Premier League, la Deadline si avvicina ed impazza il mercato

Trattative frenetiche in questi ultimi giorni di mercato in Premier League. Con la Deadline che si avvicina sempre di più, tutte le principali squadre della Premier tentano di piazzare l'ultimo colpo, sia in entrata che in uscita. Da De Bruyne a De Gea, da Austin a Stones una sola cosa è certa: le Sterline sono pronte a ballare

Premier League, la Deadline si avvicina ed impazza il mercato
Premier League, la Deadline si avvicina ed impazza il mercato

Trattative frenetiche in questi ultimi giorni di mercato in Premier League. Con la Deadline che si avvicina sempre di più (ricrodiamo a chi non lo sapesse che la chiusura del calciomercato per la Premier è fissata a martedì 1 Settembre alle ore 18.00), tutte le principali squadre del massimo campionato inglese tentano di piazzare l'ultimo colpo, sia in entrata che in uscita, senza badare minimamente alla spesa. A tenere banco su tutte le prime pagine dei quotidiani oltremanica è la telenovela che vede interessato il City e Kevin De Bruyne: si parla addirittura di 54 milioni di Sterline offerti al Wolfsburg, circa 75 milioni di Euro. In ogni caso nessuna squadra resta a guardare inereme, ma procediamo con calma analizzando le principali trattative.

Come detto in precedenza, ormai in Inghilterra non si fa altro che parlare dell'affare City-De Bruyne. I citizens sono disposti a tutto per portare il talentuoso giocatore belga alla corte di Pellegrini, dando al manager cileno un uomo in più per le rotazioni sulla trequarti. C'è da dire che fa alquanto scalpore la cifra messa in ballo dagli azzurri di Manchester: si parla di ben 54 milioni di Sterline, offerta che non lascia assolutamente indifferente il Wolfsburg. Con l'incasso derivante dalla vendita di De Bruyne, i tedeschi sembrano puntare dritti a Draxler, soffiandolo di fatto alla Juventus.

Ma torniano a parlare dell'eventuale acquisto di De Bruyne, analizzandolo dal punto di vista tattico. L'unico ruolo che potrebbe prendere il giocatore belga nello scacchiere dei Citizens, è quello di trequartista centrale, posizione occupata adesso da un formidabile Silva. Nasce quindi una domanda spontanea: vale la pena spendere una cifra folle per un giocatore che si vedrebbe relegato al ruolo di eventuale comprimario? Staremo a vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni, avendo un'unica certezza: se l'accordo ci sarà, verrà ufficializzato nell'ultima giornata di mercato.

Passiamo allo United, l'altra squadra di Manchester. I diavoli allenati da Van Gaal ieri sera hanno conquistato l'accesso ai gironi della prossima Champions League, ed il manager olandese, che sembra non voler più operare in entrata, ha lanciato un ultimatum al Real Madrid: la base della trattativa per De Gea è 33 milioni di Sterline, prendere o lasciare. Visto il valore del portiere iberico, che nella scorsa stagione ha di fatto permesso ai Red Devils di conquistare il quarto posto, e le cifre spese da Florentino Perez negli anni, la trattativa dovrebbe andare in porto senza ulteriori intoppi. Con De Gea alla corte della squadra allenata da Rafa Benitez, Van Gaal potrebbe puntare un nuovo portiere, con Sirigu in cima alla lista dei desideri del managare olandese. Ma anche in questo caso bisognerà aspettare l'inizio della prossima settimana. 

L'amore che, invece, non sembra destinato a sbocciare, è quello tra José Mourinho e John Stones. La corte spietate del manager portoghese sembra non aver sortito l'effetto sperato, con Martinez che non vuole privarsi per nessuna cifra del suo gioiellino. Il manager dell'Everton è stato abbastanza chiaro nella conferenza stampa che ha seguito la vittoria dei Toffees contro il Barnley in Capital One Cup: "Non ho ancora rifiutato l'offerta del Chelsea perchè oggi si giocava una partita importante. Domani mattina sarà la prima cosa che faremo. Stones è un giocatore importante per noi, e non abbiamo nessuna intenzione di cederlo. Vogliamo rinnovare il suo contratto facendolo diventare di fatto uno dei giocatori principali della nostra squadra". Sembra quindi scontato il 2 di picche per Mourinho, che probabilmente virerà su qualche altro difensore nei prossimi giorni.

