Risultato Stoke City - Manchester Uniteddi Premier League 2015/16 (2-0)

Risultato Stoke City - Manchester Uniteddi Premier League 2015/16 (2-0)
Stoke City
2 0
Manchester United
Stoke City: (4-2-3-1) : Butland; Glen Johnson, Wollscheid, Shawcross, Pieters; Whelan (46° van Ginkel), Cameron (74° Adam); Shaqiri (64° Mame Biram Diouf), Afellay, Arnautovic; Bojan . Panchina: Haugaard; Marc Wilson; Walters, Joselu.
Manchester United: (4-1-4-1) : de Gea; Ashley Young, Smalling, Phil Jones, Daley Blind; Carrick; Mata, Ander Herrera (81° Andreas Pereira), Fellaini , Depay (46° Rooney); Martial. Panchina: Sergio Romero; Borthwick-Jackson, McNair, Guillermo Varela; Schneiderlin;.
SCORE: 1-0, min.20, Bojan (S), 2-0, min.26, Arnautovic (S)
ARBITRO: Ammoniti: Ashley Young (MU) al 25°, Bojan (S) al 48°, Andreas Pereira (MU) all'83°
NOTE: Si gioca per la 18° giornata di Premier League. Britanni Stadium, Stoke-on-Trent, Inghilterra.

E con questo è tutto per l'appuntamento del lunch-match. Continuate a seguire il Boxing Day qui

Settima sconfitta consecutiva considerando tutte le competizioni per lo United (non succedeva dal 1990), che potrebbe scivolare fino al settimo posto. Lo Stoke si porta invece ad ottavo e trova la terza vittoria nelle ultime quattro in casa.

Succede tutto nel primo tempo al Britannia Stadium. Bojan ed Arnautovic capitalizzano una superiore tenuta fisica e mentale sullo United nei primi 45 minuti: Bojan deve solo mettere dentro a porta vuota in seguito ad un errore madornale di Depay mentre Arnautovic scaraventa in rete un bolide dal limite. Nel secondo tempo van Gaal manda in campo il grande escluso Rooney e lo United ritrova un minimo di vena offensiva. Tuttavia le occasioni chiare sono poche, probabilmente la migliore al 90° e comunque difronte c'è Butland, che nega di tutto ai Red Devils. Finisce con i cori pro-Mourinho

93° - E dopo tre minuti di recupero finisce quella che potrebbe esser stata l'ultima partita di van Gaal sulla panchina dello United! Lo Stoke City batte il Manchester United 2-0

91° - Partono i cori "José Mourinho"

90° - Forse la più nitida occasione per lo United! Rooney riceve un buon suggerimento ma lo scherma Shawcross e deve per froza di cose allargare per Mata che accorre velocemente e prova il tiro da posizione defiltata. Chiude lo specchio un favolos Butland

88° - Smalling deve difendere la sfera dall'assalto di Mame Biram Diouf ed è vittima di una spinta secondo il guardalinee che segnala il tutto all'arbitro. 

84° - Ed' è un'altra parata determinante quella di Jack Butland sul tiro di Martial! Tiro non irresistibile, vero, ma abbastanza preciso! Sul rasoterra di interno il portiere dello Stoke risponde presente

81° - Secondo cambio per van Gaal: dentro Andreas Pereira per Ander Herrera per quello che a tutti gli effetti diventa un 4-1-4-1

79° - Indiavolato Bojan, che da posizione defilata prova un'altra volta a battere De Gea ma trova la risposta dell'ex Atletico.

76° - Monta l'euforia dello Stoke che si avvicina un'altra volta al 3-0! Arnautovic sradica Ashley Young da terra, si impossessa del pallone, suggerisce verso il centro per Diouf che scappa e la passa di tacco a Bojan. Lo spagnolo si incunea in area, tenta di dribblare Jones con un tunnel ma non ci riesce.

