Saturday Premier League: Iheanacho ed è ancora City, Arsenal secondo

Il giovane nigeriano segna lo 0-1 che vale i tre punti al City in casa del Palace, mentre l'Arsenal che vince 2-0 tiene il passo e si porta al secondo posto. Nel derby delle neopromosse convince sempre di più il Norwich (3-1 al Bournemouth). Vittoria del Watford a sorpresa sullo Swansea (espulso Behrami). Reti bianche per Pulis e Koeman

Saturday Premier League: Iheanacho ed è ancora City, Arsenal secondo
Kelechi Iheanacho, 18 anni, l'eroe odierno del City. Foto di BBC.com

Arsenal - Stoke City 2-0
(Walcott, Giroud)

Non è terminata nemmeno oggi la striscia di vittorie dell'Arsenal in casa in campionato contro lo Stoke. Ora sono 8 i trionfi, grazie alla vittoria dei Gunners sulla malandata squadra di Hughes per 2-0. Dopo un primo tempo dominato (73% possesso palla, 13 tiri), dal quale l'Arsenal era uscito comunque con un gol di scarto, nel finale la squadra di Wenger ha chiuso i conti con il 2-0, firmato Giroud. Era il francese il principale assente alla lettura delle formazioni, con Walcott piazzato ancora centravanti. Wenger aveva avuto ragione: la velocità del numero 14 è determinante sul super-lancio con il quale Ozil scavalca la retroguardia ospite e mette in porta il supersonico inglese. Pareggerà i conti nella lotta interna appunto Giroud, all'85°, con un colpo di testa facile facile. Terza vittoria nelle ultime quattro per l'Arsenal, che in attesa del Leicester si porta al 2° posto. Lo Stoke rimane ultimo, con due punti in cinque gare.

Arsenal (4-2-3-1) : Cech; Bellerin, Gabriel Paulista, Koscielny, Nacho Monreal; Santi Cazorla, Coquelin; Ramsey, Ozil (84° Oxlade-Chamberlain), Alexis Sanchez (84° Mikel Arteta); Walcott (75° Giroud)

Stoke (4-2-3-1) : Butland; Bardsley, Cameron, Muniesa, Pieters; van Ginkel, Whelan; Mame Biram Diouf (75° Bojan), Shaqiri, Arnautovic; Joselu (57° Ireland)

Crystal Palace - Manchester City 0-1
(Kelechi Iheanacho)

Di clamore e di sudore, si vince. Il Mancheseter City, dopo tanti risultati tondi, solamente al 90° e con tanta difficoltà riesce a battere il Crystal Palace, nello scontro che era un prima contro seconda. Finisce 0-1, segna Kelechi Iheanacho, il giovanissimo attaccante che provvede a portare a casa la pagnotta quando Aguero si è infortunato e Bony è uscito. E sì, aprite bene le orecchie tifosi juventini, Aguero è dovuto uscire al 25°, facendo spazio a de Bruyne, inizialmente risparmiato come Sterling (a sostituire David Silva è Nasri). Il gol della terza punta del City è un grosso errore del portiere di riserva del Palace McCarthy, sul tiro di Nasri. Tanto onore però alle Eagles, fino all'ultimo restie a lasciare i tre punti alla squadra di Pellegrini, di cui Pardew è nemico conclamato. L'allora allenatore del Newcastle chiamò l'Ingegnere "old cunt". Anche oggi i due si sono beccati, subito dopo il duro contrasto fra Yaya Touré e McArthur. Litigio o meno, i due si stringono la mano a fine partita, quando il City esce dal campo per la quinta volta su cinque con tre punti in tasca ed un clean sheet (Hart deve ancora prendere gol). Si ferma a tre vittorie in quattro il Palace, comunque terzo.

C.Palace (4-2-3-1) : McCarthy; Kelly, Dann, Hangeland, Pape Souaré; McArthur, Cabaye; Zaha, Puncheon (83° Lee Chung-Young), Bolasie (80° Jedinak); Bakary Sako (68° Gayle)

M.City (4-4-2) : Hart; Sagna, Kompany, Mangala, Kolarov; Jesus Navas, Fernandinho, Yaya Touré, Nasri (94° Demichelis); Bony (89 Kelechi Iheanacho), Aguero (25° de Bruyne)

Norwich - Bournemouth  3-1
(Jerome, Hoolahan, Jarvis; Steve Cook)

