Premier League, match ad alta quota tra Manchester City e Tottenham

All'Etihad si gioca per il secondo posto. In campo anche Liverpool e Manchester United, ultima chiamata per Sunderland e Crystal Palace.

Premier League, match ad alta quota tra Manchester City e Tottenham
Guardiola contro Pochettino, www.squawka.com

Dopo la settimana dedicata ai replay del terzo turno di FA Cup, la 22esima giornata di Premier League si gioca nel week end. Sabato in campo il Liverpool, alla ricerca del secondo posto solitario dopo l’aggancio subito dal Tottenham, il Manchester United in gran risalita e la supersfida dell’Etihad tra il Manchester City e gli Spurs.

Liverpool-Swansea (h. 13.30)

Il Liverpool ha faticato e non poco per avere la meglio sul Plymouth in FA Cup, con la vittoria nel replay per 1-0 grazie a Lucas Leiva. Il 2017 non è cominciato bene per i Reds: contro i Pilgrims è arrivato il primo successo dopo 3 pareggi e la sconfitta contro il Southampton in League Cup. Klopp non avrà a disposizione Sadio Manè, che sta trascinando il suo Senegal in Coppa d’Africa, e Matip, ancora in attesa di sapere della possibile squalifica della FIFA per aver rifiutato la convocazione del Camerun. Come terzino destro potrebbe esserci la terza presenza del 18enne Alexander-Arnold, visti i problemi fisici di Clyne.

Per lo Swansea invece la vittoria contro il Crystal Palace nella prima gara dell’anno è stata un fuoco di paglia: in FA Cup è arrivata l’eliminazione per mano dell’Hull City e lo 0-4 interno contro l’Arsenal ha relegato i cigni all’ultimissimo posto in campionato. Narsingh è ancora alle prese con problemi al polpaccio, mentre gli altri due neoacquisti Carroll e Olsson dovrebbero debuttare. Ancora out Taylor e Montero.

Nei 5 precedenti ad Anfield Road, lo Swansea ha conquistato solo un punto – il 5 novembre 2011, 0-0, quando c’era ancora Brendan Rodgers. Nei restanti 4 incontri il Liverpool ha segnato 18 goal, subendone 5. All’andata i Reds espugnarono il Liberty Stadium per 2-1.

Il rigore decisivo di Milner in Galles, www.premierleague.com
Il rigore decisivo di Milner in Galles, www.premierleague.com

Bournemouth-Watford ( h. 16.00)

Sfida senza troppe ansie al Vitality Stadium. Il Bournemouth si trova all’undicesimo posto, a +9 dalla zona pericolosa. Forse un calo di concentrazione nell’ultimo periodo dato dai buoni risultati raggiunti hanno portato le Cherries a farsi recuperare 3 goal dall’Arsenal nel primo match dell’anno, per poi perdere 3-0 contro il Millwall in FA Cup e 3-1 contro l’Hull in Premier. Il capitano Francis sconta l’ultimo turno di squalifica, mentre Cook è pienamente recuperato; in difesa mancherà anche Wilson.

Il Watford è a secco di vittorie da 6 turni in Premier, segnando solamente 2 goal. In FA Cup però la squadra di Mazzarri ha battuto il Burton Albion per 2-0 ed affronterà proprio il Millwall nel quarto turno. La lista degli indisponibili è ancora chilometrica, ma dovrebbero recuperare sia il portiere Gomes sia Janmaat, assente dal Boxing Day.

I 3 precedenti in Premier League tra le due compagini si sono tutti conclusi in parità. Il Bournemouth ha vinto solo una volta negli ultimi 9 scontri diretti, mentre il Watford non vince sul campo dei rossoneri dal dicembre 1997. A Vicarage Road finì 2-2.

Crystal Palace-Everton (h. 16.00)

Al sesto tentativo Sam Allardyce ha vinto la prima partita alla guida del Crystal Palace – 2-1 contro il Bolton nel replay di FA Cup. Nel 2017 le Eagles hanno perso tutti e 3 i match di Premier League e ad oggi sarebbe salvo solo grazie alla miglior differenza reti rispetto all’Hull City, che ha 16 punti come il Palace.

L’Everton invece è galvanizzato dal 4-0 inflitto al Manchester City e dai 33 punti in classifica che hanno rilanciato i Toffees in zona Europa. Nei 2 match di Premier nel nuovo anno la squadra di Koeman non ha ancora subito goal – oltre alla vittoria sui Citizens, 3-0 al Southampton. L’unico assente sarà Gueyè, che sta disputando un’ottima Coppa d’Africa, mentre Stekelenburg e Baines sono disponibili.

L’Everton non perde a Selhurst Park in campionato dal 1994, ma ha vinto solo una delle ultime 7 sfide dirette – 0-1 il 31 gennaio 2015. All’andata finì 1-1 con il tabellino tutto belga: a Lukaku rispose Benteke.

Middlesbrough-West Ham (h. 16.00)

Il Middlesbrough non vince in Premier dal 17 dicembre, 3-0 allo Swansea. Da lì, 2 sconfitte e 2 pareggi per 0-0 consecutivi. In mezzo, la vittoria sullo Sheffield Wednesday in FA Cup per 3-0. Inoltre è l’unica squadra a non aver ancora segnato in campionato nel 2017, ma è anche l’unica a non ave subito nemmeno un goal. Problemi di formazione per Karanka: infortunati Ramirez e Barragan, Ayala squalificato.

