Sei gol per il primato: Liverpool dilagante contro il Watford (6-1)

Eccellente prova della truppa di Klopp, che balza in vetta al termine di una gara dominata contro il Watford, mettendo a segno sei reti. Coutinho man of the match.

Sei gol per il primato: Liverpool dilagante contro il Watford (6-1)
LIVERPOOL
6 1
WATFORD
LIVERPOOL: Karius; Clyne, Matip, Lucas, Milner; Henderson, Lallana, Can; Mane, Coutinho, Firmino
WATFORD: Gomes; Janmaat, Kaboul, Britos, Holebas; Amrabat, Behrami, Capoue, Pereyra; Deeney, Ighalo
SCORE: 1-0 Sadio Mané 27' 2-0 Philippe Coutinho 30' 3-0 Emre Can 43' 4-0 Roberto Firmino 57' 5-0 Sadio Manè 60' 5-1 Daryl Janmaat 75' 6-1 Georginio Wijnaldum 91'
ARBITRO: Michael Oliver
NOTE: Undicesima giornata Premier League, Anfield Road, calcio d'inizio ore 15.15 italiane

Il Liverpool rulla senza pietà il Watford di Mazzarri, con una strepitosa partita dell’undici di Klopp, che realizza sei reti, dominando dal primo all’ultimo secondo. I Reds chiudono già il primo tempo avanti di tre gol, con un Coutinho mostruoso, che serve gol e assist, mentre Firmino, Mane e Wijnaldum infieriscono. Di Janmaat l’unico gol della bandiera degli Hornets. Liverpool balza meritatamente in vetta alla classifica, con un punto in più del Chelsea di Conte, mentre il Watford resta ottavo, con quindici punti all’attivo.

Al netto delle varie assenze, Klopp si affida al 4-3-3, con Firmino punta centrale, affiancato da Coutinho e Mane, mentre Henderson guida il centrocampo in cabina di regia, con Lallana e Can a completare la mediana. Lucas dirottato al centro della difesa, a fianco di Matip, mentre Milner e Clyne vengono schierati terzini, davanti a Karius in porta.
Mazzarri dispone il suo Watford in un 4-4-2, con Deeney e Ighalo in tandem d’attacco, mentre Amrabat e Pereyra supportano il duo di punte come esterni alti, affiancando Behrami e Capoue mediani. Kaboul e Britos coppia centrale, a fianco di Janmaat e Holebas sulle fasce. In porta presente Heurelho Gomes.

Ritmi subito alti al kick-off, il Liverpool cerca subito di di andare a segno, per trovare la vetta della classifica. Il primo squillo della partita parte dai piedi di Firmino, che trova l’invito di Lallana in area, ma non centra la porta, mentre Leiva manca di pochissimo la rete, con un colpo di testa su un calcio di punizione, il tutto nei primi dieci minuti di gara. Al 17’ è di nuovo Lucas Leiva pericolosissimo, che si infila in area, a due passi dalla porta, ma un reattivo Gomes blocca la sfera, mentre tre minuti dopo, Coutinho ubriaca la difesa ospite e colpisce l’esterno della rete con un rasoterra preciso. Al 27’, l’assedio dei Reds porta i risultati sperati: Coutinho crossa in area e Mane brucia Gomes di tuffo, regalando il meritato vantaggio alla truppa di Klopp. Tre minuti dopo, è raddoppio del Liverpool, con un super Coutinho, che insacca con un rasoterra preciso al limite dell’area. Al 43’ arriva il colpo del KO: Lallana sulla destra imbecca Emre Can, che spiazza il neo entrato Pantilimon di testa, firmando il tris, a ridosso dall’intervallo.

Nella ripresa, gli ospiti provano ad uscire dal guscio, con una botta centrale di Janmaat, prontamente bloccata da Karius, mentre il Liverpool riprende a macinare gioco: al 57’ è pokerissimo, con la rete di Firmino, che appoggia a porta vuota, dopo una distrazione della difesa ospite, su un filtrante rasoterra di Lallana, mentre Mane firma il 5-0 tre minuti dopo, in un’azione fotocopia del gol precedente, con assist di Firmino. I padroni di casa attenuano la loro furia, abbassando i ritmi, mentre il Watford prova a salvare la faccia, cercando il gol della bandiera, sfiorato con Capoue, che impegna Karius con una percussione al volo da fuori area. Al 75’ arriva la rete del Watford, con Janmaat, che infila con un preciso mancino, mentre Sturridge trova la traversa due minuti dopo. Sul finale, Sturridge replica con un’altra traversa, mentre Wijnaldum chiude la gara con un tennistico sei a uno, su ribattuta di Pantilimon.