Premier League, valanga Chelsea sull'Everton: 5-0

I Blues si abbattono sui malcapitati Toffees con un pokerissimo in scioltezza, Conte da solo in testa almeno per una notte.

Premier League, valanga Chelsea sull'Everton: 5-0
Esultanza dei giocatori al goal di Alonso, www. dailystar.co.uk
Chelsea
5 0
Everton
Chelsea: (3-4-3) - Courtois; Azpilicueta, David Luiz, Cahill (Terry, min. 84); Moses, Kanté, Matic, Alonso; Pedro (Oscar, min. 71), Costa, Hazard (Batshuayi, min. 80).
Everton: (4-2-3-1) - Stekelenburg; Coleman, Williams, Jagielka, Funes Mori; Barry (Davies, min. 66), Cleverley; Bolasie (Lennon, min. 60), Barkley, Oviedo (Mirallas, min. 36); Lukaku.
SCORE: 1-0, min. 19, Hazard. 2-0, min. 20, M. Alonso. 3-0, min. 42, Diego Costa. 4-0, min. 56, Hazard. 5-0, min. 65, Pedro.
ARBITRO: Robert Madley. Ammoniti: Bolasie (min. 15), Jagielka (min. 30), Barry (min. 64).
NOTE: Stamford Bridge, Londra. 41429 spettatori. Undicesima giornata di Premier League. Recupero p.t. 2'. Recupero s.t.: 3'.

Il sabato di Premier si chiude con Chelsea-Everton a Stamford Bridge. Conte vince 5-0 e sfrutta al meglio la possibilità di balzare in testa per una notte approfittando del pareggio del City, mentr l’Everton non trova una vittoria in trasferta che manca dal 12 settembre.

Il Match

Conte conferma la difesa a 3 con cui non ha ancora subito goal nei 4 precedenti. Confermata in toto la formazione che ha rifilato 4 goal al Manchester United e 2 al Southampton, con Diego Costa sempre più capocannoniere dei Blues. Continuità anche per Moses che sta convincendo sempre di più. Ancora panchina invece per il capitano storico John Terry.

Koeman si affida all’ex Romelu Lukaku per scardinare la retroguardia dei padroni di casa supportato da Bolasie e Barkley. A centrocampo squalificato Gueye, lo schermo davanti alla difesa è formato da Barry e Cleverley, con Oviedo che in fase di non possesso si abbassa a formare una linea a 5 davanti a Stekelenburg, tornato titolare dopo lo stop di settimana scorsa.

Everton troppo schiacciato all’indietro con 5 uomini in linea a proteggere la porta e Chelsea che inizia a spingere subito. Predominio territoriale concretizzato da Hazard che conclude la sua classica azione a rientrare da sinistra con un tiro rasoterra sul secondo palo al 19’. Passa meno di un minuto ed il Chelsea raddoppia con il primo goal con la nuova maglia di Marcos Alonso che supera Stekelenburg con un piatto sinistro che finisce tra le gambe dell’olandese su assist di Pedro. Continua a spingere il Chelsea e Moses al 34’ colpisce in pieno il palo da posizione ravvicinata su un bel cross di Alonso da sinistra. Koeman decide di inserire Mirallas prima della fine del primo tempo per un puro 4-2-3-1 dopo aver subito troppo la pressione degli uomini di Conte con la difesa a 5. Punto esclamativo di Diego Costa al 42’ che buca ancora Stekelenburg con un’azione molto simile alla rete dello stesso ispano-brasiliano al Leicester. Sfiora anche il quarto l’ex Atletico Madrid che gonfia la parte sbagliata della rete. Primo tempo di assoluto dominio per il Chelsea che gioca un gran calcio e concretizza la manovra. Everton non pervenuto a Stamford Bridge con uno schieramento totalmente sbagliato fin dall’inizio e con 0 tiri verso la porta di Courtois.

Splendido duetto Hazard-Pedro sulla fascia destra al 56’: esterno del belga per l’ex Barcellona che restituisce al compagno con il tacco, Hazard controlla, si accentra e chiude col sinistro sul primo palo, 4-0. Al 63’ Stekelenburg si oppone alla demi volèe di Diego Costa dopo un altro gran numero di Hazard che sta giocando splendidamente. Pokerissimo di Pedrito che ribadisce in rete una respinta di Stekelenburg su un tentativo di Hazard al 65’. Anche David Luiz vuole partecipare alla festa ma Stekelenburg si supera. Esercizio di possesso palla nel finale senza rinunciare all'affondo per i Blues e Conte può regalare la standing ovation a tutti i suoi gioielli, incluso John Terry.

Difficile trovare il migliore in un Chelsea che diverte e si diverte, spettacolare davanti e solidissimo dietro, quinto clean sheet consecutivo e vetta solitaria a 25 punti, almeno fino a domani. Per l’Everton sconfitta ai limiti dell’umiliazione, non solo per il risultato. I Toffees restano sesti a quota 18 punti.