Passiamo al Tottenahm di Pochettino. Tantissime le trattative che vedono interessati gli Spurs in questi ultimi giorni di mercato, sia in entrata che in uscita. Visti i continui rifiuti da parte del WBA per Berahino ( ci sarà sicuramente un estremo tentativo sulla Deadline), il manager argentino sembra essersi fiondato sul coreano Son Heung-min, offrendo al Leverkusen 22 milioni di Sterline (30 milioni di Euro). L'assenza del trequartista coreano contro la Lazio ha messo in allarme i tifosi delle "aspirine", e le parole di Rudi Völler sembrano confermare la trattativa: "C'è una richiesta per il giocatore che noi stiamo valutando, ma niente è stato deciso. Son non ha giocato oggi perchè influenzato, quindi le indiscrezioni su eventuali visite mediche sono errate". Pista caldissima quindi quella che porta a Son. In uscita sembra invece sempre più calda la trattativa che vede Lamela accostato all'Inter. Nei giorni scorsi il padre del giocatore argentino ha confermato le voci circolate nel capoluogo lombardo, ma Pochettino prova a buttare acqua sul fuoco: "Lamela vicino all'Inter? Io non ne so niente. Erik si allenato come tutti gli altri e giorni, e non mi ha detto assolutamente niente. E' solo una voce messa in giro dai media". Altro giocatore in uscita potrebbe essere Fazio, accostato a tante squadre negli ultimi giorni, ma un'eventuale cessione del difensore argentino sembra essere legata in ogni caso all'affare Berahino. 

Capitolo Norwich. La squadra allenata da Alex Neil è alla disperata ricerca di un difensore ed un attaccante. Per quanto riguarda l'attacco, il manager dei Canaries ha puntato ormai da tempo Benik Afobe, stellina dei Wolves, che non hanno nessuna intenzione di lasciarlo partire: rispedita al mittente un'ultima offerta da ben 10 milioni di pound. Ma Neil è uno che non si lascia scoraggiare, e tornerà all'attacco nei prossimi giorni. Per quanto riguarda invece la difesa, sono tanti i nomi fatti negli ultimi giorni: si va da N'Koulou del Marsiglia a Koulibaly del Napoli, per il quale sembra essere stata rifiutata un'offerta di circa 11 milioni di Euro. 

Chi invece lascia la sua squadra dopo 4 lunghe stagioni, è Kevin Nolan. L'ormai ex capitano del West Ham, ha rescisso il contratto consensualmente con gli Hammers, mettendo fine alla sua lunga storia d'amore dopo ben 157 partite. Queste le parole di Nolan dopo l'addio: "Sono stati 4 anni bellissimi, ed è stato fantastico poter giocare in Europa nelle ultime settimane. La mia carriera è agli sgoccioli, ed è giusto lasciare spazio ai più giovani"

Continua invece il "calvario" Charlie Austin. L'attaccante, autore di una stagione pazzesca con la maglia del QPR nonostante la retrocessione, sembra doversi accontenatare della Championship, a meno di un colpo di scena sulla Deadline. Infatti i bookmakers angolosassoni da alcuni giorni quotano un'eventuale cessione dell'attaccante entro la fine del mercato, con Newcastle, Crystal Palace e WBA in rampa di lancio. L'ultima squadra a farsi avanti per l'attaccante, che ha realizzato ben 18 reti lo scorso anno, è il Bournemouth, ma il QPR e Ramsey le stanno provando tutte per convincere Austin a restare un'altra stagione in quel di Londra.