Liga - L'Atletico Madrid ospita l'Alaves

Simeone non vuole cali di tensione, Alaves reduce da due successi.

Liga - L'Atletico Madrid ospita l'Alaves
Liga - L'Atletico Madrid ospita l'Alaves

Dopo 15 giornate, l'Atletico di Simeone occupa la terza posizione in griglia, a un passo dal Valencia secondo e a sei lunghezze dal Barcellona. I biancorossi devono guardarsi le spalle, perché il Real, impegnato quest'oggi con il Gremio per la finale del Mondiale per Club, è a due punti di distanza. Con queste coordinate, si entra nel turno del week-end. Quest'oggi, in campo Valencia, nel pomeriggio, e Atletico, in serata. Domani, chiusura con il Barcellona. Dopo il flop europeo, terza posizione nel girone di Champions e retrocessione in Europa League, a Simeone resta soprattutto la Liga. Atletico fin qui imbattuto, ma troppe volte costretto al pari - ben sei fin qui. L'affermazione esterna sul campo del Betis - rete di Saul - conferma la tenuta dell'Atletico, quanto la difficoltà a segnare con continuità. In questo senso può aiutare l'approdo a gennaio di Diego Costa. 

Simeone non ha particolari problemi di formazione. 4-4-2, con Griezmann libero di svariare davanti a ridosso della prima punta, per l'occasione Gameiro. Koke e Saul i due esterni di centrocampo, nel mezzo il magistero di Gabi e la fisicità di Thomas. Savic affianca Godin dietro, i laterali di difesa sono Vrsaljko, corteggiato dal Napoli, e Filipe Luis. In porta Oblak.

L'Alaves naviga in acque difficili, ma sbarca al Wanda Metropolitano con un carico di fiducia non da poco. Undici sconfitte nelle prime tredici uscite, poi due vittorie ad invertire la rotta. 3-2 sul campo del Girona, 2-0 casalingo al Las Palmas. Terzultima posizione al momento, tre punti da recuperare al Deportivo per uscire dalla zona rossa. Abelardo è consapevole delle difficoltà della partita, parte senza i favori del pronostico, ma punta ad imbrigliare un Atletico spesso prevedibile in fase di costruzione. 4-2-3-1, Munir l'uomo di riferimento davanti. Pedraza e Ibai Gomez esterni alti, a loro è richiesto costante sacrificio in fase di ripiegamento. Burgui gioca un passo avanti rispetto a Manu Garcia e Tomas Pina. Dietro, Martin, Maripan, Alexis Ruano e Duarte. In porta Pacheco. 

Le probabili formazioni