Premier League: la quinta giornata

Dopo il friday night tra Liverpool e Chelsea, presentiamo il corposo programma della quinta giornata di Premier League.

Premier League: la quinta giornata
Foto da premierleague.com

Dove eravamo rimasti? Ah sì. Derby di Manchester: Pep che vince a casa di Mou; pareggio tra Guidolin e Conte: primo stop per i Blues seguito dal ko di ieri a Stamford Bridge contro i Reds; crollo del Leicester a Liverpool, vittoria all’ultimo dei Gunners e un ottimo Everton nel monday night. Però non ci si può fermare qui. La Premier va avanti. La storia va avanti. E si riprende con la quinta giornata del campionato più seguito al mondo. Per molti sopravvalutato, per altri osannato ad NBA del calcio mondiale: ma questa è un’altra storia. Dicevamo: quinta giornata, questo ora interessa.



E' andata già in scena Chelsea - Liverpool: risultato finale 1-2. Antipasto di giornata che ci ha aperto lo stomaco per le partite del weekend. Sabato ne sono in programma cinque, tutte alle ore 16:00 ed una alle 18:30. Il classico Saturday’s Premier League propone l’interessante Hull City - Arsenal: i Gunners devono dare continuità alle due vittorie consecutive, l’Hull deve confermare l'ottimo abbrivio (7 punti: due vittorie, un pareggio e una sconfitta); poi c’è Leicester - Burnley: dopo la convincente vittoria in Champions, per gli uomini di Ranieri è arrivato il momento di riprendere la marcia a passo svelto in campionato, per il Burnley un tempo si sarebbe trattata di una partita determinante per la salvezza, ora si affronterà il Leicester come lo si fa con qualunque squadra campione d’Inghilterra. Che vuol dire: per Vardy e compagni non sarà facile scardinare il fortino avversario. Statistica incoraggiante per le Foxes: in nove delle ultime partite giocate col Burnley il Leicester non ha mai perso (6 vittorie e 3 pareggi).



Scorrendo il menù del sabato vediamo che gioca anche il Manchester City, lo farà contro il Bornemouth guidato da Eddie Howe, allenatore in erba che alla seconda apparizione in Premier per il club rossonero vorrà ripetere il successo della passata stagione. Poi abbiamo West Brom contro West Ham, partita tra deluse dall’avvio di stagione; soprattutto la seconda, ancora alle prese con l’ambientazione nella nuova casa. Si chiude il sabato di Premier con la partita delle 18:30, Everton - Middlesbrough. Lukaku sta trascinando i suoi in un inizio di stagione molto positivo, tre vittorie ed un pareggio che fanno sognare la metà di Liverpool a tinte blu; il Boro è reduce dalla prima sconfitta stagionale (1-2 Crystal Palace) e parte sfavorito visto il momento di forma dei ragazzi di Koeman. Questa potrebbe essere una partita particolare per Gareth Barry: se il centrocampista dei Toffees dovesse scendere in campo diventerebbe il terzo giocatore a raggiungere le 600 presenze in Premier League.



Voltiamo pagina del menù della quinta giornata di Premier e scorriamo tra le proposte della domenica. In programma quattro incontri, quindi niente Monday Night. Si parte alle 13:30 con il lunch match Watford - Manchester United. I Red Devils vengono da due sconfitte scottanti, il derby perso in casa e l’amaro 1-0 per il Feyenoord in Europa League: per Mourinho e i suoi la parola d’ordine è riscatto immediato. Il Watford, invece, vuole  continuare a gioire dopo la vittoria sul West Ham, un buon risultato in casa con lo United darebbe ulteriore morale alla squadra di Walter Mazzarri. Nelle ultime sfide tra queste due squadre in Premier League sei sono state le vittorie del Manchester United, cha anche al netto delle statistiche parte favorito. 

Poi si riprende con due partite alle 15:15: Crystal Palace Stoke City e Southampton Swansea. Il Crystal Palace, ancora alle prese con assestamenti dal roboante mercato estivo, affronta in casa uno Stoke in piena crisi di risultati (3 sconfitte ed un pareggio, ultimo in classifica). I Potters hanno necessariamente bisogno di punti per non compromettere sin da subito il cammino verso la salvezza. Gli Swans, invece, che hanno vinto solo alla prima contro il Burnley, saranno ospiti di un Southampton rivitalizzato dalla vittoria convincente in Europa League: in campionato i Saints non sono partiti benissimo, gli addii di Manè e di Pellè si sono fatti sentire, sia nel gioco che in questi primi risultati. Per loro non sarà affatto facile ripetere l’annata passata. Compito tanto più facile non avranno gli Spurs, che vorranno ripetere (chissà, forse migliorare) quanto di buono mostrato la scorsa stagione. Il Tottenham, alle 17:30, ospiterà il Sunderland di Defoe, alla disperata ricerca di punti salvezza.