La Ligue 1 si prepara alla turbolenza di mercato con il passaggio di Kylian Mbappé al Psg - che dovrebbe essere cosa fatta - dopo la chiusura della quarta giornata, con le due protagoniste della trattativa a braccetto in testa alla classifica. I capitolini vincono e convincono, ma nel principato non sono da meno: l'ultima conferma è arrivata ieri sera, quando il Monaco ha ribaltato il Marsiglia con un netto 6-1.

Il primo tempo è già un monologo dei biancorossi, che sbloccano dopo novanta secondi con Glik, bravo ad aprire il piatto a centro area e trovare la deviazione volante su una punizione battuta da Lemar sulla trequarti. Si scatena poi Falcao, che realizza un rigore procurato da Fabinho e incorna poi - ancora sugli sviluppi di un calcio piazzato - alle spalle di Mandanda. Prima dell'intervallo c'è spazio anche per il tap-in di Diakhaby dopo un'azione personale splendida di Rony Lopes. Al 68' arriva il terzo gol su palla ferma dei ragazzi di Jardim, stavolta è Sidibé che ribadisce in rete il pallone dopo un altro palo di Glik. Cabella accorcia le distanze deviando in porta un sinistro svirgolato da Thauvin, ma Fabinho dal dischetto le ripristina firmando il 6-1 finale che manda il Monaco in testa insieme al Psg.

Garcia rimedia così la prima sconfitta stagionale, abbandonando il club delle imbattute, costituito ora dal duo di testa, Lione, Bordeaux e Angers. La sorpresa dello scorso anno si riconferma e sale a quota 6 punti raccogliendo il terzo pareggio del proprio campionato, contro il Lille di Bielsa. Il vantaggio dei padroni di casa si concretizza all'ora di gioco con un colpo di testa in mischia da corner di Coulibaly, otto minuti dopo a salvare il loco ci pensa un gol da cineteca di De Preville, che col destro da fuori va a togliere le ragnatele dall'incrocio a portiere immobile e fissa l'1-1 finale.

A 6 punti arriva anche il Guingamp, che batte in casa 2-0 lo Strasburgo in un match piuttosto equilibrato. La sblocca Diallo al 63' con un bel colpo di testa tagliando da destra su cross dalla sinistra di Ikoko, raddoppia Briand nel finale raccogliendo un'altra iniziativa dalla corsia mancina, stavolta targata Benezet.

La classifica: