Monday night in Premier League, Ranieri e le volpi ospitano Mourinho

Al King Power Stadium di Leicester va in scena il consueto posticipo del Lunedì di Premier League, di fronte i foxes allenati da Claudio Ranieri e il Chelsea di Josè Mourinho.

Monday night in Premier League, Ranieri e le volpi ospitano Mourinho
Monday night in Premier League, Ranieri e le volpi ospitano Mourinho

Siamo nel cuore dell'Inghilterra, contea di Leicestershire, specificatamente nel capoluogo, Leicester, affacciato sulle rive del fiume Soar e munito di un clima temperato, con piogge frequenti e un' umidità tale da rendere ancor più rigidi gli inverni. Questa sera, il King Power Stadium (nome attribuito dallo sponsor) godrà di rovesci intensi ed una temperatura che si aggira sui cinque gradi, a riscaldare l'ambiente ci penseranno sicuramente gli ultras degli 'Ice Kings', pronti ad incitare i propri beniamini e riconquistare il primato solitario (Man City a pari punti, ma con una partita in più). L'avversario sarà il Chelsea di Josè Mourinho, relegato ai bassi fondi di classifica che tenterà di invertire la rotta anche in Premier League, dopo aver ottenuto il primo piazzamento nel girone di Champions. Sfida nelle sfida quella tra lo Special One e Claudio Ranieri, che aldilà degli ultimi complimenti di facciata, non si sono mai amati e mai si ameranno. 

Press conference

"Giochiamo contro la capolista, la squadra in testa alla classifica di Premier. Un paio di settimane fa, dissi che era impossibile per loro di vincere il titolo, ma oggi smentisco categoricamente. Andiamo a Leicester e lunedì il Leicester è favorito". 

Sarebbe stato impossibile immaginare attribuite a Josè Mourinho quelle parole in agosto, ma il coach della Premier League ha letteralmente mutato le proprie convinzioni ammettendo che il team allenato «dal miglior tecnico di metà stagione» sia in grado di farsi strada e stanziarsi tra i giganti del campionato inglese. Proprio l'ex tecnico dei blues, Claudio Ranieri, fu più volte oggetto di aspre critiche da parte dello Special One, soprattutto nella parentesi italiana. "Vecchio e perdente", "allenatore con una mentalità antiquata e rigida", "a quasi 70 anni ha vinto solo una coppetta". Nell'ultima conferenza, invece, solo elogi per Ranieri e per il suo Leicester, una favola che potrà continuare a lungo secondo Mou. 


"Il Chelsea è il Chelsea e Mourinho è Mourinho. Sono sicuro che entro la fine, saranno tra le prime quattro" si esprime così Claudio Ranieri nei confronti del prossimo avversario. "Fino ad ora, forse, hanno avuto un pò di sfortuna, ma questo cambierà presto. Ho un sacco di rispetto nei loro confronti. Ho guardato la partita contro il Porto, hanno giocato fantasticamente: spostato la palla velocemente, difeso bene, e possono continuare a farlo. Loro sono i campioni in carica, perciò, sono convinto che in pochi mesi torneranno, e saranno pronti a combattere." Ranieri ha detto che il suo obiettivo rimane conquistare i 40 punti per la salvezza ma ammette che sta apprezzando l'attenzione che l'europa sta riservando al suo club: "tutti ci conoscono un pò di più. E' un bene per il club, la città e i tifosi", ha detto.

"Lasciatemi realizzare 40 punti e poi posso dirvi qual è il nostro obiettivo. E' un buon momento per testare la nostra squadra, vogliamo vedere che cosa si può fare in questa stagione.". Dopo il Chelsea, le volpi affronteranno Everton e Liverpool in trasferta, prima di ospitare il Manchester City.


Status di forma 

Trentadue points fin qui per le volpi di Leicester, una sola sconfitta nelle quindici partite fin qui disputate, ben trentadue reti segnate (miglior attacco del torneo alla 15^) e una difesa altamente migliorabile per essere prima (ventuno reti subite, il Man United dieci). Anche coach Ranieri ha ribadito l'importanza di tenere la porta inviolata nel corso della stagione: "per noi avere il maggior numero di clean sheet è davvero molto importante. Prima o poi il nostro goal arriva, quindi se manteniamo la porta inviolata, possiamo vincere ". 

