Ligue 1, si torna a correre

Una serie di incontri pericolosi rendono il turno che sta per iniziare imprevedibile ed affascinante. Il PSG tenta la fuga, il Montpellier la disperata risalita.

Ligue 1, si torna a correre
Ligue 1, si torna a correre

Dopo l'ultima partita di coppa in un girone superato facilmente, torna il PSG formato nazionale, già campione d'inverno e deciso a continuare la cavalcata verso un trionfo praticamente annunciato già ad inizio stagione. I parigini, con 15 punti di margine sulla seconda, ospiteranno in casa un redivivo Lione, uscito vittorioso dall'inutile trasferta di Valencia. Gli uomini di Fournier hanno assolutamente bisogno di punti, ma pensare di riuscire a strappare quantomeno un pari al Parc del Princes appare impresa impossibile. Continua contro ogni previsione iniziale la bella stagione dell'Angers, secondo grazie alla difesa impenetrabile (solo 9 reti subite) ed impegnato in casa contro un Bordeaux scolorito, lontano parente della corazzata che, con Blanc al timone, dominava nei gironi di UCL. Più difficile la trasferta della terza della classe Caen a Rennes, novanta minuti non facili e contro una compagine che spesso riesce ad arroccarsi maledettamente bene, impedendo così all'avversario di segnare. Tenta con fatica la risalita il Monaco, ora quarto e che dovrà affrontare il sempre spinoso Saint Etienne, formazione dominante negli anni '80 ma ora molto ridimensionata.

Nella parte bassa della classifica, tra le formazioni sicure di non retrocede ma ugualmente certe di non poter lottare per obiettivi più alti, bella sfida che vedrà il Nizza ospite del Reims, una partita in cui si affronteranno due formazioni dal gol facile e dalla difesa non impeccabile. Si prevedono quindi bollicine. Gara non facile nemmeno per il Lille, pericolosamente posizionato nella zona medio-bassa, in casa del Lorient: nonostante le due vittoria di fila, infatti, la retrocessione dista solo due lunghezze e guai ad abbassare ancora la guardia, si rischiano dolorosissimi stop. Gara piuttosto agevole invece, almeno sulla carta, per il Marsiglia al Velodrome: i gigliati infatti ospiteranno l'Ajaccio e vincere potrebbe essere il definitivo slancio verso la risalita. Occasione da non lasciarsi sfuggire.

In chiave retrocessione, infine, increbili intrecci tra le formazioni interessate a restare in Ligue 1: la gara più interessante è di sicuro Troyes-Bastia, tra l'ultima e la diciottesima. Difficile che i padroni di casa si salvino quest'anno, hanno solo sei punti, più fattibile il miracolo per gli ospiti in caso di vittoria, unico risultato contemplato per continuare a sperare. Stesso discorso per il Tolosa, ospitato dal Nantes ed inspiegabilmente penultimo. Dopo anni tranquilli, infatti, la compagine dell'omonima città si ritrova a dover lottare per evitare lo spettro della Ligue 2 e la salvezza passa soprattutto da questi match contro squadre senza obiettivi di livello. Gara indecifrabile, invece, quella tra Montpellier e Guingamp, formazioni che hanno alternato prestazioni eccellenti ad incredibili debacle e che ora sono obbligate a vincere per avere un'importantissima boccata d'ossigeno in vista della corsa che le aspetta per non scivolare nella lega inferiore.

DI SEGUITO LE PARTITE DI GIORNATA:
Rennes-Caen
Reims-Nizza
Lilla-Lorient
Montpellier-Guingamp
Nantes-Tolosa
Troyes-Bastia
Monaco-St. Etienne
Angers-Bordeaux
Marsiglia-GFC Ajaccio
PSG-Lione