La Major League Soccer è passata da scommessa a realtà in costante crescita

Il calcio di alto livello negli Usa si può fare conquistando sempre maggiore appeal da parte del pubblico e di calciatori famosi.

La Major League Soccer è passata da scommessa a realtà in costante crescita
La Major League Soccer è passata da scommessa a realtà in costante crescita

Il calcio negli Usa sembrava una scommessa persa in partenza, causa la preponderanza di altri sport come: football americano, basket, baseball e hockey su ghiaccio. La NASL nonostante l'arrivo di grandi campioni come: Pelè, Franz Beckenbauer, Giorgio Chinaglia non riuscì mai a decollare e fallì nel 1984. Fece in tempo a guadagnarsi un cameo nel film Mezzo destro mezzo sinistro. Due calciatori senza pallone. Nel 1994, quando vennero organizzati i Mondiali di calcio negli Usa, Elio e le storie tese ironizzavano in una canzone, sulla presenza del pubblico agli incontri.

Nel 1996 prese il via finalmente la Major League Soccer, che nel modello si ispirò alle leghe professionistiche statunitensi di altri sport. Finora si sono disputate 20 edizioni del campionato. Vi partecipano 20 squadre, ma il numero nei prossimi anni è destinato a salire. Sono suddivise a seconda dell'area geografica in Eastern e Western Conference.

Ogni squadra incontrerà: 1 volta quelle dell'altra conference, 3 volte 6 della propria, 2 le restanti della propria. La vittoria vale 3 punti, 1 il pareggio. Chi vince la propria conference accede direttamente ai playoff, dal terzo al sesto posto c'è lo spareggio in gara secca. I playoff si articolano su: quarti e semifinali con incontri di andata e ritorno, finale in partita unica in casa della squadra meglio piazzata in Regular Season.

In Concacaf Champions League si qualificheranno: vincitrice MLS Cup, chi ha fatto più punti in Regular Season (Supporters Shield), l'altra vincitrice di conference e quella della Lamar Hunt U. S. Open Cup (coppa nazionale). Altrimenti se una squadra ha più di un parametro oppure è canadese (conta Canadian Championship) si cerca la prima non qualificata. Non ci sono promozioni e retrocessioni, il campionato dura da marzo a dicembre.

C'è il salary cup per le varie franchigie ma con la regola del designated player fino a 3 giocatori concorrono parzialmente a raggiungerlo, la parte restante del loro ingaggio si può concordare senza limite. Ogni anno c'è il draft per scegliere i calciatori provenienti dai college. Per prima sceglie l'ultima in classifica dell'anno precedente a meno di eventuali contropartite economiche o tecniche.

Hanno conquistato più titoli i Los Angeles Galaxy con 5, seguiti dai D.C. United con 4. Sempre più campioni si sono trasferiti qui. Uno dei primi è stato David Beckham. Ora ci sono: Andrea Pirlo, Frank Lampard, Sebastian Giovinco. Il pubblico è in costante crescita, la MLS è una solida realtà. Chissà quanta strada potrà ancora fare.