Premier League, giornata 32: doppio testa-coda, si accendono le lotte salvezza ed Europa League

32^ Giornata di Premier League ricca di emozioni e spettacolo. Spicca su tutte le sfide il derby di Manchester, con lo United che vuole provare a staccare il City. Il Chelsea sfida il QPR per mettere in cassaforte lo scudetto, mentre l'Arsenal trova un Burnley desideroso di punti salvezza

Premier League, giornata 32: doppio testa-coda, si accendono le lotte salvezza ed Europa League
Premier League, giornata 32: doppio testa-coda, si accendono le lotte salvezza ed Europa League

32^ Giornata di Premier League ricca di emozioni e spettacolo. Spicca su tutte le sfide il derby di Manchester, con lo United che vuole provare a staccare il City. Il Chelsea sfida il QPR per mettere in cassaforte lo scudetto, mentre l'Arsenal trova un Burnley desideroso di punti salvezza. 

Swansea-Everton

Swansea ed Everton si sfidano per un incontro di centro classifica. Entrambe le squadre non possono dire ormai più nulla a questa stagione e si affrontano soltanto per lo spettacolo. I Toffees stanno vivendo un ottimo momento di forma, e arrivano alla sfida con i gallesi dopo 3 vittorie consecutive. Buon momento di forma anche per lo Swansea, che nelle ultime due partite di campionato ha battuto Hull City e Aston Villa.

Garry Monk dovrebbe riproporre la stessa formazione dell’ultima giornata, ad eccezione di Naughton. Confermato quindi il 4-3-2-1 con Routledge e Sigurdsson alle spalle di Gomis. Martinez, con il dubbio Lukaku, dovrebbe schierare l’Everton con un 4-2-3-1. Sugli esterni ci saranno Lennon e Osman, con Barry e McCarty centrali di centrocampo, e Barkley a supporto dell'unica punta Kone.

Southampton – Hull City

Sfida testa-coda al St Mary's Stadium. Il Southampton di Koeman si gioca le ultime chance per non perdere il treno che vale l’Europa, mentre l’Hull City, quartultimo, deve fare punti a tutti i costi, per provare ad alimentare il sogno salvezza. Nonostante la miglior difesa del campionato, i Saints stanno trovando molte difficoltà a ritrovare quella continuità che li aveva contraddistinti nella prima metà della stagione. Pesa molto la poca brillantezza sotto porta degli attaccanti biancorossi, che nelle ultime 5 giornate hanno messo a segno soltanto 4 reti. Steve Bruce deve pretendere un cambio di marcia dai suoi ragazzi, altrimenti raggiungere la salvezza sarà davvero complicato, con il QPR che è tornato a fare punti e si è fatto sotto riducendo a soli 2 punti il distacco dai Tigers

Koeman, alquanto seccato per la sconfitta subita contro l’Everton nell’ultima giornata di campionato, schiera i suoi con il classico 4-2-3-1. L’unico dubbio del manager olandese è chi schierare alle spalle di Pellé: si giocano i tre posti, Mané, Tadic, Long, Davis ed Elia. Steve Bruce deve fare a meno di Meyler, espulso nell’ultima partita di Premier, e sembra volersi affidare nuovamente al 3-5-2 con N’Doye e Abel Hernandez in avanti; per il resto formazione tipo.

Sunderland – Crystal Palace

Dopo la vittoria nel Derby contro il Newcastle, firmata Defoe, il Sunderland di Advocaat vuole conquistare altri tre punti contro il Crystal Palace per mettere più distacco possibile dalla Relegation Zone. I Black Cats hanno disputato un’ottima partita contro i Magpies, soffrendo e riuscendo a pungere nel momento opportuno. Ma occhio alle Eagles di Alan Pardew, che stanno continuando a stupire. Infatti nell’ultima giornata il Palace è riuscito a superare anche il Manchester City, conquistando la quarta vittoria nelle ultime cinque partite disputate. Un vero e proprio miracolo firmato Alan Pardew.

