Saturday Premier League: vincono  i Saints, il Palace e il Bournemouth. Cade ancora il Newcastle di Benitez

Nel pomeriggio della 33^ giornata, in Premier League spicca il successo del Southampton, 3-1 su un Newcastle sempre più in crisi. Sconfitta interna anche per l'Aston Villa ormai vicinissimo alla retrocessione. Sorridono Bournemouth e Crystal Palace, mentre finisce in parità tra Watford ed Everton.

Saturday Premier League: vincono  i Saints, il Palace e il Bournemouth. Cade ancora il Newcastle di Benitez
La festa del Southampton dopo il successo sul Newcastle. Fonte: premierleague.com

Aston Villa - Bournemouth 1-2, ore 16.00, Villa Park
Arbitro: Martin Atkinson.
Ammoniti: Gueye, Ayew (A), Cook, Daniels (B).
Marcatori: Cook 47', King 74' (B) Ayew 85' (A).

Vittoria dal sapore di salvezza per il Bournemouth che si impone al Villa Park grazie ai gol di Cook e King. Ora, la squadra di Howe è a metà classifica, ben distante dai bassi fondi dove ristagna un Aston Villa ormai condannato alla Championship.

Dopo il clamoroso tonfo con il Chelsea, Eric Black ripropone un 4-4-2 fatto di equilibrio e compattezza con Sinclair e Jordan Ayew a guidare l'attacco meno prolifico della Premier League. 
Anche Howe, manager del Bournemouth, schiera un 4-4-2 classico, con Ritchie e Gradel a spingere sulle fasce e la coppia King - Grabban pronta per colpire negli ultimi 16 metri.

Aston Villa: (4-4-2): Guzan; Cissokho, Clark, Bacuna, Lescott; Westwood, Gueye, Lyden (Gestede 46'), Richardson (Grealish 84'); Ayew, Sinclair (Traore 71'). All. Eric Black

Bournemouth: (4-4-2): Boruc; Elphick, Cook, Francis, Daniels; Ritchie, Surman, Gosling, Gradel (Pugh 58'); King (Wilson 90'), Grabban (MacDonald 87').  All. Eddie Howe

Nel teatro di un Villa Park ormai rassegnato alla retrocessione, nel primo tempo Aston Villa e Bournemouth non regalano un grande spettacolo al pubblico di Birningham. I Villans non si rendono mai pericolosi, mentre gli ospiti tentato di far male soprattutto sfurttando gli esterni. A primo tempo abbondantemente scaduto però, il gol di Cook spiana la strada agli ospiti, bravi a sfruttare una delle poche chances capitate da palla inattiva. 
Nella ripresa, l'Aston Villa resta aggrappato alla sfida fino al 74', quando King conclude al meglio una bella azione tutta sulla fascia destra. Nel finale Jordan Ayew accende un lumicino di speranza per i Villans, ma alla fine non c'è più tempo. 

Crystal Palace - Norwich 1-0, ore 16.00, Selhurts Park
Arbitro: Michael Oliver. 
Ammoniti: Bolasie, Jedinak (C), Klose (N).
Marcatori: Puncheon 68' (C)

Vittoria pesantissima anche per il Crystal Palace che torna al successo dopo un periodo nero. Gli uomini di Pardew si impongono 1-0 nello scontro salvezza con il Norwich. Decideuna prodezza di Puncheon che poi si emoziona.

Le lacrime di gioia di Puncheon. Fonte: premierleague.com
Le lacrime di gioia di Puncheon. Fonte: premierleague.com

A caccia di punti pesanti, il Palace di Pardew scende in campo con un 4-2-3-1 dalle buone qualità offensive. A centrocampo, al cervello di Cabaye il compito di inventare per Sako, Puncheon e Bolasie, tutti dietro Gayle.
Atteggiamento più guardingo per Alex Neil che si presenta a Selhurts Park con un 4-4-1-1 fatto di grande sostanza. In avanti, a supporto dell'unica punta Mbokani, c'è l'ex Everton Naismith.

