Ingordo Monaco: suo anche Marcos "Rony" Lopes

Ennesimo nuovo giocatore offensivo per il club biancorosso, recentemente eliminato dalla Champions ma iperattivo sul mercato dei giovani

Ingordo Monaco: suo anche Marcos "Rony" Lopes
Ingordo Monaco: suo anche Marcos "Rony" Lopes

Due presenze in FA Cup e tre in Capital One Cup. E' questo il triste bottino con cui Marcos Lopes, detto "Rony", lascia il Manchester City in via definitiva dopo due anni e mezzo. Il trequartista portoghese non ha mai avuto la possibilità di mettere in mostra il suo estro, chiuso dai mostri sacri con cui i Citizens hanno rifocillato la propria trequarti. Nella passata stagione ha provato a rilanciarsi in Ligue 1, al Lille, dove fatta eccezione per uno stop causato dagli aduttori, ha giocato da titolare (27 presenze). 

Ed è in Francia che torna per aggredire in maniera decisiva una carriera che pare esser stata rallentata da un Manchester City poco propenso a credere nei propri giovani (vedi Denayer). Marcos "Rony" Lopes è ufficialmente un nuovo giocatore del nuovo mangia-talenti europeo, il Monaco di Jardim, che ha cominciato e sta chiudendo l'estate con un'abbuffata di giovani crack mai vista. E' stato pagato al City 12 milioni di euro, una cifra che i Citizens non potevano rifiutare visto il pochissimo spazio che sarebbe stato lasciato al 19enne portoghese, nelle gerarchie di Pellegrini dietro Jesus Navas, Nasri, David Silva, Sterling e Patrick Roberts (senza contare l'eventuale opzione che prevede l'avanzamento di Yaya Touré) e forse anche di de Bruyne.

Solamente in questa sessione di mercato e solamente nel reparto avanzato il Monaco ha fatto suoi Ivan Cavaleiro (titolare nel tridente di Jardim) per 15 milioni, Adama Traoré (mezzala offensiva che da trequartista ha vinto l'MVP del Mondiale U20) per 14, un altro che al Mundialito ha fatto discretamente bene come Boschilia (anche lui trequartista) per altri 10 milioni, el Shaarawy ed Helder Costa in prestito più il velocissimo Saint-Maximin per 5 mln (poi subito prestato all'Hannover), i meno quotati ma comunque di prospettiva Lemar e Bahlouli (per 7.5 milioni complessivi) ed i centravanti Corentin Jean (l'anno scorso 10 in gol in Ligue 2 con il Troyes, a cui è stato ri-prestato) e Guido Carrillo per 12.8 mln complessivi. L'età media dei citati è impressionante: 20.1 anni. Il più vecchio è El Shaarawy. La fan-base però già rivendica investimenti in difesa, dove è stato sostituito Kurzawa con Coentrao ed al centro Raggi e Ricardo Carvalho non reggeranno ancora a lungo.

Assemblare così tanta potenza da fuoco dovrebbe essere illegale. Nel Principato l'hanno fatto. Non è chiaro come possa andare avanti un progetto del genere, visto che non tutti potranno avere spazio, sopratutto in avanti dove alloggia sempre un certo Bernardo Silva, in coabitazione con Martial e per tacere di Dirar. Jardim ha cominciato la stagione con un 4-2-3-1 molto offensivo, con Joao moutinho, Toulalan e Pasalic a giocarsi due maglie in mediana, Bernardo Silva trequartista, Cavaleiro intoccabile a sinistra, Dirar a destra e Martial davanti. In attesa di risposte tattiche e non, stropicciamoci gli occhi e tifiamo per loro.

E' clamoroso poi come i monegaschi abbiano ancora un saldo in attivo dopo aver investito in maniera così massiccia. Pesano tantissimo i 30 milioni incassati dalla cessione di Kondogbia, i 25 del PSG per Kurzawa ed i 20 dell'Atletico Madrid per Ferreira-Carrasco, oltre ai 7.5 del Marsiglia per il passaggio definitivo di Ocampos in maglia azzurra. 

Tornando a Marcos Lopes in tanti già suggeriscono una stagione di ulteriore prestito al Lille per il nativo brasiliano ma di nazionalità portoghese. Un posto sicuro al Pierre-Mauroy non potrebbe che fargli bene. Il ragazzo, che all'età di 17 anni e 8 giorni è diventato il più giovane marcatore del City, ha firmato un quinquennale con il Monaco.