Lo stato di forma è strabiliante: le ultime sei partite, nelle quali sono state raccimolate cinque vittorie ed un pari, contro il Manchester United, testimoniano la capacità psicho-fisica della rosa, guidata e condizionata in questo intenso e meraviglioso viaggio da più fattori. Facile, troppo facile indicare l'operaio del goal, Jamie Vardy, quattordici reti e capocannoniere della Premier League oppure il suo compagno di scorpacciate, Riyad Mahrez (dieci reti per lui), no. Queste Foxes stanno mordendo i loro rivali da una smisurata varietà di angolazioni. Il centrocampista francese N'Golo Kante sta rubando l'occhio: acquistato in estate dal Caen per £6.5M, Ranieri gli ha cambiato la posizione in mezzo al campo, da esterno destro a centrocampista centrale, intravedendo in lui qualità simili a Makelele. Altro importante contributo lo sta garantendo Kasper Schmeichel, il portiere figlio del grande Peter, con le sue parate e la sua presenza da leader nello spogliatoio. 

"Blue is the colour". I supporters del Chelsea sperano di tornare ad intonare le note di questa famosa canzone anche nel Leicester City Stadium, dopo la vittoria qualificazione in Champions League ai danni del Porto. Guardando le statistiche di questa stagione della squadra di Londra, c'è da mettersi le mani nei capelli: numeri impietosi, quindicesimo posto in classifica con appena 15 punti realizzati (media di un punto a gara), soltanto diciassette reti siglate e ben ventiquattro subite. I dati che riguardano le apparizioni in trasferta della banda di Mourinho sono ancor più imbarazzanti, una sola vittoria (alla terza giornata sul campo del WBA), due pareggi e quattro sconfitte, sette goal fatti e tredici incassati. Nelle ultime sei partite di Premier League (1V,1P,4S) ma la formazione che è scesa in campo allo Stamford Bridge in Champions ha regalato ottimi segnali di ripresa, fornendo un' ottima prestazione sul piano fisico e del gioco. Il trascinatore inatteso della stagione è Willian, il brasiliano ha salvato il salvabile in questi quattro mesi densi di amarezza, segnando ben sette reti tra campionato e coppe. Atteso alla riscossa e al primo goal stagionale, Eden Hazard: fino ad ora la brutta, bruttissima copia del calciatore ammirato negli ultimi anni. 

Le probabili formazioni 

Assetto tipo per il Leicester: 4-4-1-1 con la coppia d'attacco formata da Ulloa e Jamie Vardy. In porta Schmeichel, difesa composta da Simpson, Morgan, Huth e Fuchs. Centrocampo con Mahrez a destra, Drinkwater e Kante in mezzo al campo e Albrighton sull'out mancino. Recupera e torna nella lista dei convocati Nathan Dyer, dopo aver saltato il match contro la sua ex squadra, lo Swansea, per un affaticamento. 

Ancora fuori dai giochi per infortunio Cesc Fabregas e Radamel Falcao, Mourinho dovrebbe confermare l'undici che battuto il Porto mercoledì scorso. Quindi, in porta Courtois, difesa a quattro con Branislav Ivanovic a destra, Zouma e John Terry coppia centrale e Azpilicueta sulla corsia mancina. Davanti la difesa, corsa, quantità e tanta legna garantita da Nemanja Matic e Ramires mentre il trio dietro Diego Costa sarà composto da Willian, Oscar e Hazard

Precedenti  

50 sono i precedenti disputati a Leicester: 37 in Premier League, 9 in Championship, e 2 in Football League Cup ed FA Cup. Il bilancio è clamorosamente a favore delle volpi con 19 vittorie contro le 13 dei blues, in 18 occasioni la partita è terminata con una 'x'. L'ultimo match giocato tra le due squadre, si è verificato alla 27^ giornata dello scorso campionato di Premier League concluso con la vittoria dell’undici di Mourinho per 3-1 grazie alle reti di Drogba, Terry e Ramires.