Sale la classifica il Norwich, al 7° punto della sua stagione. Nel derby delle neopromosse contro il Bournemouth hanno ragione i Canaries, tra l'altro alla seconda uscita in Premier con almeno tre gol segnati. Che siano l'innesto più in grado di galleggiare in PL? Per ora sono la squadra messa meglio fra le neo-promosse. A sbloccare la gara ci pensa bomber Cameron Jerome, come se fosse stato stuzzicato dall'acquisto di un altro centravanti importante come Mbokani, oggi in panchina. Il merito dell'1-0 è però di Hoolahan, che sulla destra fa fuori mezzo Bournemouth per poi apparecchiare la tavola per Jerome. Nel secondo tempo l'irlandese trequartista nel 4-2-3-1 punisce i Cherries, assenti: tiro semplice, appena entrato in area. C'è tempo anche per il tris, di Matt Jarvis all'esordio. Gol della bandiera nei minuti finali per il difensore Steve Cook e Norwich tante altre volte vicino al gol (legno di Brady, sprechi di Mbokani e Jerome)

Norwich (4-4-1-1) :  Ruddy; Wisdom, Russell Martin, Bassong, Brady; Redmond, Tettey, Howson, Jarvis (73° Martin Olsson); Hoolahan (73° Dorrans); Jerome (82° Mbokani)

Bournemouth (4-4-1-1) : Boruc; Francis, Elphick, Steve Cook, Adam Smith; Ritchie, Surman, O'Kane (72° Dan Gosling), Stanislas (57° Kermorgant); Joshua King (57° Glenn Murray); Callum Wilson

Watford - Swansea 1-0
(Ighalo)

Basta un gol di Ighalo a Quique Sanchez Flores per ottenere la prima vittoria in questa Premier con il suo Watford. Sconfitto lo Swansea, che finora aveva fatto tremare Chelsea e Manchester United. Non uno scalpo indifferente per la squadra dei Pozzo, che capitalizza la sponda di Deeney direttamente dal rinvio di Gomes al 64°, appunto con l'ex Udinese Ighalo. Gli Hornets tengono duro nonostante dal 64° si giochi in 10, per l'espulsione di Behrami, disgustoso nell'affondare i tacchetti sul ginocchio di André Ayew, entrato in scivolata. Entra anche Diamanti, per tenere duro e il Watford tiene confermando una più che discreta difesa (2 gol dal City, 2 dall'Everton all'esordio e basta). La lacuna è lì davanti (oggi primo gol dopo il 2-2 all'esordio), dove si attende Ibarbo (permesso di lavoro in pending). Dall'altra parte non abbiamo potuto godere in toto del tridente rapido dei gallesi (Jeff Montero è tornato tardi), oltremodo penalizzati dalle Nazionali (uomini chiave tutti convocati). Per loro prima uscita senza nemmeno un gol segnato. 

Watford (4-2-3-1) : Heurelho Gomes; Nyom, Prodl, Cathcart, Anya; Capoué, Behrami; Ighalo (71° Berghuis), Abdi (66° Ben Watson), Jurado; Deeney (84° Diamanti)

Swansea (4-2-3-1) : Fabianski; Naughton, Federico Fernandez, Ashley Williams, Neil Taylor; Shelvey, Cork (66° Ki); André Ayew, Sigurdsson (71° Eder), Routledge (60° Jefferson Montero); Bafe Gomis

WBA - Southampton 0-0

Secondo 0-0 stagionale, terzo clean sheet su cinque. Sarà anche inizio stagione ma queste cifre vi devono ben chiarire che tipo di squadra è il WBA. Barricate dietro e calcio all'inglese. Oggi davanti c'erano arieti d'altritempi, come Rondon e Lambert. Solamente dopo il ritorno in campo in maglia Baggies per Berahino, che scontento per non esser stato ceduto aveva minacciato di non giocar mai più per il West Brom. Dall'altra parte c'era il Southampton, che salvo la vittoria rotonda con il Norwich non aveva convinto appieno. I Saints mandano in panchina Sadio Mané, pur di recuperare al 100% Jay Rodriguez ma né uno né l'altro (in campo dal 67°) produrranno cose interessanti. Più pericoloso Tadic, l'altro esterno del 4-3-3 di Koeman, al terzo risultato utile di fila. Chi va più vicino al gol sono i padroni di casa, con McManaman che aveva reclamato un rigore per fallo di Targett.

WBA (4-4-2)  : Myhill; Craig Dawson, McAuley, Johnny Evans (86° Jonas Olsson), Brunt; Craig Gardner, Darren Fletcher, Yacob, McManaman (61° McClean); Rondon, Lambert (55° Berahino)

Southampton (4-3-3) : Stekelenburg; Cedric (75° Yoshida), Fonte, van Dijk, Targett; Steven Davis, Wanyama, Ward-Prowse; Tadic, Pellé, Jay Rodriguez (67° Sadio Mané)

Il resto della 5° giornata di Premier League:

Everton - Chelsea 3-1
Manchester United - Liverpool (in corso)
Sunderland - Tottenham (domani, ore 14.30)
Leicester - Aston Villa (domani, ore 17)
West Ham - Newcastle (lunedì, ore 21)

La classifica: