Premier League: sliding doors in casa Sunderland, è Moyes il nuovo allenatore dei Black Cats

Lo scozzese ha firmato un quadriennale col club sostituendo Sam Allardyce, nuovo commissario tecnico della nazionale inglese.

Premier League: sliding doors in casa Sunderland, è Moyes il nuovo allenatore dei Black Cats
Premier League: silding doors in casa Sunderland, é Moyes il nuovo allenatore dei Black Cats

Grandi cambiamenti in Premier League sul fronte allenatori dalla prossima stagione: il Sunderland ha nominato David Moyes come nuovo manager, con un contratto di quattro anni. É un ritorno nel massimo campionato inglese per l'ex tecnico di Everton e Manchester United, dopo la parentesi Real Sociedad. Lo scozzese va a sostituire Sam Allardyce, che è stato annunciato come nuovo ct. della nazionale inglese ieri sera.

Moyes arriva al Sunderland con l'obiettivo salvezza, come il suo predecessore, autore di un'incredibile rimonta ai danni dei cugini del Newcastle la scorsa stagione. Il suo primo match si presenta già in salita: di fronte infatti avrà Pep Guardiola ed il Manchester City nella sfida delle 18.30 di sabato 13 agosto.

"Sono felice di aver aderito al progetto del Sunderland. Mi sto godendo la sfida e sono eccitato da questa chance. Ho preso un grande club inglese, con un grande sostegno e non vedo l'ora di lavorare in Premier League di nuovo. Non vedo l'ora di continuare il buon lavoro svolto da Sam." Queste le sue prime impressioni.

Moyes vanta ben 461 partite in Premier League finora, una cifra superata solo da Allardyce (467) e altri tre manager nella storia. La sua esperienza sarà fondamentale per una tranquilla salvezza dei Black Cats.                                                              Parlando della nomina, il direttore generale Ellis Short ha dichiarato: "Siamo assolutamente lieti di accogliere David Moyes a Sunderland, era di gran lunga la nostra prima scelta. E' un uomo di cui il pedigree calcistico parla da sé ed è una persona che ho sempre ammirato. Ho parlato con lui in molte occasioni e sono sempre stato molto impressionato. Era il mio obiettivo numero uno già in cinque precedenti occasioni, ma il suo desiderio di onorare i contratti esistenti ha fatto si che non siamo riusciti a portarlo a Sunderland in precedenza".

"Il fatto che David si sia vincolato ad un contratto di quattro anni è una chiara dimostrazione della sua fede in ciò che può raggiungere qui. Il nostro obiettivo è di diventare una migliore, più forte e più stabile squadra di calcio e con un manager del calibro e dell'esperienza di David al timone, abbiamo una fantastica opportunità per iniziare a guardare verso l'alto, anziché verso il basso ogni stagione."