Bordeaux e PSG fanno passerella, a Ibrahimovic risponde Pallois

Un gara senza troppe emozioni tra due squadre senza più obiettivi da raggiungere. Meglio forse il Bordeaux, sempre attento comunque il PSG

Bordeaux e PSG fanno passerella, a Ibrahimovic risponde Pallois
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BORDEAUX
1 1
PARIS SAINT-GERMAIN
BORDEAUX: Carrasso; Debuchy, Pablo, Pallois, Contento; Chantome (Poko, min. 22), Plasil, Ounas (malcom, min. 61); Sané, Diabaté (Crivelli, min. 69), Rolan.
PARIS SAINT-GERMAIN: Trapp; Aurier, Marquinhos, David Luiz, Kurzawa; Stambouli (Motta, min. 64), Nkunku, Rabiot (Maxwell, min. 63); Lucas, Ibrahimovic (Augustin, min. 71), Di Maria.
SCORE: 0-1, min. 59, Ibrahimovic. 1-1, min. 66, Pallois.
ARBITRO: François Letexier (FRA). Ammoniti: Rolan (min. 14), Kurzawa (min. 41), Lucas (min. 47).
NOTE: Gara valida per la Ligue 1 2015/2016.

Bordeaux e PSG pareggiano 1-1, dividendosi la posta in palio e regalando uno spettacolo sufficiente. Ad Ibrahimovic, comunque, risponde Pallois. 

Padroni di casa che scendono in campo adottando il consueto 4-3-3, con Plasil al centro del centrocampo pronto a servire i guizzanti esterni Sané e Diabaté. Stessa disposizione tattica per gli ospiti, la cui zona mediana del campo è però totalmente stravolta: al posto dei titolari, infatti, Blanc lancia nella mischia Nkunku e Stambouli, confermando invece il gioiellino Rabiot. Gara subito emozionante da parte dei parigini, vicini al gol già al 15', quando cioè è Luiz a mancare di un soffio l'aggancio da ottima posizione. I girondini non vogliono però risultare le vittime sacrificali di turno ed infatti, due minuti dopo, quasi passano in vantaggio grazie ad un buon colpo di testa di Plasil sventato però da Kevin Trapp. Il primo tempo continua comunque sui binari dell'equilibrio, con entrambe le compagini di certo non obbligate a fare punti. La zona centrale di frazione vede pimpanti i ragazzi di Blanc, che spingono principalmente con i propri esterni, vere spine nel fianco per i rispettivi avversari: al 26' ci prova Di Maria con un tiro al volo alto, dieci minuti dopo è invece Lucas a girarsi ciccando però il tiro. Nonostante tale dominio è del Bordeaux l'occasione più importante di tutto il tempo, quando è Trapp a compiere un vero e proprio miracolo su Rolan al 44'. Davvero preciso il diagonale del 9 di casa, ma ancora più sorprendente l'intervento del tedesco. 

La seconda frazione inizia con un piglio deciso e con un PSG che, quando sceglie di fare il PSG, non ne sbaglia una. Al 59', infatti, alla prima vera occasione di gara, marca il tabellino Zlatan Ibrahimovic, attento nel battere a rete capitalizzando il tocco sopraffino di Angel Di Maria. Poco male comunque, perché il Bordeaux si dimostra collettivo esperto e pericoloso, pronto a rispondere per le rime quando le cose non si mettono bene. Al 66' tale atteggiamento spavaldo porta i girondini a pareggiare, grazie ad un bel tocco di Pallois sugli sviluppi di un corner. Disattenta, in quest'occasione, la retroguardia parigina, spesso poco lucida da palla inattiva. Il pari spegne comunque le velleità di gara, come se le due formazioni si accontentassero di un risultato che aumenterebbe di un punto il proprio bagaglio di punti in classifica. L'ultima azione di un secondo tempo spentosi alla distanza è di Lucas, che al 91', dribbla e tira ma trova un difensore a salvare il risultato sulla linea.

Una gara senza molte pretese, con le due squadre che propongono un calcio da 'fine stagione' volto più che altro alla passerella. Il Bordeaux si è forse dimostrato più aggressivo, a differenza del PSG che ha affondato poco il colpo ma che si è dimostrato micidiale nel farlo. Migliore in campo per i padroni di casa, Plasil. Per gli ospiti in evidenza Ibrahimovic