Defoe è quasi magia: il Sunderland vince il derby con il Newcastle

Un gol strepitoso dell'ex attaccante del Tottenham decide il Tyne&Wear derby. Tre punti fondamentali in chiave salvezza, e anche meritati: i Magpies hanno tirato solo una volta in porta.

Defoe è quasi magia: il Sunderland vince il derby con il Newcastle
Sunderland - Newcastle 1-0
Sunderland
1 0
Newcastle United
Sunderland: (4-3-3) Pantilimon; Jones, O'Shea, Vergini, van Aanholt; Larsson, Cattermole, Jordi Gomez; Defoe (80' Johnson), Fletcher, Wickham. All.: D. Advocaat.
Newcastle United: (4-1-4-1) Krul; R. Taylor, Janmaat, Williamson, Colback; Jonas Gutierrez; Gouffran (58' Riviere), Cabella, Sissoko, Ameobi (87' Armstrong); Ayoze Perez. All.: J. Carver.
SCORE: 45+1' Defoe
ARBITRO: M. Dean. AMMONITI: 39' Vergini, 41' Taylor, 61' Jordi Gomez, 62' Colback, 66' van Aanholt, 77' Wickham, 81' Larsson.
NOTE: Gara valida per la 31esima giornata di Premier League, giocata allo Stadium of Light di Sunderland, Inghilterra. Calcio d'inizio ore 17.00 italiane, 16.00 locali.

Ci voleva la giocata del campione per risolvere una partita chiusa e senza enormi occasioni: Jermaine Defoe si è inventato un sinistro pazzesco al volo per decidere il Tyne&Wear derby in favore del suo Sunderland, che si rilancia anche per la salvezza, a spese di un Newcastle troppo passivo e molto poco propositivo, che ha concluso poco e male dalle parti di Pantilimon. Una partita tesa, piuttosto equilibrata dal punto di vista del gioco, ma senza grosse occasioni se si esclude il gol, arrivato, appunto, grazie a un'invenzione al termine del primo tempo. E muove la classifica dei Black Cats.

LE SCELTE - Insiste con lo schieramento iperoffensivo Dick Advocaat, che non si discosta dal suo 4-3-3 con il tridente pesante davanti. A farne le spese è il match-winner dell'andata Adam Johnson, reduce da un momento nero anche per questioni personali. Sorpresa Jones dal primo minuto, Reveillere sembrava favorito. Uomini come sempre contati per Carver, che ha solo tre difensori a disposizione: Janmaat si adatta al centro e Colback, grande ex, scala sulla fascia sinistra, con Jonas unico perno a centrocampo, a dare copertura ai quattro trequartisti che agiscono alle spalle di Ayoze Perez.

PRIMO TEMPO - L'intensità è subito elevatissima, il pressing di entrambe le squadre è alto e il clima è quello di un derby vero, com'è quello del Tyne and Wear. Dopo tanti contrasti, arrivano anche le occasioni: la prima, al 9', è per il Sunderland: Jones dalla destra mette al centro un pallone che Gutierrez riesce a mandare oltre la traversa a pochi passi dalla linea, anticipando diversi avversari in agguato. Sicuramente meglio in fase offensiva i Black Cats, che sfruttano anche la spinta del pubblico: da corner Wickham stacca bene e trova la deviazione sull'esterno del palo di Sissoko. Fa piuttosto fatica ad uscire invece il Newcastle, che non trova molti sbocchi in fase offensiva e vive di fiammate delle sue individualità, che portano comunque a poco. Giocano invece meglio i padroni di casa, con i tre davanti che provano ad affinare l'intesa: al 35' fugge Defoe in contropiede, ma sulla sterzata in area arriva il recupero puntuale di Colback che mette in corner. Prova ad emularlo Perez dall'altra parte, ma Vergini usa le cattive e si prende il primo giallo della gara; stessa sorte anche per Taylor due minuti dopo. Bisogna aspettare il minuto di recupero per vedere qualcosa di buono, e che qualcosa: lancio lunghissimo di Pantilimon, messo fuori di testa dalla difesa, ma ai 20 metri c'è Defoe, che si inventa un sinistro al volo che va a insaccarsi all'incrocio dei pali. Al rientro nel tunnel, l'attaccante riceve anche i complimenti di Krul: il Sunderland a riposo ci va in vantaggio grazie alla prodezza del suo attaccante, che segna per la settima volta in carriera al Newcastle.

SECONDO TEMPO - Ritornano in campo senza cambi le squadre, con i Magpies più propositivi, ma a cui manca un riferimento vero, visto che Perez svaria molto; lo sbilanciamento porta al rischio di subire ripartenze, e ciò accade dopo 4 minuti, quando Fletcher colpisce malissimo un bel passaggio di Gomez regalando palla a Krul. L'episodio incute timore ai ragazzi di Carver, che riabbassano il baricentro, ma passano al 4-4-2, con Riviere in campo al posto di Gouffran. Le migliori occasioni le hanno però ancora i Black Cats: ancora Fletcher ci prova di testa, senza dar troppa forza però. Dopo un po' di calcio, riprendono i calci: tre gialli in cinque minuti, l'ultimo in particolare, all'indirizzo di van Aanholt, è un quasi rosso, ma Dean lo grazia. Nonostante questo, la gara resta comunque leale: l'atmosfera è quella di un derby, ma non c'è cattiveria in campo. I minuti passano, e il Newcastle continua a non tirare in porta, nonostante aumenti lo sforzo offensivo: in un paio di occasioni sono riusciti a portare la palla in area, ma non a concludere. Ci prova da fuori invece Larsson, con la specialità della casa, ovvero la punizione: al quarto d'ora dalla fine ha una buona occasione da fermo, ma la palla calciata benissimo sfila a lato del palo alla destra di Krul. Pantilimon deve invece sporcarsi i guanti al 78' per la prima volta, sul buon destro dal limite dell'area di Cabella. Standing ovation per Defoe, che a 10 minuti dal termine lascia il campo a Johnson: Advocaat si risistema con il 4-5-1 e prova a fuggire in contropiede, metodo efficace perchè Larsson ha una grande occasione, su cui salva tutto Williamson. Cerca un assedio piuttosto confuso nel finale il Newcastle, che va vicinissimo al pari all'88', quando Perez a pochi metri dalla porta gira alto sopra la traversa una palla spizzata a seguito di un corner. Sono cinque i minuti di recupero, ma non succede nulla: l'ultima palla è un corner battuto da Taylor, preda delle manone di Pantilimon. Al triplice fischio di Dean, festeggia tutto lo Stadium of Light: tre punti nel derby, pesantissimi per la corsa salvezza.