Premier League, 16^ giornata: City, United e Gunners non possono sbagliare. Lunedì Leicester-Chelsea

La tavola d'oltremanica è sempre piena di appuntamenti interessanti. Si inizia con l'antipasto Norwich-Everton, si chiude con un dolce appetitoso come Leicester-Chelsea di lunedì sera.

Premier League, 16^ giornata: City, United e Gunners non possono sbagliare. Lunedì Leicester-Chelsea
Josè Mourinho (52) e Claudio Ranieri (64)

Partiamo dalla fine, dall'ultima partita della 16^ giornata di Premier. E'  il match più interessante del lungo weekend di calcio inglese. Al King Power Stadium andrà in scena un Monday Night tutto da vivere: Mourinho e Ranieri, vecchi nemici, torneranno a sfidarsi. Il tecnico romano che torna a Stamford Bridge, questa volta, guarda dall'alto verso il basso lo Special One, distaccato di ben 17 punti. Il mondo al contrario.



Il Leicester dei sogni sfiderà il Chelsea degli incubi, distante dalla zona retrocessione solamente due punti. Due punti, invece, sono quelli che distaccano il Leicester primo dall'Arsenal secondo. Ranieri, comunque, non si fida del suo vecchio Chelsea (squadra che ha allenato per 4 anni): "Il loro record non significa nulla, il Chelsea è il Chelsea e Mourinho è Mourinho, sono sicuro che alla fine della stagione sarà tra le prime quattro. Continuo a pensare che faranno la Champions League". Sarà Jamie Vardy, 14 gol all'attivo, contro Diego Costa, fermo a soli 3 centri stagionali. Proprio dall'attaccante ex Atletico Madrid, più volte partito in panchina questa stagione, Mou si aspetta qualcosa in più. Mehrez, a segno dieci volte, sfiderà senza complessi d'inferiorità Eden Hazard, o la sua controfigura, visto il momento di forma del belga. Le Foxes, per la prima volta nella loro storia, partiranno favorite contro una grande. I Blues, invece, sono costretti a riemergere dalla marea di difficoltà. Leicester-Chelsea: il mondo al contrario. 

A tavola non c'è solo questo, siamo partiti dal dolce, ora procediamo con ordine. L'antipasto di giornata è Norwich-Everton, sabato alle 13:45. La squadra di Martinez, dopo il rocambolesco 3-3 col Bournemouth e il pari col Palace lo scorso lunedì, vuole ritrovare i tre punti. Il momento di forma degli attaccanti è notevole: Lukaku con 10 gol è secondo in classifica marcatori, Deulofeu l'uomo assist (ben sei forniti al solo Lukaku in stagione) sta facendo impazzire i toffemen con le sue giocate sulla fascia, Barkley sta crescendo e sta maturando da vero campione. I blues di Liverpool vogliono i tre punti. Il Norwich, dal canto suo, deve cercare di sfruttare al meglio il fattore campo. A Carrow Road si deve in primis ritrovare la via del gol (nelle ultime 6 appena 3) per poter pensare alla salvezza, quest'anno obiettivo numero uno.

Il primo di giornata è una bella lasagna delle ore 16: a quattro strati, perchè quattro sono le partite in programma alle ore 15 inglesi. Spiccano Manchester City-Swansea e West Ham-Stoke, quest'ultima molto intrigante. I Citizens devono riprendersi la vetta, sono loro i favoriti per la vittoria finale: finire terzi, per gli obiettivi stagionali, sarebbe un fallimento. In settimana è arrivata la qualificazione agli ottavi di Champions non senza qualche preoccupazione nel 4-2 con Borussia M'Gladbach. I tedeschi erano avanti 2-1 nel primo tempo, poi sono stati rimontati da un City trasciato da Sterling. Nelle ultime tre partite in campionato gli uomini di Pellegrini hanno perso con Stoke e Liverpool. Uno Swansea in crisi di identità deve essere fatto preda. 