75° - Sanguina dal naso van Ginkel, che è costretto ad accomodarsi a bordocampo in attesa che il flusso venga bloccato. Lo United è tornato molle da un paio di minuti

74° - Terzo cambio dello Stoke: dentro Adam e fuori Cameron. Totalmente cambiata la mediana dello Stoke nel secondo tempo

72° - Ashley Young riesce a recuperare la posizione anticipando per tempo Arnautovic (cross ottimo da parte di Bojan), al solito scappato via verso il centro con il consueto suo movimento a rientrare che ancora quelli dello UTD devono imparare a leggere.

69° - Martial letteralmente imbambolato oggi, fallisce un'altra buona palla recapitatagli fallendo il controllo aseguire con l'esterno. Ma occhio: Arnautovic parte ancora una volta in contropiede! La palla però è leggermente lunga e l'ex interista non può arrivarci

67° - Afellay entra dentro il campo da sinistra, nessuno lo ferma, riesce ad imbeccare Arnautovic che fallisce il gol del 3-0

64° - Cambio nello Stoke: fuori Shaqiri, dentro Mame Biram Diouf. Hughes chiede al suo centravanti di tenere palla in avanti. Afellay si allarga sulla destra nel 4-2-3-1, Bojan diventa trequartista, Diouf si posiziona centravanti

63° - Grandiosa parata di Butland su tiro a botta sicuro di Fellaini. Reazione da fenomeno del portiere inglese: il cross di Rooney era buono, Fellaini era liberissimo in posizione centrale ma Butland ha detto no

60° - Ashley Young dopo qualche triangolo riceve da Rooney e punta Pieters. Il raddoppio dello Stoke in marcatura non funziona, Ashley Young appoggia dietro per il cross di Phil Jones che mette in mezzo ma leggermente indietro rispetto alla parallela di Fellaini e Rooney. Palla innocua. Sul ribaltamento succulenta occasione per Arnautovic che però scivola e si divora un buon contropiede

53° - Fase abbastanza bloccata della gara. Lo United ha cominciato la propria melina senza costrutto, cercando di scorgere un corridoio importante

48° - L'arbitro non cade nel tranello di Bojan, che cercando di superare la marcatura di Phil Jones simula e si lascia cadere in area. Ammonito lo spagnolo

45° - Ricominciata la partita. Quello dello United è ora un 4-2-3-1 che diventa 4-4-2 quando Fellaini si posizione sulla stessa linea di Rooney. Martial ala destra, Mata a sinistra, Ander Herrera - Carrick in mezzo al campo

14.50 - Ed ecco l'ingresso in campo di Wayne Rooney. Fuori Depay, una vera e propria bocciatura per l'olandese, il protetto da LvG. Per lo Stoke dentro invece dentro van Ginkel e fuori Whelan, probabilmente per far riposare il mediano che va incontro alla solita trafila di partite consecutive

14.43 - Rio Ferdinand su Twitter: "Ciò che fa più male è che non sono nemmeno sorpreso... Forza ragazzi"

Una mezzora davvero imbarazzante dello United dà il via allo show dello Stoke City al Britannia Stadium, che come contro il City conduce per 2-0 al termine dei primi 45 minuti. La prima rete arriva al 20° minuto, con Bojan Krkic: Glen Johnson si fa furbo ed approfitta del regalo di Natale di Depay che appoggia  verso de Gea incappando in un errore madornale. L'ex terzino del Liverpool mette in mezzo ed a porta vuota Bojan fa 1-0. Dopo sei minuti raddoppio del solito Arnautovic, che distrugge la rete con un destro potentissimo, in seguito a punizione rimpallata dalla barriera. Lo UTD prova a reagire, lo fa timidamente ma non riesce a partorire nulla, nemmeno passando al 4-3-3 con Fellaini centravanti

48° - Finisce qui un primo tempo da incubo per il Manchester United. Lo Stoke conduce 2-0 rientrando negli spogliatoi! Intanto van Gaal fa segno a Rooney: l'olandese sembra orientato a mandare in campo il capitano dei Red Devils

45° - Saranno tre i minuti di recupero!

