Premier League, 4 giornata: Manchester City, è già fuga. Crollano United, Liverpool e Chelsea

Il weekend appena concluso regala alla Premier League una fisionomia già abbastanza definita: il Chelsea, battuto in casa anche dal Crystal Palace, rimane sul fondo della classifica a soli 4 punti, ben 8 in meno della capolista, quel City.

Premier League, 4 giornata: Manchester City, è già fuga. Crollano United, Liverpool e Chelsea
Premier League, 4 giornata: Manchester City, è già fuga. Crollano United, Liverpool e Chelsea

Sprofondo blues: gli uomini di Mourinho arrancano, soffrono e vengono battuti per la seconda volta in quattro gare. Dopo lo Swansea, anche il sorprendente Crystal Palace fa la voce grossa, questa volta però allo Stanford Bridge, conquistando il secondo posto in classifica: dopo un primo tempo equilibrato, con occasioni da ambo le parti, nella ripresa il Chelsea va sotto ad opera di Bakary Sako, lesto a ribadire in rete una palla mal controllata da Courtois. I padroni di casa non reagiscono, sfiorano il tracollo ma poi trovano con orgoglio il pari con la prima rete di Radamel Falcao. Non basta però, perché a nove dal termine Ward buca nuovamente una difesa quasi irriconoscibile. 4 punti in 4 gare, con una vetta già lontanissima: 8 i punti che separano i Blues dalla capolista Manchester City.

Gli uomini di Pellegrini, infatti, non sbagliano un colpo e infilano la quarta vittoria in altrettante gare: dopo un primo tempo senza reti, ad inizio ripresa arriva il primo, grande gol di Sterling con la maglia dei Citizens. Il Watford si scioglie, permettendo a Fernandinho di bucare il portiere con una bomba di destro sotto l’incrocio. Il City vola, giocando bene e convincendo: chissà se manterrà la stessa verve in Champions contro la Juventus.

Se il City vola, le inseguitrici arrancano: detto del Crystal Palace secondo, cade a sorpresa il Manchester United in casa dello Swansea. Che in Galles la vita per i Red Devils non sia facile è cosa nota, ma il vantaggio di Juan Mata ad inizio secondo tempo lasciava ben sperare. Invece, dopo un raddoppio facile facile sbagliato dallo stesso ex-Chelsea, lo Swansea si scuote e ribalta il matc con un uno-due micidiale: prima Ayew schiaccia in porta di testa finalizzando un contropiede perfetto, poco dopo ci pensa Gomis a punire gli uomini di Van Gaal, fissando il risultato sul 2-1 definitivo.

Red Devils si fermano a quota 7, mentre i gallesi volano al terzo posto assieme al Leicester: gli uomini di Ranieri sembrano non saper più vincere, contro un Bournemouth in grande spolvero guidato da un Wilson in serata di grazia. Serve un rigore nel finale per regalare un punto prezioso al tecnico ex-Roma e Juventus.

Continua la risalita l’Arsenal, vittorioso in trasferta su di un Newcastle sempre più privo di verve offensiva: se Krum ha salvato i Toffees in casa United, nulla ha potuto stavolta sulla sfortunata autorete del suo compagno di squadra Coloccini. L’Arsenal aggancia così lo United, mentre il Newcastle arranca all’ultimo posto con due miseri punti.

Ai piedi della zona Europa League, cade malamente il Liverpool per mano dell’orgoglioso West Ham: dopo due sconfitte consecutive, i londinesi tirano fuori una prova tutta orgoglio e volontà, demolendo i reds con le reti di Lanzini, Noble e Sakho. Liverpool quasi mai in partita,che interrompe all’improvviso la striscia di risultati positivi consecutivi.

Terzo pareggio in quattro gare per il Tottenham, che non va oltre lo 0-0 in casa contro un arcigno Everton: gara maschia ma zero rischi per i portieri, spettacolo povero per i tifosi accorsi al White Hart Lane.

Pari spettacolo, invece, tra Aston Villa e Sunderland: al Villa Park termina 2-2, con i padroni di casa che vanno in svantaggio a causa di M’Vila, recuperano su rigore con Sinclair, che prima della pausa ribalta il risultato. Nella ripresa, però, ci pensa Lens a riportare il risultato sulla definitiva parità.

Vittorie, infine, per il WBA in casa dello Stoke City, grazie ad un acuto di Salomon Rondon nel recupero del primo tempo, e Southampton, che si sbarazza con un sonoro 3-0 casalingo del Norwich: decidono la rete di Pellé, che festeggia così la convocazione in azzurro, e la doppietta nella ripresa di Tadic. 

CHELSEA-CRYSTAL PALACE 1-2

(Sako 0-1, Falcao 1-1, Ward 1-2)

MAN CITY – WATFORD 2-0

(Sterling 1-0, Fernandinho 2-0)

SWANSEA – MAN UNITED 2-1

(Mata 0-1, Ayew 1-1, Gomis 2-1)

BOURNEMOUTH - LEICESTER 1-1

(Wilson 1-0, rig. Vardy, 1-1)

NEWCASTLE – ARSENAL 0-1

(aut. Coloccini 0-1)

LIVERPOOL – WEST HAM 0-3

(Lanzini 0-1, Noble 0-2, Sakho 0-3)

TOTTENHAM – EVERTON 0-0

ASTON VILLA – SUNDERLAND 2-2

(M’Vila 0-1, rig. Sinclair 1-1, Sinclair 2-1, Lens 2-2)

STOKE CITY – WBA 0-1

(Rondon 0-1)

SOUTHAMPTON – NORWICH 3-0

(Pellé 1-0, Tadic 2-0, Tadic 3-0)