Intensità ed emozioni, tra Everton e Spurs finisce 1-1

Vantaggio inziale dei Toffees con l'ex Lennon, pareggia il giovane Alli con un fantastico tiro al volo. Mezzo passo falso per Pochettino.

Intensità ed emozioni, tra Everton e Spurs finisce 1-1
Everton
1 1
Tottenham Hotspur
Everton: (4-2-3-1) Howard; Coleman, Stones, Funes Mori, Baines; Barry, Cleverley; Lennon (59' Deulofeu) , Barkley, Kone (59' Besic); Lukaku. All.: Martinez.
Tottenham Hotspur: (4-2-3-1) Lloris; Walker, Alderweireld, Vertonghen, Davies; Dier, Carroll; Lamela (88' Onomah), Alli (83'Chadli), Eriksen (68' Son Heung-Min); Kane. All.:Pochettino.
SCORE: 1-0, Lennon min. 21 e 15 sec. 1-1, Alli min 45 e 13 sec.
ARBITRO: Micheal Oliver (Northumberland, ENG). Ammoniti Coleman (min.35), Lamela (min.69), Carroll (min.72).
NOTE: Incontro valido per la 20esima giornata del campionato Barclays Premier League 2015/16. La gara si è svolta allo stadio "Goodison Park" di Liverpool alle ore 17. 38,482 spettatori.

A Goodison Park finisce 1-1 tra Everton e Tottenham con gli ospiti che non approfittano dello stop del Leicester e restano al quarto posto a -4 punti dalla squadra di Ranieri e a -6 dall'Arsenal, in vetta solitaria alla classifica a quota 42.

Pochettino conferma il giovane Tom Carroll a centrocampo al posto dell'infortunato Dembelè e torna alla difesa a quattro, mentre Martinez a sorpresa lascia in panchina Deulofeu per Lennon sulla fascia. Partono bene gli ospiti che fanno possesso palla con convinzione e concentrazione, i Toffees soffrono non poco i primi minuti con le incursioni di Alli ed i guizzi di Kane (che al 9' colpisce l'interno del palo dopo un bell'uno-due con Carroll) che mettono in difficoltà la retroguardia casalinga. Nei primi venti minuti infatti i giocatori di Martinez toccano poco la palla e provano a ripartire dalla difesa soggetta però al pressing asfissiante degli Spurs.

Al 21' in modo quasi inaspettato passano i padroni di casa: palla alta di Cleverley per Lukaku, il belga fa sponda per Aaron Lennon che stoppa di petto ed con un bel tiro al volo batte Lloris sul secondo palo. 1-0 Everton ed il più classico gol dell'ex.

Il Tottenham pare inzialmente frastornato dallo svantaggio e prova a reagire colpendo la traversa con Davies al 30' dopo un gran tiro da fuori area. Riprende dunque l'assedio degli ospiti che continuano a dominare nel possesso palla (del 61% alla mezz'ora del primo tempo) e provano a bucare la difesa dei padroni di casa ma senza successo. Allo scadere del primo tempo arriva il meritato pareggio con Dele Alli (il migliore dei suoi): lancio lungo da metà campo di Alderweireld, il giovane talento inglese stoppa la palla di petto, la controlla elegantemente ed al volo batte Howard nell'angolino basso, gol fantastico e parità. Si chiude quindi qui il primo tempo con il pareggio che sta tutto sommato stretto ai ragazzi di Pochettino.

La ripresa si apre con tante occasioni per parte, tanta intensità ma poca precisione. Pochettino si gioca la carta Son per uno spento Eriksen ma senza successo, Martinez dall'altra parte inserisce Besic che sfiora il gol del 2-1. Frustrazione in avanti soprattutto per Lukaku che non riesce a sfruttare bene le palle che gli arrivano. Nel finale le squadre si allungano alla ricerca del colpaccio ed al 93' arriva una doppia chance per l'Everton: prima un tiro murato di Lukaku, sulla ribattuta si avventa Barkley il quale lascia partire un tiro che esalta i riflessi di Lloris, brividi quindi nel finale di gara.

Finisce dunque pari a Goodison Park con le squadre che si spartiscono la posta in palio. Il secondo tempo ha deluso le aspettative ma non sono mancati lo spettacolo ed il divertimento. Aaron Lennon ha portato in vantaggio i suoi contro la sua ex-squadra, prima che Dele Alli pareggiasse la gara nel finale di primo tempo. Alla fine però un punto per entrambi è parsa la migliore soluzione. Forse.

Uomo partita senza dubbio Dele Alli, il 18enne inglese piace per quantità e qualità, vera rivelazione del club londinese in questa stagione e simbolo di continuità per gli Spurs, un potenziale da top player che merita un posto nei 23 dell'Inghilterra ad Euro 2016 con la benedizione di Roy Hogdson.