Il West Ham ha vinto 4 delle ultime 6 partite in Premier, risalendo la china fino al 12esimo posto. Tanti gli assenti per Bilic: out Arbeloa, Masuaku, Nordveit e Sakho per infortunio, Ayew e Kouyatè sono in Gabon, Payet è fuori rosa. Anche Carroll è acciaccato, ma si farà di tutto per recuperarlo vista anche la vena realizzativa del centravanti, per ultimo la splendida rete in rovesciata contro il Palace.

Negli 11 precedenti al Riverside Stadium, il Boro ha sempre segnato almeno un goal, vincendo 8 volte e perdendone solo una, il 22 dicembre 2007 per 1-2. Gli Hammers però non perdono contro il Middlesbrough da 8 incontri. All’andata finì 1-1.

Stoke City-Manchester United (h. 16.00)

Lo Stoke ha conquistato 6 punti su 6 nel 2017 in Premier, ma è caduto in casa contro il Wolverhampton in FA Cup. I 27 punti che recita la classifica pongono i Potters a metà classifica, senza ambizioni ma nemmeno senza rischi. Niente da fare per Walters, ancora out, mentre Bojan dovrebbe partire da titolare, viste le assenze di Bony e Diouf, entrambi in Coppa d’Africa. Al fianco dello spagnolo ci sarà Peter Crouch che cerca il suo 100esimo goal in Premier League.

Dopo 6 vittorie consecutive, il Manchester United si è dovuto accontentare dell’1-1 contro il Liverpool a Old Trafford. In totale sono 17 le gare consecutive in cui i Red Devils sono usciti imbattuti – nella serie sono incluse le due vittorie nelle coppe, contro Reading in FA Cup e Hull City in EFL. L’unico assente sarà Bailly, in Coppa d’Africa, mentre gli altri sono tutti disponibili. In attacco intoccabile Zlatan Ibrahimovic autore di 11 goal nelle ultime 11 presenze tra tutte le competizioni.

Lo United ha vinto 12 dei 17 scontri diretti in PL, ma non vince in casa dello Stoke dal 14 aprile 2013, 0-2. Ad Old Trafford nella gara d’andata finì 1-1.

La beffa di Joe Allen nel finale a Old Trafford, www.premierleague.com
La beffa di Joe Allen nel finale a Old Trafford, www.premierleague.com

WBA-Sunderland (h. 16.00)

Il West Brom aveva aperto l’anno con la rimonta sull’Hull City, poi sono arrivate due sconfitte, contro Derby County in FA Cup e contro il Tottenham a White Hart Lane per 4-0. La classifica dice 29 punti e ottavo posto, confermando la fama di never relegated manager di Pulis. In forte dubbio Jonny Evans e Brunt, mentre il neo arrivato Livermore potrebbe partire dal primo minuto.

Il Sunderland se la passa molto male, dati i 15 punti in classifica ed ultimo posto condiviso con lo Swansea. L’ultima vittoria dei Black Cats risale al 17 dicembre, 1-0 al Watford; poi un pareggio e 3 sconfitte, oltre all’eliminazione in FA Cup contro il Burnley. Khazri ha giocato un’ottima partita con la sua Tunisia in Coppa d’Africa, ma ovviamente non sarà disponibile, così come McNair, Pickford e Watmore. Potrebbero invece farcela Pienaar e Anichebe.

Degli ultimi 5 incontri, WBA e Sunderland è finita in parità per 4 volte; Berahino ha firmato il successo dei Baggies nell’ultimo precedente in casa, oltre ad una doppietta nel 2-2 del 16 agosto 2014, unico giocatore del West Brom a bucare la difesa dei Black Cats al The Hawthorns. Allo Stadium of Lights finì 1-1.

Manchester City-Tottenham (h. 18.30)

Il Saturday si chiude con il big match tra Citizens e Spurs. Guardiola ha subito pesanti critiche dopo la batosta di Goodison Park e cerca di rialzare la testa per non spegnere il lumicino di speranza ancora acceso verso la conquista del titolo – 10 lunghezze separano il City dal Chelsea. L’attesa è tutta per il possibile debutto di Gabriel Jesus, alla prima convocazione in squadra. Non è una novità l’assenza di Fernandinho, mentre Fernando potrebbe rientrare dall’infortunio.

Il Tottenham sta viaggiando sulle ali dell’entusiasmo dopo le 6 vittorie consecutive ed il secondo posto del Liverpool agguantato. Il 2-0 all’Aston Villa ha garantito anche il passaggio del turno in FA Cup dove gli Spurs troveranno il Wycombe. Harry Kane sempre più leader ed idolo con i suoi 62 goal in 102 presenze in Premier e titolo di vice capocannoniere, ad una sola rete da Ibra, Costa e Sanchez. Contro il WBA si è fatto male Vertonghen, che sarà sostituito da Davies. Per il resto tutto confermato con Alli ed Eriksen a supportare il numero 10.

Nei 39 precedenti finora disputati, il Tottenham ne ha vinti 23, contro le 11 vittorie del City. All’Etihad i Citizens hanno vinto 5 delle ultime 6 gare, perdendo la scorsa stagione 1-2 nel giorno di San Valentino. In totale gli Spurs hanno vinto 6 volte in casa degli Sky Blue, come Arsenal e Manchester United. All’andata Pochettino impose la prima sconfitta stagionale a Guardiola, 2-0.

Kane a segno su rigore all'Etihad la scorsa stagione, www.premierleague.com
Kane a segno su rigore all'Etihad la scorsa stagione, www.premierleague.com