Advocaat dovrebbe confermare in blocca la formazione che ha battuto 1-0 il Newcastle, fatta eccezione per Larsson, squalificato. I Black Cats scenderanno quindi in campo con un offensivo 4-3-3, con Defoe, Fletcher e Wicham in attacco: un terzetto che mette davvero paura. Pardew dovrebbe dare fiducia all’11 che ha battuto il City, confermando il 4-2-3-1, con il solo Ledley in dubbio. Attacco nelle mani salde di Glenn Murray, con Wilfried Zaha, Jason Puncheon e Yannick Bolasie a formare il terzetto alle sue spalle.

Tottenham – Aston Villa

Dopo il pareggio a reti bianche di Burnley, il Tottenham vuole tornare assolutamente alla vittoria, per non perdere il quinto posto che vale l’accesso all’Europa League. Ormai la zona Champions è troppo distante, e a Pochettino non resta che puntare alla riconferma nella seconda coppa Europea. Ma gli Spurs non avranno un compito semplice, perché si troveranno di fronte un agguerrito Aston Villa, alla ricerca disperata di punti. Dopo lo spettacolare 3-3 maturato contro il QPR, la squadra di Sherwood deve provare a conquistare assolutamente i 3 punti, perché la lotta salvezza sta entrando nel vivo, e bisogna mettere quanto più fieno possibile in cascina, per non ritrovarsi poi nelle ultime giornate in una situazione critica.

Pochettino dovrebbe affidarsi alla sua formazione migliore, schierando un offensivo 4-2-3-1. In difesa sono in dubbio Walker e Vertonghen, e qualora non dovessero farcela, saranno sostituiti da Davies e da Chiriches. In mediana ci saranno Mason e Bentaleb, con Eriksen, Townsend e Chadli alle spalle di Kane. Sherwood si affida totalmente nelle mani di Benteke, autore di una splendida tripletta contro il QPR. Per il resto confermata in blocco la formazione utilizzata nell’ultima giornata, con Agbonlahor e N'Zogbia a supporto dell’attaccante belga.

West Bromwich Albion – Leicester

Sembrava ormai spacciato e condannato alla retrocessione il Leicester, ma nell’ultima giornata ha avuto quello scatto d’orgoglio che potrebbe riaccendere la speranza di una miracolosa salvezza. Le Volpi sono riuscite a battere uno spento West Ham, e adesso devono tentare il tutto per tutto sul campo del West Brom. La squadra di Pulis non sta vivendo un buon momento di forma, forse appagata per il buon mese di febbraio. A dimostrazione di ciò la pesante sconfitta rimediata con il QPR nella scorsa giornata di Premier, che ha messo in luca tutta la svogliatezza del WBA.

Pulis si schiererà con il solito 4-4-2, ma dovrà fare a meno di Mulumbu, squalificato. In attacco ci saranno Berahino ed Ideye. Nigel Pearson prova il tutto per tutto con un offensivo 4-2-3-1. In mediana a trascinare i “The Foxes” ci sarà Cambiasso, mentre in attacco dovrebbe esserci Ulloa, supportato da Nugent, Vardy e Albrighton, con Kramaric pronto a subentrare.

West Ham – Stoke City

Al  Boleyn Ground va in scena la classica sfida di metà classifica: a sfidare I padroni di casa del West Ham arriva lo Stoke City. Ci si aspetta qualcosa in più rispetto alle ultime uscite da entrambe le squadre. I ragazzi di Hughes arrivano da ben tre sconfitte consecutive, mentre gli Hammers si sono arresi nell’ultima giornata contro il Leicester. Una cosa è certa: nessuna delle squadre si gioca qualcosa, quindi spazio allo spettacolo, con entrambe le formazioni votate all’attacco.

Big Sam Allardyce ha tutti gli uomini a disposizione, e dovrebbe schierare un 4-3-2-1 con Sakho unica punta. Centrocampo molto solido con Song, Noble e Kouyate, mentre alle spalle dell’attaccante senegalese ci saranno Nolan e Downing. Hughes dovrebbe riproporre Moses dal primo minuto nel suo consueto 4-2-3-1. In avanti ci sarà Diouf, con Walters e Ireland a completare il terzetto di trequartisti.

Burnley - Arsenal

Forte del secondo posto in classifica conquistato nella giornata scorsa (vittoria per 4-1 contro il Liverpool e contemporanea sconfitta del Manchester City sul campo del Crystal Palace), l'Arsenal vola su un campo difficilissimo e ricco di insidie come Turf Moor, dove il Burnley proverà a strappare qualche punto fondamentale in chiave salvezza, anche se il momento che vivono i Gunners è veramente positivo: 7 vittorie consecutive in campionato è la striscia aperta per una squadra che, se non avesse iniziato in maniera disastrosa, oggi potrebbe competere con il Chelsea per la vetta della classifica.

Allora mancavano certezze, oggi invece ce ne sono, e nemmeno poche: l'undici di Wenger dovrebbe essere lo stesso di 7 giorni fa, con Ramsey vicino a Coquelin in mediana nel 4-2-3-1, con Welbeck che si gioca il posto da titolare con Ozil e Cazorla; ma occhio a Koscielny, uscito malconcio proprio dall'ultimo match. Nel caso il francese non dovesse farcela, è pronto Gabriel. Anche Dyche può contare su diverse certezze: la sua non è magari una squadra con sufficiente qualità per sopravviere in Premier, ma è una Squadra con la S maiuscola. Si va ancora con gli uomini di fiducia: Arfield stringe al centro del centrocampo per fare spazio a Barnes sulla fascia, con Boyd dall'altra parte e Vokes a spalleggiare Ings.

QPR - Chelsea

Quasi un testacoda la sfida che apre il programma domenicale: si sfidano la prima in classifica e la penultima (anche se a pari merito col Burnley). Il disastratissimo QPR va alla ricerca della salvezza, nemmeno così impossibile, ma l'impegno casalingo contro il Chelsea potrebbe essere un bel problema, visto che la squadra di Mourinho sta riprendendo a veleggiare, anche se le ultime prestazioni non sono state brillantissime. I padroni di casa hanno raccolto 4 punti nelle ultime due uscite, per giunta in trasferta, dove nelle precedenti 14 sfide avevano vinto una sola volta e perso le altre 13.

Il problemi però ci sono lo stesso, soprattutto in infermeria, per Chris Ramsey, che riproporrà senza troppi dubbi l'undici che ha pareggiato in settimana sul campo dell'Aston Villa per 3-3, con la coppia d'attacco formata da Zamora e da Austin: 4-4-2 molto offensivo, visto che gli esterni sono un trequartista (Kranjcar) e un'ala (Phillips). Dietro Yun non dovrebbe recuperare, dentro al suo posto ancora Hill. Per i Blues sarà assente Diego Costa, con Remy a prendere il suo posto in attacco. Un'incertezza anche riguardo a Fabregas, che ha problemi al naso e potrebbe non farcela a giocare: nel caso, la scelta dovrebbe ricadere su Ramires, salvo cataclismi. Per il resto, si va coi “titolarissimi”.

Liverpool – Newcastle

E’ crisi nera per il Liverpool, che nelle ultime due partite ha perso forse definitivamente la possibilità di tornare in Champions League. Le sconfitte con Manchester United ed Arsenal, dirette avversarie alla corsa Champions, hanno mostrato tutte le lacune della squadra di Rodgers, che sembra soffrire, e non poco, l’assenza di un vero e proprio leader. A risollevare il morale ci ha pensato la qualificazione alla semifinale di FA Cup. I Reds si sono imposti sul Blackburn per 1-0 grazie ad una rete di Coutinho, ed il prossimo 19 Aprile sfideranno l’Aston Villa per l’accesso alla finale. Ad Anfield arriva uno spento Newcastle, che dopo la sconfitta nel derby, non ha più niente da dire a questa Premier. Inoltre la striscia di 4 sconfitte consecutive, ha sicuramente minato le poche chance che aveva Carver di essere riconfermato sulla panchina dei Magpies nella prossima stagione.

Rodgers, che non avrà a disposizione Gerrard e Skertel, squalificati, è ancora indeciso sul modulo da utilizzare: 4-3-3 o 3-4-2-1? Probabile che venga riconfermato il 4-3-3 di Blackburn con Can e Moreno nel ruolo di terzini, e Tourè e Lovren centrali. A centrocampo spazio a Lucas, Henderson ed Allen, con Coutinho, Sturridge e Sterling in attacco. Carver non avrà a disposizione Janmaat, uscito infortunato dalla sfida con il Sunderland. A sostituirlo ci sarà Taylor. In avanti ci sarà Perez con Ameobi, Gouffran e Cabella alle sue spalle.