43° - United più intrapredente ora. Altro corner, che dopo un iniziale scambio finisce quasi per mettere in difficoltà Shawcross su uscita di Butland. Altro angolo

41° - Arnautovic fermo a terra in seguito ad un duro contrasto con Blind. Intanto riparte l'azione. Da un paio di minuti lo UTD ha piazzato un 4-3-3 con Mata mezzala destra e Fellaini centravanti con Martial allargatosi in posizione di ala destra

38° - Due corner totalmente infruttuosi dello United, che non capitalizza ed ottiene una mera rimessa laterale

35° - Tremendamente vicino al tris lo Stoke City! Solito taglio verso il centro di Arnautovic, con Bojan che agisce da rifinitore. L'austriaco è tutto solo davanti a de Gea ma opta per un tiro troppo potente e forse lo fa troppo presto. Palla larga ma non di molto

28° - Altra punizione al veleno di Depay, centrale ma a mezz'aria. Butland respinge male ma Fellaini sulla ribattuta non è convinto nel tiro e finisce per passare la sfera a Butland

25° - 2-0 DELLO STOKE!!!!!!!!!!! INCUBO VAN GAAL! HA SEGNATO MARKO ARNAUTOVIC ED E' UN GRANDISSIMO GOL QUELLO DELL'ALA SINISTRA. DESTRO PODEROSO DAL LIMITE DELL'AREA. DE GEA NON PUO' NEMMENO PENSARE  DI ARRIVARCI. PROPRIO UN GOL ALLA IBRA QUESTO. BOJAN BATTE LA PUNIZIONE MA LA BARRIERA RESPINGE NELLA ZOLLA DI NESSUNO, SU QUELLA PALLA CI ARRIVA ARNAUTOVIC, STOPPA E FA PARTIRE LA SAETTA

21° - Arnautovic si defila sulla sinistra in contropiede, viene preso in consegna da Ashley Young. L'austriaco vince il duello, appoggia dietro per Bojan che di prima asseconda la sovrapposizione di Pieters. Arnautovic però si trova praticamente nella stessa mattonella ed ostacola il tiro del terzino sinistro. Pericolo scampato per lo UTD!

18° - 1-0 DELLO STOKE CITY! CONTINUA LA CRISI DEI RED DEVILS! A SEGNO BOJAN KRKIC. GRANDE DISATTENZIONE DI DEPAY CHE CON IL VENTO CONTRO NON RIESCE AD APPOGGIARE ALL'INDIETRO LA PALLA A DE GEA DI TESTA. L'OLANDESE SI FA RECUPERARE DA GLEN JOHNSONCHE METTE IN MEZZO ED A PORTA VUOTA BOJAN TROVA IL GOL!

17° - Punizione decentrata per lo United, che dai pressi della bandierina però quasi non sorprende lo Stoke. Sfrutta il vento Depay che cerca il tiro a giro sul primo palo: il portiere dei Potters recupera prontamente la posizione

14° - United in balìa degli avversari. Adesso Shaqiri scherza Blind sulla sinistra senza però riuscire a superarlo con finte e contro-finte. Ander Herrera interrompe il triste giochino con un tackle duro. Punizione Stoke: palla in mezzo molto pericolosa, nessuno la colpisce, se ne impadronisce Bojan che si allontana dal flipper e prova il tiro. Rimpallato

9° - Pericolosa punizione di Arnautovic, di poco larga rispetto al secondo palo. Palla molto precisa 

7° - Mezzo pasticcio difensivo dello Stoke! Pericolo passaggio arretrato di Arnautovic per Butland, che fa fatica a stoppare il pallone e deve interferire con il contrasto di testa di Depay. Fortunatamente la palla vagante che ne scaturisce è preda di un Potter, che allontana

- Eccolo il primo taglio di Arnautovic. verso la posizione svuotata dal finto centravanti Bojan. Ma è in fuorigioco l'austriaco

4° - Battibecco Shaqiri-Bojan. L'ex Roma aveva tirato da posizione considerevolmente lontana. Tiro molto alto, ulteriormente impennato dal vento. Shaqiri chiedeva palla ed i due si beccano da lontano. "What do you want?" fa Krkic all'ex Inter

2° - Prima azione offensiva dello Stoke, Arnautovic dal vertice basso dell'area si accentra ed apre il corridoio per Shaqiri, inseritosi centralmente, con il tacco. Il cross dello svizzero non trova però nessuno