Crystal Palace: (4-2-3-1): Hennessey; Ward, Dann, Delaney, Souare; Jedinak, Cabaye; Sako (Zaha 65'), Puncheon (Ledley 76'), Bolasie; Gayle (Wickham 79'). All. Alan Pardew 

Norwich: (4-4-1-1): Ruddy; Wisdom, Bennett, Klose (Bassong 40'), Olsson; Jarvis (Redmnd 76'), Howson, O'Neil, Brady; Naismith (Bramford 66'); Mbokani. All. Alex Neil 

Dopo un primo tempo anonimo fatto di sole quattro conclusioni in porta di cui una sola nello specchio, in avvio di ripresa Selhurts Park alza la voce per spingere verso il successo le Aquile. L'ottima organizzazione difensiva del Norwich però, regge bene anche nei secondi 45' anestetizzando un match equilibrato, ma privo di spunti e giocate. Al 68' però, a inventare dal nulla il gol che da i tre punti al Palace è Puncheon, magnifico nell'aprire il compasso e tracciare un fendente mancino imprendibile per Ruddy. 
Nel finale, il Crystal Palace potrebbe arrotondare il risultato, ma l'imprecisione, la stanchezza, e la paura di essere raggiunti, fa sì che la squadra di casa pensi a difendere un 1-0 vitale per avvicinare la salvezza.

Il bellissimo sinistro di Puncheon. Fonte: premierleague.com
Il bellissimo sinistro di Puncheon. Fonte: premierleague.com

Southampton - Newcastle 3-1, ore 16.00, St Mary's Stadium
Arbitro: Robert Madley. 
Ammoniti: -
Marcatori: Long 4', Pellé 38', Wanyama 55' (S), Townsend 65'.

Tutto facile al St Mary's per il Southampton. I ragazzi di Koeman continuano la rincorsa all'Europa con un convincente 3-1 ai danni del Newclastle. Per la squadra di Benitez, è invece una sconfitta che parla chiaro: la championship si avvicina!

Il 3-0 di Victor Wanyama. Fonte: premierleague.com
Il 3-0 di Victor Wanyama. Fonte: premierleague.com

I Saints rincorrono un posto in Europa, e Koeman decide di andare all'attacco con un 4-2-3-1 dalle grandi qualità offensive. Dietro Pellé infatti, il tris di mezze punte è composto da Mané, Tadic e Long. 
Newcastle che invece è alla disperata ricerca di punti salvezza. Nonostante la situazione di classifica, Benitez ribadisce il 4-2-3-1 con Mitrovic unica punta e la coppia Sissoko - Shelvey davanti alla difesa.

Southampton: (4-2-3-1): Forster; Martina, Van Dijk, Fonte, Bertrand; Wanyama, Clasie (Romeu 77'); Tadic (Rodriguez 84'), Mané, Long (Ward Prowse 60'); Pellè. All. Ronald Koeman 

Newcastle: (4-2-3-1): Darlow; Anita, Mbemba, Taylor (Lascelles 46'), Janmaat (De Jong 40'); Sissoko, Shelvey; Wijnaldum, Townsend, Perez (Cissé 70'); Mitrovic. All. Rafa Benitez 