Boleyn Ground sarà il teatro di West Ham-Stoke City in piena tea hour, quale lasagna delle 16. Questo match è da sorseggiare fino in fondo perchè le due squadre con prepotenza si stanno candidando per un campionato da protagoniste. Il West Ham, seppur in un momento negativo di risultati (nelle ultime cinque conquistati appena 3 punti), si trova con 23 punti nella parte alta della classifica, a meno tre dall'Europa. Bilic, alle prese con gli infortuni di Manuel Lanzini, Victor Moses, Diafra Sakho, Dimitri Payet ed Enner Valencia, lancerà da primo minuto Antonio, 25enne con appena tre presenze in Premier. Il giocatore ex Forest è entrato al posto di Moses nel pareggio col City ed ha impressionato positivamente. I Potters invece si presenteranno con 3 vittorie nelle ultime 4 e con un Marko Arnautovic in splendida forma. Sul periodo di forma della sua squadra si è espresso al Guardian Bojan Krkic, con lo sguardo ad un nuovo futuro: "Immagina se tra cinque anni al Britannia Stadium lo Stoke giocherà in Champions. Puo' succedere. Ogni giocatore deve dare il meglio di sè per realizzare questi sogni."

Crystal Palace-Southampton e Sunderland-Watford completano il turno delle 16. Le Eagles vogliono continuare la loro cavalcata vincente che li ha portati a ridosso dell'Europa League. Pardew si sta dimostrando un allenatore di livello che non vorrà certo fermarsi in casa con un Southampton in fase calante. Bolasie contro Manè: una sfida nella sfida che già vale il prezzo del biglietto. Per quanto riguarda l'altra partita il Sunderland, con due vittorie nelle ultime tre, è riuscito a risalire la china. La classifica rimane preoccupante (penultimi con 12 punti), ma una vittoria potrebbe far uscire i Black Cats dalla relegation zone. Non sarà una sfida agevole, perchè il Watford di Pozzo si è ambientato a meraviglia nella massima serie inglese e viaggia spedito a metà classifica.

Alle 18:30 al  Vitality Stadium si chiuderà la giornata di sabato. La merenda è a base di Bournemouth-Manchester United. La neopromossa vorrà aggiungere alla lista delle big sconfitte (dopo la vittoria col Chelsea) anche lo United di van Gaal, alle prese sì con molti infortuni ma anche con una crisi di gioco che pare insanabile. Continueremo a sentire dal settore ospiti "Boring Boring Man United"? Oppure, molto all'italiana, basterà ai tifosi raggiungere il fine (tre punti) con un mezzo poco soddisfacente? Da casa, o direttamente dallo stadio, qualcun'altro ha già tirato le somme.

Passiamo a domenica. Alle 14:30 si inizia con Aston Villa-Arsenal. Quasi prima contro ultima, se non ci fosse quel pazzo Leicester di mezzo. I Villans sono in crisi nera: appena 6 punti conquistati in 15 partite disputate non fanno presagire un futuro roseo. La partenza di Benteke si è fatta sentire, la squadra di Villa Park ha segnato appena 13 volte ed ha il peggior attacco del campionato. I Gunners quindi partono con tutti i favori del pronostico: vincere è d'obbligo. In settimana grazia al gol di Giroud la squadra di Londra ha vinto contro l'Olympiacos qualificandosi agli ottavi di finale di Champions. Il clima è positivo, la squadra ben collaudata. Ma attenzione: storicamente l'Arsenal di Wenger perde punti in queste partite, quindi la maturità dei Gunners passerà anche da questa sfida.

Prima del super Monday Night, in campo avremo Liverpool-WBA e Tottenham-Newcastle. I Reds affrontato ad Anfield l'ostico WBA, tutto difesa e contropiede. Non sarà una sfida scontata, anche perchè il Liverpool viene da una sconfitta in campionato, da un pareggio grigio col Sion in EL ed è ancora in cerca di un'identità. Klop chiederà alla società di intervenire sul mercato, tuttavia non c'è tempo per non pensare al campo, ad una classifica che non è una meraviglia ma nemmeno un disastro. Si può fare di più, certo. A partire dalla sfida di domenica. Stessa ora, stesso giorno, giusto un po' distanti (Londra-Liverpool quattro ore e mezzo senza traffico), al White Hart Lane andrà in scena Tottenham-Newcastle. Gli ospiti inseguono un record, che rende bene l'idea di quel che stanno passando i Magpies: potrebbero vincere due partite consecutive dopo un anno che non succede. La squadra di McClaren appare in risalita: buona la prestazione vincente contro il Liverpool settimana scorsa, ma la strada è ancora molto lunga. Il Tottenham, che lotta per posizione nettamente diverse (lo scudetto, a detta di Pochettino) vuole tornare alla vittoria dopo due pareggi con Chelsea e WBA. 

In attesa dell'abbuffata natalizia con il Boxing Day, buona Premier a tutti.