0° - Palla subito nell'area dello Stoke ma il gioco viene fermato. Mata era in fuorigioco. Almeno in questi frangenti quello dello United assomiglia ad un 4-3-3 che diventa 4-1-4-1 in fase di possesso palla

13.45 - Partiti! Ha battuto il Manchester United

13.42 - Squadre nei tunnel. Leading the way Shawcross e Carrick, i capitani di oggi

13.23 - van Gaal: "Situazione infortunati? Sostanzialmente la stessa. Unica eccezione Phil Jones, che ha giocato 90 minuti con il Norwich e non ha avuto complicazioni. Darmian credo tornerà disponibile per il Chelsea. Ci vorrà più tempo per Shaw, Valencia e Rojo."

12.50 - SORPRESONA ANCHE FRA LE FILA DELLO UNITED! ROONEY RIMANE IN PANCHINA! van Gaal opta per Fellaini trequartista, con Mata e Depay ai fianchi e Martial punta. Ander Herrera fa coppia a centrocampo con Carrick mentre la difesa è confermata in toto. L'assetto potrebbe essere anche un 4-3-3 con Fellaini ed Ander Herrera ai fianchi di Carrick o un 4-2-3-1 con Ander Herrera trequartista e Fellaini di fianco a capitan Carrick. Recuperato per la panchina Schneiderlin.

Ecco la formazione nel dettaglio: de Gea; Ashley Young, Smalling, Phil Jones, Daley Blind; Carrick, Fellaini; Mata, Ander Herrera, Depay; Martial.
Panchina: Sergio Romero; Borthwick-Jackson, McNair, Guillermo Varela; Andreas Pereira, Schneiderlin; Rooney

12.47 - FORMAZIONI UFFICIALI! Partiamo dallo Stoke City, che sorprende in due scelte. Cameron recupera, ce la fa, ed accompagna Whelan in mezzo al campo. In attacco, invece, Hughes si affida ancora alla formula light: Bojan falso nueve, con Afellay da trequartista.

Questa la formazione nel dettaglio: Butland; Glen Johnson, Wollscheid, Shawcross, Pieters; Whelan, Cameron; Shaqiri, Afellay, Arnautovic; Bojan.

Panchina: Haugaard; Marc Wilson; van Ginkel, Adam; Walters, Joselu, Mame Biram Diouf

12.38 - Lo Stoke festeggia il Natale annunciando il prolungamento del contratto di Pieters fino all'estate del 2020, notizia di poco fa

12.36 - L'ultima volta che lo United non ha vinto per sei gare consecutive? Stagione 98/99, che si chiuderà con il Treble.

12.35 - Lo United ha vinto 18 delle ultime 19 gare giocate nel Boxing Day.

12.33 - Lo Stoke City non ha mai mantenuto la porta inviolata contro lo United in Premier League.

12.27 - Indisponibili:

United: Shaw, Valencia, Rojo, Darmian, Lingard, Schweinsteiger, Schneiderlin.
Stoke: Given, Crouch, Odemwingie, Cameron, Muniesa, Ireland.

12.25 -  

Top scorer United: Martial e Mata, 4 gol.
Top scorer Stoke: Arnautovic, 5 gol.

Top assistman United: Mata, 3 gol.
Top assistman Stoke: Shaqiri, 3 gol.

12.23 - Delle ultime 15 gare contro lo Stoke lo United ne ha persa solamente una, vincendone 11. Ma rimane una sola la sconfitta in casa contro lo United nelle ultime quattro di Premier.

12.21 - Il Manchester United ha subito solamente 12 gol nelle ultime 13 partite ma nelle ultime 3 ha concesso 6 gol, gli stessi che aveva incassato nelle precedenti 10. 

11.30 - Buongiorno a tutti e benvenuti alla diretta live scritta ed della partita Stoke City - Manchester United! Un saluto da Antonello Angelillo e dalla Redazione di VAVEL Italia, che vi terranno sul pezzo con continui interventi testuali dal Britannia Stadium e punteggio aggiornato in tempo reale. Vi auguriamo buone feste e vi introduciamo in questa spettacolare giornata di calcio inglese, il cosidetto Boxing Day che Stoke City - Manchester United inaugurerà con il consueto appuntamento del lunch-match, fissato per le 13.45 italiane.

Non un Natale particolarmente tranquillo ha passato il Manchester United. I Red Devils stanno giocando il peggior calcio in Premier League e van Gaal vede ormai il termometro della sua panchina salire di temperatura da quattro settimane a questa parte. L'ultima vittoria dei Red Devils  - considerando ogni competizione - risale a più di un mese fa: 11 novembre 2015, 1-2 a Watford. Vittoria che rappresentava la terza consecutiva nel mese e il -1 dalla vetta del Leicester. Poi l'oblio: lo 0-0 casalingo contro il PSV che complica le cose in Champions League, il sorpasso mancato allo stesso Leicester nello scontro diretto (1-1), un altro scialbo 0-0 all'Old Trafford con il West Ham, la pesante eliminazione dalla Champions per colpa della sconfitta per 3-2 a Wolfsburg e le cocenti débacle contro le neopromosse Bournemouth (2-1 esterno) e Norwich (1-2 casalingo). 

In totale lo United ha vinto una sola delle ultime cinque gare di Premier League, viene da due sconfitte di fila in quelle che di fatto erano gare agevoli, segna poco (10 gol fatti nelle ultime 10 gare di Premier) e non propone un calcio divertente. A fotografare bene la situazione è un importante dato: lo United è la 18° squadra per chance create in Premier (appena 130) nonostante sia prima per possesso palla medio (55%), seconda per passaggi portati a termine (7783, con una percentuale dell'84%) e prima per passaggi provati (9225). Schneiderlin e Schweisteiger sono due signori registi bassi ma ciò che manca allo United sembra l'Ozil di turno che trasformi un fraseggio noioso e fino a sé stesso in succulenti suggerimenti per le punte. Che al Manchester United manchi il trequartista dalle uova d'oro?

In questo discorso rientra Wayne Rooney, il giocatore che per più tempo ha di fatto agito nella posizione di 10 quest'anno. Lo United ha sostanzialmente ruotato due sistemi offensivi a seconda degli stati di forma, finora, dall'avvento di Martial. Prima il francese è stato provato come ala sinistra del 4-2-3-1, con Ander Herrera trequartista, Mata esterno destro e Rooney di punta. La vena in zona gol del francese ha poi indotto van Gaal ad avanzare il raggio d'azione di Martial, ripescando Depay come ala sinistra e rinnovando i progetti di centrocampista box-to-box di Rooney. A pagare con la panchina il nuovo modulo del Manchester United è stato Ander Herrera, forse il giocatore più indicato a diventare l'uomo dell'ultimo passaggio (tre assist in appena 857 minuti minuti giocati) . 

Oggi Ander Herrea molto probabilmente troverà una maglia da titolare. Bastian Schweinsteiger deve scontare l'ultima giornata di squalifica delle tre comminate per le intemperanze nel match contro il West Ham mentre Morgan Schneiderlin non è al meglio (sta recuperando da un infortunio al fianco). Sarà nella cerniera di centrocampo dello United che l'ex Bilbao dovrebbe trovare spazio, qualora dovesse vincere il ballottaggio con Fellaini. Proseguiamo con lo snocciolamento della probabile formazione: la linea difensiva sconfitta dal Norwich potrebbe a sorpresa essere confermata, visti gli infortuni. Ashley Young a destra (sia Darmian che Antonio Valencia sono indisponibili), Smalling e Phil Jones al centro e Daley Blind a sinistra (anche qui i titolari di cattedra, Shaw e Rojo, sono indisponibili). La conferma della linea a quattro vista contro il Norwich sarebbe una gradita sorpresa visto come negli ultimi quattro match i Red Devils abbiano sempre cambiato retrogroguardia. In attacco e sulla trequarti il digiuno da gol suggerisce un impiego dell'artiglieria pesante, con Rooney (ormai a secco da metà Ottobre) trequartista, Mata a destra, Depay a sinistra e Martial (tornato al gol contro il Norwich dopo dieci partite a secco) punta.

