Copa del Rey, il Real Madrid sfida la crisi nel mini-derby sul campo del Leganés

Gara fondamentale per i campioni d'Europa quella di stasera, valida per l'andata dei quarti della Coppa, in cui se la vedranno con i pericolosi Azulblancos. Le ultime.

Copa del Rey, il Real Madrid sfida la crisi nel mini-derby sul campo del Leganés
Marcelo e Tito in azione durante l'ultimo Leganés-Real Madrid (2-4). | realmadrid.com

Momento difficile per il Real Madrid, squadra su cui già di base sono puntati tutti i riflettori del mondo, in particolare in questo periodo in cui i risultati scarseggiano, ancora di più quando la prossima gara dei Blancos sarà un derby, anche se "ridotto", sul campo del piccolo Leganés: si tratta della sfida che completa il quadro dell'andata dei quarti di finale della Copa del Rey di quest'anno, ma che assume un valore che va ben oltre una condizione comoda a livello di risultati per il ritorno nell'ottica delle Merengues, i quali stanno mantenendo il loro peggior trend dall'inizio della gestione di Zinédine Zidane.

Negli ottavi di questa competizione, contro il Numancia, la vita era stata piuttosto semplice per i campioni d'Europa; è però proprio dal quattro gennaio, giorno della vittoria per 3-0 nella prima manche del turno precedente, che fra tutte le competizioni i Galacticos non trovano una vittoria. Sabato scorso il picco massimo della crisi, con la sconfitta per 0-1 contro il Villarreal che ha segnato l'ennesimo aumento del distacco dalla vetta della classifica, ora distante 19 punti. Insomma adesso che anche l'esigente Bernabéu sembra un po' seccato, gli odierni ospiti sono chiamati assolutamente a vincere e soprattutto a convincere, con una prestazione ben più concreta.

Dall'altro lato gli Azulblancos, chiaramente sfavoriti sulla carta ma autori tutto sommato di una buona stagione in Liga, dove occupano la 13esima posizione con una gara in meno (proprio quella contro gli odierni avversari, saltata a causa del Mondiale per Club). Tuttavia, per loro il discorso era stato simile agli ottavi, quando era arrivato il Villarreal nel loro destino: chissà che, allora, la truppa di Asier Garitano non abbia un altro colpaccio in canna, anche per riscattare il 3-2 subito dal Betis Siviglia meno di 72 ore fa (che potrebbe pesare sul rendimento della squadra).

Le probabili formazioni

Tanto turnover per Zidane nel solito 4-3-3, a partire dalla porta, dove troverà spazio Casilla. I terzini dovrebbero essere Carvajal e Theo Hernandez, con Nacho e Vallejo nel mezzo (out Sergio Ramos per infortunio). Kovacic, Casemiro e Ceballos compongono la mediana, in attacco ancora troppo presto per rivedere Benzema: Lucas Vazquez ed Asensio dovrebbero dunque supportare Mayoral, con un turno di riposo per Ronaldo. La risposta di Garitano è orientata verso un modulo speculare con Cuellar fra i pali, e davanti a lui Tito, Bustinza, Mantovani e Garcìa. Gumbau ed Eraso dovrebbero essere confermate come mezzali, con Brasanac in cabina di regia. In attacco dovrebbe essere Beauvue a completare il tridente con Guerrero ed Amrabat.