Eriksen prende per mano il Tottenham e lo porta al 2-1 sul campo dello Swansea

Kane apre le marcature, poi arriva il pareggio di Bony, ma nel finale la zampata del campione regala i 3 punti agli Spurs in una partita che si era complicata.

Eriksen prende per mano il Tottenham e lo porta al 2-1 sul campo dello Swansea
Cronaca Swansea Tottenham Premier League Sunday
Swansea
Totenham
Swansea: (4-2-3-1) Tremmel; Rangel (70' Richards), Bartley, Williams, Taylor; Britton (55' Shelvey), Ki; Routledge, Sigurdsson, Montero; Bony (85' Gomis). All.: G. Monk.
Totenham: (4-2-2-2) Lloris; Walker, Fazio, Vertonghen, Davies; Mason (70' Stambouli), Bentaleb; Lamela (83' Chadli), Eriksen; Soldado (56' Dembelé), Kane. All.: M. Pochettino.
SCORE: 4' Kane, 48' Bony, 89' Eriksen
ARBITRO: R. Madley. AMMONITI: Walker, Vertonghen, Mason, Ki, Taylor, Stambouli, Barkley.
NOTE: Posticipo valido per la 16esima giornata di Premier League, giocato al Liberty Stadium di Swansea, Galles. Calcio d'inizio ore 17 italiane, 16 locali.

Vince senza convincere il Tottenham, ma intanto i tre punti se li intasca, grazie alla giocata del miglior talento in campo: Christian Eriksen segna all'89' e regala la vittoria a Pochettino. Una vittoria che a dirla tutta non è che se la meritasse troppo la squadra londinese, ma in queste partite complicate conta il risultato, e quello è arrivato. Per cui, per ora, bene così. La vittima è un grande Swansea, che non si meriterebbe di perdere per come gioca la partita, ma i miracoli di Lloris condannano la squadra di Monk.

La gara si era messa subito male per i Cigni: dopo soli quattro minuti Eriksen pennella al centro, dove arriva in terzo tempo Harry Kane per firmare il gol del vantaggio degli Spurs. La punta dell'under-21 inglese gioca in coppia con Soldado, ma lo spagnolo ancora una volta delude, e dopo nemmeno un'ora di gioco viene tolto dal campo per far spazio a Dembelé. Il primo tempo vede una reazione rabbiosa dello Swansea, che cerca il pareggio con le unghie e con i denti, ma sbatte in continuazione contro il muro eretto da Lloris, che rimedia ai non perfetti Fazio e Vertonghen, difensori sicuramente di livello ma che devono ancora trovare affiatamento, e che Bony mette in difficoltà più di una volta.

Nella ripresa la musica non cambia, ma stavolta in apertura arriva il gol dello Swansea, firmato, tanto per cambiare, dall'attaccante ivoriano, che segna il suo ottavo gol stagionale: palla messa al centro dalla destra da Routledge che trova appunto Bony, che vede il suo primo tiro respinto da Fazio, e il secondo terminare in rete. Per tutta la ripresa è ancora la squadra di Monk ad offendere, attaccando sulle fasce, ma non riuscendo mai a trovare il gol. E così viene punita nel finale: Eriksen ha spazio dal limite dell'area e calcia sotto le gambe di Bartley, palla che finisce nell'angolino basso dove Tremmel non può arrivare. Finale senza assedio, anzi, con il portiere tedesco che nega la doppietta a Kane, migliore in campo insieme al fantasista col 23 autore del gol-vittoria, e sorpasso effettuato, il Tottenham sale a 24 punti, al settimo posto, portandosi a ridosso della zona Europa.