L'avversario odierno dello United sembra paradossalmente un Manchester United in minatura. I problemi sembrano essere gli stessi: se in difesa tutto sommato non ci suo lamentare (lo UTD vanta una delle migliori tre difese per gol incassati) in attacco la situazione è piuttosto allarmante. I Potters hanno segnato appena 14 reti e sono il peggior attacco della Premier League a pari merito con l'Aston Villa, ultimo. A tenere a galla la squadra di Hughes è la fase difensiva in generale. La scelta di affidare la porta a Jack Butland sta pagando dividendi. Il prossimo portiere della Nazionale inglese ha prima spodestato Begovic l'anno scorso ed in questa stagione sta letteralmente prendendo per mano i suoi: secondo per clean sheet totali (solo Heurelho Gomes e la granitica difesa del Watford hanno fatto meglio), secondo per parate effettuate (Pantilimon, costretto agli straordinari dalla difesa colabrodo del Sunderland, è primo) e primo per rapporto fra tiri subiti e parate effettuate (su 83 ne ha parati 67). Lo Stoke ha così subito appena 16 reti in 17 gare: solamente United, Arsenal e Tottenham ne hanno incassati meno. A concedere questa impermeabilità difensiva allo Stoke ha contribuito sicuramente Shawcross: dal ritorno dello skipper i Potters hanno concesso appena 4 reti in 7 gare. 

A far coppia con capitan Shawcross oggi ci sarà Wollscheid, che delle ultime undici di Premier League non ha perso nemmeno un minuto. Ai fianchi della coppia centrale troveremo Glen Johnson a destra e Pieters a sinistra. Dal centrocampo in sù cominciano a complicarsi le scelte: con Cameron fuori gioco Whelan deve ancora trovare il compagno di giochi perfetto. Potrebbe esser provato oggi Charlie Adam, che però Hughes considerà più un trequartista tattico. L'altra opzione prevede l'inserimento di van Ginkel, come visto contro il Palace. Ballottaggio aperto, con Sidwell sullo sfondo. Fra trequarti ed attacco ha una maglia assicurata Marko Arnautovic, top scorer dello Stoke in stagione con 5 reti all'attivo. L'ex Inter giocherà come suo solito da ala sinistra atipica nel 4-2-3-1. A completare la trequarti ci saranno Xherdan Shaqiri largo a destra e Bojan Krkic nel ruolo di seconda punta. L'ex Roma e Barcellona arretrerà quindi di qualche metro il proprio raggio d'azione rispetto alle ultime partite, in cui lo Stoke ha giocato senza un vero e proprio nove di riferimento. Una tendenza che Hughes ha confermato dopo il convincente 2-0 ai danni del City ma che non ha dato frutti nelle due gare successive. Così oggi sarà ripescato Mame Biram Diouf, con Afellay che finirà in panchina.

Lo Stoke City occupa attualmente l'undicesima piazza. L'obiettivo è una stagione tranquilla, da terminare nella colonna sinistra della classifica. Severamente vietato finire nella lotta per la salvezza, così come è impensabile competere per l'Europa League. Questa stagione era partita piuttosto male: appena tre punti dopo sei giornate. Poi tre vittorie di fila e cinque nelle successive sette hanno riportato ordine sul Trent. In tutto lo Stoke ha perso appena tre gare delle ultime dodici, pareggiandone altrettante e vincendone sei. Il totale fa 23 punti, di cui 13 conquistati in trasferta e 10 in casa. La zona Europa dista sei punti, quella retrocessione otto lunghezze.

Ben altre ambizioni  ha il Manchester United, cui obiettivo è vincere il campionato. I Red Devils devono farsi trovare pronti quando il Leicester calerà, dovranno essere abili a riempire il vuoto di potere. Attualmente non sembrano i number one contender allo spot di alternativa al Leicester (quello è l'Arsenal): recuperare le nove lunghezze che gli separano dalla vetta è il principale target dei prossimi due mesi, sebbene il calendario proponga il nuovo Chelsea e lo Swansea affamato di punti e subito dopo due trasferte dure come quelle di Newcastle e Liverpool. In totale il Manchester United conta 29 punti e siede in quinta posizione, a pari merito con il Palace sesto ed il Tottenham quarto. Lanciare il guanto di sfida alle prime due della classe (impegni non facili nel Boxing Day), assieme a City e Tottenham, è il compito odierno della squadra di van Gaal.

