Premier League - Lo United torna a vincere, resuscita l'Hull City, il WBA fa il colpo

Nell'odierna giornata di Premier League, gli uomini di Mourinho allontanano per qualche giorno le critiche. Incredibile la reazione dell'Hull City, che torna a fare punti. Vittoria in casa del Leicester per il WBA.

Premier League - Lo United torna a vincere, resuscita l'Hull City, il WBA fa il colpo
Uno United devastante. Fonte: twitter.com/manutd

È un'undicesima giornata di Premier League ricca di gol. Il Manchester United demolisce lo Swansea in Galles. L'Hull City torna a far punti, interrompendo una serie impressionante di sconfitte e cogliendo di sorpresa un Southampton che, visto l'andamento della gara, pregustava già i tre punti. Cadono i campioni in carica del Leicester, battuti in casa dal West Bromwich Albion.

Hull City - Southampton (2-1). Era dato per morto l'Hull City e invece, proprio nel mese dell'aldilà, torna improvvisamente a dare segni di vita, conquistando tre punti che mancavano ormai da tante settimane. L'avvio per le Tigri in realtà è però da paura, dato che dopo otto minuti i Saints passano già in vantaggio: Davies fa fallo in area su Yoshida, dal dischetto va Austin, che non sbaglia (0-1). Neanche il tempo di leccarsi le ferite che, tra le file dei padroni di casa, Abel Hernandez è costretto a uscire, lasciando il posto a Mbokani. Non sembra esserci pace per l'Hull, dato che al 26' Phelan è costretto ad effettuare anche il secondo cambio, con Snodgrass che sostituisce Keane.  Non sembra esserci già più storia, con Marshall che dice no al raddoppio di Austin nel finale di primo tempo. Nel secondo tempo però avviene il miracolo. Dopo un avvio stentato, i padroni di casa trovano prima il gol del pareggio al 61', con Clucas che serve dalla fascia Snodgrass, il quale insacca (1-1). Poi, al 64', trovano addirittura il gol dell'inaspettato (ed inpronosticabile) vantaggio: Snodgrass batte un calcio di punizione, svetta Dawson, che insacca alle spalle di Forster (2-1). Non è però finita, perchè poi gli ospiti reagiscono, alla ricerca di un pareggio che sembrava essere il risultato minimo accettabile alla fine del primo tempo. Austin mette più volte alla prova la difesa avversaria, così come Rodriguez e Van Dijk, ma, quando non ci arriva la retroguardia delle Tigri, ci arriva Marshall. Finisce dunque 2-1, tre punti incredibili per l'Hull City, che improvvisamente torna in vita.

Swansea - Manchester United (1-3). Doveva dare una risposta importante lo United, vista l'ennesima sconfitta arrivata giovedì in Europa League con il Fenerbahce, e l'ha data. Partenza subito di fuoco dei Red Devils, con Rooney che sfiora la rete. La rete invece la sfonda Paul Pogba, che al 15' insacca un missile nella porta difesa da Fabianski (0-1). Gli uomini di Mourinho però non si accontentano e cercano subito il gol del raddoppio. Fellaini lo sfiora al 17' di sinistro. Al 21' Ibrahimovic sfrutta al meglio l'assist di Rooney e dal limite dell'area scocca un tiro su cui Fabianski non è perfetto (0-2). È straripante lo United e alla mezz'ora mette già in ghiaccio la partita: sempre Rooney, incontenibile per la difesa gallese, serve il solito Ibrahimovich, che salta Van der Hoorn e insacca (0-3). Gli ospiti potrebbero anche calare il poker, ma Fellaini e Rooney falliscono sul più bello. Uno Swansea inerme fino al 69', quando riesce finalmente a combinare qualcosa, trovando il gol per accorciare le distanze: calcio di punizione di Sigurdsson su cui si fionda Van der Hoorn, che insacca (1-3). La reazione dei padroni di casa è molto timida, con Mata che già al 78' potrebbe spegnerla, lo spagnolo però manca il bersaglio. L'ultimo sussulto lo dà Barrow, che cerca il 2-3, ma il suo tiro viene bloccato da De Gea. Finise dunque 1-3, partita mai in discussione.

Leicester - West Bromwich Albion (1-2). Primo tempo che parte a ritmi molto alti. Al 4' Phillips calcia al volo, ma Zieler dice no. È sempre il WBA a premere e al 16' Rondon arriva su un cross in area, ma mette il pallone di poco a lato, fallendo una ghiotta occasione. Arrivati a questo punto, i ritmi calano notevolmente, con le due squadre che non si pungono, facendo scivolare via il primo tempo con uno scialbo 0-0. La seconda frazione è invece scoppiettante. Al 52' Morrison porta in vantaggio gli ospiti: cross al centro di Phillips e il trequartista di testa insacca (0-1). I campioni in carica però non si disuniscono, anzi, trovano il pareggio dopo nemmeno tre minuti: palla alta in area su cui si avventa Slimani, la sua incornata sbatte sul palo e finisce in rete (1-1). Sono però gli ospiti a cercare il gol con più convinzione. Al 70' McAuly costringe Zieler ad un altro miracolo, poi però il portiere del Leicester non può nulla sul lob dello scatenato Phillips, che riporta i suoi in vantaggio (2-1). Gli uomini di Ranieri incassano e provano a restituire, ma al 75' Vardy manda fuori di testa la palla del possibile 2-2. All'81' King impatta bene un cross, ma Foster gli nega la gioia del gol. Non riesce a sfondare più il Leicester, con la partita che dunque si conclude sull'1-2.