Premier, Guardiola ringrazia Sterling e si prende il primato: 3-1 al West Ham

Gli Hammers subiscono tanto nel primo tempo, poi rientrano in gara con la loro unica azione pericolosa e sul finale perdono definitivamente: all'Etihad è 3-1, unico problema l'amnesia difensiva di Stones (poi sostituito).

Premier, Guardiola ringrazia Sterling e si prende il primato: 3-1 al West Ham
Nolito e Sterling si indicano a vicenda dopo il primo gol. | Premier League (Twitter).
Manchester City
3 1
West Ham
Manchester City: (4-2-3-1): Caballero; Zabaleta, Stones (min. 59 Kolarov), Otamendi, Clichy; Fernandinho, David Silva; Sterling, De Bruyne, Nolito (min. 75 Nasri); Aguero (min. 88 Fernando).
West Ham: (3-5-2): Adrian; Collins, Reid (min. 78 Calleri), Ogbonna; Antonio, Tore (min. 46 Byram), Noble, Kouyate, Masuaku; Valencia (min. 60 Lanzini), Fletcher.
SCORE: 1-0, min. 7, Sterling. 2-0, min. 18, Fernandinho. 2-1, min. 58, Antonio. 3-1, min. 90 + 2, Sterling.
ARBITRO: Andre Marriner (ENG) ammonisce Fernandinho (min. 6), Masuaku (min. 14), Fletcher (min. 48), Noble (min. 51).
NOTE: 3° giornata della Premier League edizione 2016-2017: all'Etihad il Manchester City ospita il West Ham. La sfida è iniziata alle ore 17:00.

Si inizia a sentire l'effetto-Pep: se nelle prime due giornate avevamo visto a tratti un ottimo Manchester City ma a tratti una squadra che traballava parecchio, prima della sosta per le amichevoli fra Nazionali e/o per le qualificazioni al Mondiale, i dubbi sono stati completamente sciolti nella gara di oggi contro il West Ham, terminata sul risultato di 3-1 e vinta con estrema agilità grazie alle reti di Sterling con in mezzo quella di Fernandinho, col marchio del proprio allenatore su questi tre punti e principalmente sul primo gol. Unica pecca un'amnesia difensiva che ha concesso il gol ai Claret 'n' Blues, ma comunque i segnali sono estremamente positivi. Poco hanno potuto gli ospiti che hanno subito l'assalto ed il dominio tecnico dei propri avversari, con una sconfitta che complica ulteriormente la situazione di questa società, che già ha subito tanto l'esclusione per il secondo anno di fila dall'Europa League, e ora entra definitivamente in crisi, considerando anche la tanta sofferenza della disputa di oggi. Guardando la classifica, il City raggiunge United (con tanto di derby settimana prossima) e Chelsea a punteggio pieno, mentre il West Ham scivola nella parte destra. Di seguito, la cronaca del match.

La formazione iniziale scelta da Guardiola prevede un 4-2-3-1 con Caballero fra i pali; in difesa troviamoo Zabaleta e Clichy sugli esterni, in difesa confermata la coppia Otamendi-Stones. Fernandinho e David Silva in mediana, sulla trequarti invece ci sono Sterling, De Bruyne e Nolito. Unica punta "el Kun" Aguero.

La risposta di Bilic è schierata in una maniera inedita: la formazione scelta è un 5-3-2 o 3-5-2, che parte col ritorno di Adrian fra i pali. In difesa i tre centrali sono Collins, Reid ed Ogbonna, mentre sugli esterni figurano Antonio e Masuaku. Tore, Noble e Kouyaté i tre prescelti a centrocampo per regalare buoni palloni ai due attaccanti, ovvero Fletcher e Valencia.

La partita comincia ed è subito dominio Citizen: al 5° di gioco un tiro di David Silva da 20-25 termina largo non di molto. Ci vorranno altri 2 minuti per sbloccarla: grande azione di recupero palla di David Silva che trova un filtrante stupendo per Nolito dopo una prima percussione verso il limite dell'area, lo spagnolo serve Sterling che tira un rigore in movimento e non lo sbaglia, mettendo subito un macigno sulle spalle degli Hammers. All'11esimo reazione degli ospiti con Fletcher che viene lanciato in contropiede da Noble, salta in velocità Stones e tira da posizione defilata all'interno dell'area di rigore, mancando non di molto il bersaglio.

Sono passati altri 7' quando è Fernandinho a presentarsi a tu-per-tu con Adrian, con un colpo di testa sempre dal dischetto dal rigore su un cross da palla inattiva sulla destra: palla troppo veloce per essere presa dal portiere spagnolo, che raccoglie la sfera da dentro per la seconda volta nella partita in meno di 20 minuti, 2-0. 26esimo quando un tiro di De Bruyne su calcio di punizione dalla sinistra (25 metri circa) termina alto non di molto. Al 31esimo stoppiamo un attimo il gioco dei padroni di casa per segnalarvi una delle poche chances degli ospiti, con un cross dalla destra ed il colpo di testa di Fletcher che termina largo. 3 minuti più tardi altra azione brillante del Manchester, simile a quella del primo gol, che termina col tiro alto di pochissimo di De Bruyne, col belga disperato per aver fallito questa chance. Termina così il primo tempo, sul risultato di 2-0.

Nemmeno il tempo di iniziare a pensare a come gli Hammers avrebbero dovuto affrontare il secondo tempo che sugli sviluppi di una palla in attiva stacca Aguero e colpisce involontariamente Nolito nell'area piccola, che segna, ma partendo da posizione irregolare. Insomma una rete annullata al City in maniera quasi da barzelletta. Il West Ham decide allora di tirare fuori l'orgoglio: al 58esimo un cross di Masuaku becca l'incornata di Antonio che batte Caballero ed anticipa Stones (poi fatto uscire dopo un minuto da Guardiola). Al 65esimo rientra in gara la squadra Sky Blue, con Aguero che avvia un'azione personale andando sul sinistro dopo un dribbling: esterno della rete.

78esimo minuto quando Reid si fa male e lascia spazio a Calleri per provare l'assalto finale. Il Manchester creerà molte più occasioni contro la difesa aperta degli avversari, come succede fra l'83esimo e l'85esimo, quando Nasri prima viene lanciato all'1v1 contro Adrian, lo salta, tira ma trova il salvataggio sulla linea; e Silva poi riceverà un cross dove il portiere avversario sarà formidabile nel tenere la partita ancora viva parando sul suo palo. Ancora il neo-entrato francese all'89esimo quando entra in area e tira col sinistro, sparando alto. Al 92esimo finalmente dopo un dominio prima Silva trova la parata ed il palo, ma poi l'azione continua e dalla sinistra Sterling trova il gol defilatissimo. Termina così la partita con la terza vittoria di fila dei Citizens.