Ecco, van Gaal. Chissà che alla fine non spetti ad un altro colmare il gap fra Manchester e prime della classe. Dopo un anno di assestamento era questa la stagione in cui LvG avrebbe dovuto avanzare una seria candidatura al titolo. Tuttavia lo United sembra giocare un calcio peggiore di quello dell'anno scorso, l'ambiente è saturo di polemiche (i digiuni di Rooney, i fiumi di sterline spesi per Martial e Depay, l'apparente malcontento della squadra nei confronti del proprio allenatore, troppo burbero e severo in allenamento e gli allarmi lanciati da grandi ex come Scholes e Keane) e gli infortuni sono all'ordine del giorno (pensate che nel marasma generale contro il Bournemouth van Gaal è stato costretto a giocare con la retroguardia Guillermo Varela - McNair - Blind - Borthwick-Jackson). In quello che sembra un tormentato manicomio, al solito coro "Boring United", si sono aggiunti quelli che inneggiano ad un insediamento immediato dell'ex protetto di Ferguson José Mourinho a Carrow Road. Quanti altre battute a vuote concederà la dirigenza ad un mal digerito van Gaal prima di chiamare definitivamente lo Special a rapporto?

Secondo il Sun questa con lo Stoke è davvero l'ultima chiamata per van Gaal. Rooney non è dello stesso avviso ed ha provato ad agire da parafulmine nei confronti dell'allenatore olandese "La gente parla di cose che crede stiano per accadere quando in realtà chi scrive non sa nulla di quello che sta accadendo. Come gruppo sappiamo che possiamo fare meglio, le riunioni fra la squadra e il mister sono frequenti. Stiamo lavorando tutti insieme, cercando la migliore soluzione per tornare a vincere. Dobbiamo essere forti, uniti e ritrovare la fiducia. È frustrante quando le cose non vanno come vorresti. Sono anche consapevole che il mio rendimento potrebbe essere migliore, ma sto lavorando duramente per migliorare. Stiamo lottando per van Gaal, servono risultati per invertire la rotta."

L'allenatore nella conferenza pre Stoke ha lanciato una stoccata molto potente nei confronti della stampa d'Oltremanica. "Qualcuno in questa stanza deve scusarsi con me? Buon Natale e se non ci vediamo buon anno nuovo, godetevi dolci e vino". Il Sun, il giorno dopo ha risposto a tono: "Sì, chiediamo scusa. Ci dispiace se non vinci da 6 partite. Ci dispiace se sei scivolato dal primo al quinto posto. Ci dispiace se sei stato eliminato dalla Champions League.Ci dispiace se hai annoiato a morte i tifosi. Ci dispiace se hai speso 250 milioni di sterline facendo questo". Poi le vere scuse, ma nei confronti dei tifosi dei tifosi, costretti a subire tutto questo.

Ad aumentare la pressione su van Gaal ha contribuito Mark Hughes che nella conferenza stampa pre partita ha colpito profondo :" I giocatori dello United hanno la responsibilità di divertire. Se sei su un palco così importante e giochi per una squadra così importante devi farlo. E' una grande responsabilità e molti giocatori non riescono ad affrontarla. Negli anni tanti giocatori che sono andati al Manchester United non sono riusciti a confermare le aspettative. Dalle partite che ho visto ho capito che sono una squadra che gioca molto possesso palla ma rispetto alle altre gare contro il Norwich hanno giocato sì molto possesso palla ma hanno anche creato parecchie chance. Le persone al Manchester sanno che dall'addio di Sir Alex stanno vivendo un periodo di transizione. Magari lo United dovrà aspettare ancora prima di tornare ai livelli di prima. van Gaal? E' sulla panchina dello United perché ha allenato i migliori club e perché ha un grande curriculum. Sappiamo tutti a cosa si va incontro quando non si vince e quando non si convince: pressione. Giggs al suo posto? Non possiamo sapere se Giggs sarà un grande allenatore. Non possiamo evincerlo dal fatto che inciti i giocatori da bordocampo. "