Al St Mary's i sogni salvezza di Benitez si interrimpono dopo appena quattro minuti. La partenza a razzo dei Saints frutta il gol del vantaggio, con l'accoppiata Pellé - Long subito decisiva: il dialogo tra i due è rapido e preciso, con Long che in progressione lascia sul posto la difesa di Benitez, fino ad insaccasare Darlow con il piatto sinistro sul secondo palo. La reazione degli ospiti fatica ad arrivare, e allora, ad andare vicino al gol è ancora il Southampton, prima con un tiro di Mané ben innescato da Tadic, poi ancora con lo stesso Long, impreciso con il destro dalla distanza. 
Lo show del Southampton prosegue per tutto il primo tempo, fin quando, al minuto 38', Long restituisce l'assist vincente a Pellé, fantastico nella girata col destro che si spegne proprio nell'angolo basso.
Anche in avvio di ripresa, il Newcastle non ha reazione, e con il passare dei minuti la fiducia cala sempre di più. Al minuto 55', dopo una serie ripetuta di tre corner, i Saints chiudono la partita sfruttando al meglio lo spunto felino di Manè che dopo aver lasciato sul posto un difensore crea il panico nella fragile difesa del Newcastle, colpita per la terza volta dal destro di Wanyama. Proprio quando il match sembra chiuso però, il lampo di Townsend, autore di un gran gol dalla distanza, riaccende gli animi sulla panchina dei MgPies che iniziano a credere nella rimonta. 
Nel finale, Benitez prova a dare un ulteriore scossa scossa alla squadra, ma il suo Newcaslte non si spinge oltre. La Championship è sempre più vicina.

Il gol bellissimo ed inutile di Towsend. Fonte: premierleague.com
Il gol bellissimo ed inutile di Towsend. Fonte: premierleague.com

Watford - Everton 1-1, ore 16.00, Vicarage Road
Arbitro: Kevin Friend.
Ammoniti: Capoue, Ighalo (W), McCarthy (E).
Marcatori: McCarthy 46' (E), Holebas 48' (W)

L'unico pareggio del pomeriggio arriva dal Vitality Stadium, dove Watford ed Everton non vanno oltre l'1-1. Un pareggio firmato dai gol di McCarthy e Holebas che consolida la posizione delle due squadre a centro classifica.

McCarthy e Lennon festeggiano il gol del momentaneo vantaggio. Fonte: Squawka.com
McCarthy e Lennon festeggiano il gol del momentaneo vantaggio. Fonte: Squawka.com

Il Watford della famiglia Pozzo torna al 4-3-2-1 tanto caro al manager Flores. A centrocampo, muscoli e interdizione con Capoue e Behrami. Davanti c'è il bomber Ighalo supportato da Jurado e Deeney.
Everton in cerca di riscatto, ma sempre dedito al suo 4-2-3-1. Martinez infatti, riconferma lo stesso undici di Old Trafford, con Lennon, Barkley e Deulofeu alle spalle di Lukaku.

Watford: (4-3-2-1): Gomes; Paredes, Britos, Cathcart, Holebas; Capoue (Suarez 82'), Watson, Behrami (Guedioura 46'); Jurado (Amrabat 59'), Deeney; Ighalo. All. Quique Flores 

Everton: (4-2-3-1): Joel; Baines, Jagielka (Funes Mori 90'), Stones, Coleman; Barry, McCarthy; Lennon, Barkley (Cleverly 65'), Deulofeu (Mirallas 78'); Lukaku. All. Roberto Martinez

Dopo un primo tempo fatto di bel calcio ed equilibrio, a Vicarage Road succede tutto nei minuti di recupero: prima McCarthy porta gli ospiti in vantaggio grazie ad un sinistro micidiale scagliato dall'interno dell'area di rigore. Poi, dopo aver superato il terzo minuto di recupero, è l'esterno ex Roma Holebas a riequilibrare il match sfruttando al meglio il corner battuto da Watson. In avvio di ripresa, è l'Everton a scattare con maggiore efficacia. Le occasioni maturate sui piedi di Coleman, Lukaku e Lennon, sembrano essere il preludio al gol Toffies che invece non arriva. Al contrario, i padroni di casa riescono a ricompattarsi alla perfezione tornando pericolosi nella fase centrale del match ancora con lo scatenato Holebas
Nel finale, le due squadre si sfidano a viso aperto, ma la stanchezza non permette all'una di prevalere sull'altra. La festa salvezza è rimandata per entrambe. 

La felicità di Holebas per il pareggio del Watford. Fonte: Squawka.com
La felicità di Holebas per il pareggio del Watford. Fonte: Squawka.com