Coupe de France: il PSG cala il pokerissimo col Monaco e va in finale (5-0)

I parigini si regalano la finale di coppa nazionale battendo i rivali del Monaco davanti al pubblico del Parco dei Principi. Draxler, Cavani, Matuidi, autogol di Mbae e Marquinhos firmano il successo in favore dei ragazzi di Emery.

Coupe de France: il PSG cala il pokerissimo col Monaco e va in finale (5-0)
Paris Saint-Germain
5 0
Monaco
Paris Saint-Germain: Areola; Meunier, Marquinhos, T. Silva, Maxwell; T. Motta (Rabiot, min.63), Verratti, Matuidi; Di Maria (Lucas, min.54), Cavani (Guedes, min.68), Draxler. All.: Unai Emery
Monaco: De Sanctis; Jorge, Diallo, Raggi (Dabila, min.58), Mbae; Beaulieu, N'Doram, Muyumba, Andzouana; Germain (Bongiovanni, min.58), Cardona. All.: Leonardo Jardim
SCORE: 1-0, min. 26, Draxler 2-0, min. 31, Cavani 3-0, min. 50, aut. Mbae 4-0, min. 52, Matuidi 5-0, min. 90, Marquinhos
ARBITRO: Clement Turpin (FRA). Ammoniti: Diallo (min. 84).
NOTE: Semifinale di Coupe de France 2016/17. Si gioca al Parc des Princes di Parigi.

Il Paris Saint-Germain diventa la seconda finalista della Coupe de France, dopo l'Angers, battendo in semifinale il Monaco per 5-0. La squadra di Unai Emery si mostra superiore ai monegaschi nell'arco dei novanta minuti, umiliandoli con le reti di Julian Draxler, Edinson Cavani, Blaise Matuidi e Marquinhos oltre all'autorete di Saphwan Mbae. La compagine del Principato non sembrava molto focalizzata sull'incontro: probabilmente è già con la testa alla Juve, come può testimoniare anche l'eccessivo turnover esercitato da Jardim. Tra i migliori in campo nel PSG ci sono proprio Cavani e Angel Di Maria, autore di un assist; negli ospiti in evidenza l'estremo difensore Morgan De Sanctis.

Le scelte tecniche

Il PSG scende in campo con un 4-3-3 con Thiago Motta a fare da vertice basso a centrocampo: l'azzurro è il principale punto di raccordo tra difesa e attacco. Il reparto arretrato vede Areola in porta e, davanti a lui, Marquinhos e Thiago Silva mentre Meunier e Maxwell ricoprono le corsie laterali. L'altro azzurro della partita, Marco Verratti, ha il compito di supportare la manovra offensiva insieme a Blaise Matuidi. Manovre d'attacco che vengono finalizzate dal trio Di Maria-Cavani-Draxler.

La formazione del PSG. Foto: Twitter
La formazione del PSG. Foto: Twitter

Formazione rimaneggiata per il Monaco, che dà spazio alle seconde linee in vista degli impegni di campionato e Champions imminenti. Jardim sceglie un 4-4-2 con De Sanctis tra i pali, Diallo e Raggi al centro, Jorge a destra e Mbae a sinistra. A centrocampo, N'Doram e Muyumba vengono schierati al centro mentre Beaulieu e Andzouana giocano ai lati. Germain e Cardona formano il tandem offensivo degli ospiti.

Le maglie di N'Doram e Diallo. Foto: Twitter
Le maglie di N'Doram e Diallo. Foto: Twitter

La cronaca dell'incontro

Una gara molto divertente quella tra parigini e monegaschi, con occasioni da ambo le parti fin dai primi minuti. Nel primo tempo è la squadra di Emery a creare più occasioni e a controllare la sfera con più intensità. Il primo squillo dell'incontro lo effettua Cavani, con un colpo di testa su cross di Maxwell: palla alta sopra la traversa (12'). Al 18' Areola è chiamato agli straordinari, prima sventando una pericolosa deviazione di Thiago Silva, poi con una respinta in tuffo su colpo di testa di Diallo per mandare la sfera in angolo. Tre minuti più tardi, Draxler serve con grande precisione Di Maria che non riesce a concludere bene in porta complice anche l'anticipo di un difensore avversario.

La palla gol sprecata dall'argentino è solo il preludio al vantaggio dei padroni di casa, che arriva al 25': De Sanctis controlla male la palla su un tiro non molto pericoloso proveniente da fuori area, Cavani finisce a terra nel tentativo di segnare e la palla finisce sui piedi di Draxler che a porta vuota segna l'1-0. Intorno alla mezzora arriva anche il raddoppio firmato da Cavani, che ribadisce in rete di tacco un pallone messo in mezzo da Di Maria. Sul finire della prima frazione, l'ex Napoli ha l'occasione per il tris con un tocco di destro che scavalca il portiere avversario: è Mbae a negare il 3-0 in favore del PSG. Due minuti dopo ancora Cavani prova a segnare dopo il palo colpito da Matuidi, ma la conclusione viene deviata in angolo.

Il gol di Cavani. Foto: Twitter
Il gol di Cavani. Foto: Twitter

L'inizio della ripresa è disastroso per gli ospiti, che subiscono due reti in due minuti, tra 49' e 51': prima Mbae effettua una sfortunata autorete su cross di Marquinhos, poi Matuidi gonfia la rete a pochi passi dalla porta su assist di Di Maria. Dopo un avvio turbolento, i ritmi di gioco calano, complice anche la stanchezza. I due tecnici decidono di inserire forze fresche in campo: così Emery fa uscire Thiago Motta, Di Maria e Cavani per gli ingressi di Rabiot, Lucas Moura e Gonçalo Guedes; Jardim, invece, mette in campo i giovani Dabila e Bongiovanni al posto di Raggi e Germain.

I nuovi ingressi rivitalizzano la dinamica del match, che vede sempre un maggiore possesso palla da parte dei giocatori del Paris Saint-Germain. Il club della capitale ritorna pericoloso nel finale di gara: al 79' Maxwell prova a sorprendere De Sanctis con una conclusione da posizione defilata, poi Lucas tenta la pennellata su punizione quattro minuti dopo. Allo scadere Marquinhos cala il pokerissimo, deviando in rete un pallone carambolato da Matuidi proveniente da calcio piazzato battuto da Maxwell. Il PSG fa calare il sipario sulla partita e va in finale.

Foto: Twitter
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