Premier League, il turno infrasettimanale promette scintille

Martedì scendono in campo Arsenal, Tottenham, Leicester e ad Anfield si sfidano Liverpool e Chelsea.

Premier League, il turno infrasettimanale promette scintille
Klopp e Conte scherzano prima del match d'andata, www.independent.co.uk

Dopo il week end dedicato alla FA Cup, si ritorna in campo tra martedì e mercoledì per la 23esima giornata di Premier League. Il piatto forte si serve martedì sera ad Anfield dove va in scena Liverpool-Chelsea. Tante gare interessanti si giocano la stessa sera, a cominciare dagli impegni delle due prime inseguitrici del Chelsea, Arsenal e Tottenham, o la trasferta dei campioni in carica del Leicester sul campo del Burnley.

Arsenal-Watford (h. 20.45)

L’Arsenal arriva dallo spumeggiante 5-0 in casa del Southampton in FA Cup e soprattutto ha accolto il pieno recupero di Danny Welbeck, autore di 2 reti ed 1 assist al St. Mary’s. Gennaio praticamente perfetto per i Gunners, con 5 vittorie ed un pareggio in tutte le competizioni. Nell’ultimo turno di Premier, il rigore al 97’ di Sanchez ha permesso a Wenger di issarsi al secondo posto solitario. Il tecnico francese non sarà però sulla panchina, causa squalifica di 4 turni inflittagli dalla federazione dopo le proteste nel match contro i Clarets. Abbondanza in avanti con Walcott in gran forma - tripletta in FA Cup – e sulle fasce con i rientri di Gibbs e Debuchy, mentre qualche problema a centrocampo con la squalifica di Xhaka ed Elneny in semifinale di Coppa d’Africa con il suo Egitto.

Il Watford invece non se la passa per niente bene: una sola vittoria nel 2017 – contro il Burton in FA Cup – 2 pareggi e 3 sconfitte, l’ultima è valsa l’eliminazione dalla FA Cup contro il Millwall, squadra di League One. La classifica dice +8 sulla zona retrocessione, ma le ultime stanno risalendo in maniera decisa. Per Mazzarri non ci saranno i tanti infortunati e lo squalificato Holebas, ma potrebbe debuttare dal primo minuto il neo acquisto M’Baye Niang.

Arsenal e Watford si sono incontrate 7 volte in Premier League ed il bilancio è impietoso: 7 vittorie dei Gunners con 19 reti realizzate; Hornets a segno solo 4 volte e mai all’Emirates. La gara d’andata finì 1-3.

Sanchez autore di uno dei 3 goal ospiti, www.premierleague.com
Sanchez autore di uno dei 3 goal ospiti, www.premierleague.com

Bournemouth-Crystal Palace

Il Bournemouth non ha ancora centrato un successo nel 2017 – 2 pareggi e 2 sconfitte – ma la classifica resta tranquilla con un +10 sulla terzultima. L’ultima vittoria risale al 31 dicembre, 0-3 in casa dello Swansea, mentre l’ultima affermazione casalinga è datata 13 dicembre, 1-0 al Leicester. Torna il capitano Francis dalla squalifica mentre Gradel è stato eliminato con la sua Costa d’Avorio ed è rientrato in Inghilterra.

Sam Allardyce ha vinto solo uno degli 8 match alla guida del Crystal Palace ed è reduce da una striscia di 4 sconfitte consecutive in Premier. Nel week end le Eagles sono crollate di fronte al Manchester City in FA Cup per 3-0 a Selhurst Park. Possibile debutto immediato per Van Aanholt, appena prelevato dal Sunderland, visto l’infortunio di Schlupp.

Nei 3 precedenti, il Palace non ha mai vinto: 2 pareggi ed un successo del Bournemouth, nella scorsa stagione. L’andata si concluse 0-0.

Burnley-Leicester

Il Burnley nel nuovo anno ha perso solo in casa di Manchester City e Arsenal, poi 3 vittorie – 2 in FA Cup – ed un pari. La qualificazione al turno successivo di coppa è arrivata grazie al successo sul Bristol per 2-0. Dopo la beffa del rigore al 97’ contro l’Arsenal, Dyche cerca il quinto successo consecutivo in casa in Premier League.

Il Leicester non vince in campionato dal 31 dicembre contro il West Ham; da lì un pari, 2 sconfitte e nessun goal realizzato. In FA Cup servirà il replay contro il Derby County dopo il pareggio agguantato nel finale dal capitano Morgan. Emergenza in attacco per Ranieri, a cui mancheranno sia Slimani che Ulloa. Ancora in Gabon Amartey con il suo Ghana.

Sarà il quarto confronto in Premier tra le due compagini. Per ora il Burnley non ha ancora vinto: 1 pareggio e due successi del Leicester, per ultimo il 3-0 dell’andata.

Middlesbrough-West Bromwich

Il Middlesbrough ha vinto solo in FA Cup a gennaio – contro Sheffield Wednesday e Accringon – poi solo pareggi o sconfitte. L’ultima vittoria in Premier League risale al 17 dicembre contro lo Swansea. Chambers, Friend e Ramirez sono tutti out per Karanka, mentre Barragan è tornato ad allenarsi e Ayala ha scontato la squalifica.

Alti e bassi in questo 2017 per il WBA: 2 vittorie e 2 sconfitte – tonfo con il Tottenham per 4-0 ed eliminazione in FA Cup con il Derby County. Nelle ultime 6 trasferte, i Baggies hanno vinto solo 2 volte, perdendone 3 e pareggiando in casa dell’Hull. L’unico infortunato di Pulis è il difensore Evans, per il resto tutti a disposizione.

Equilibrio nel computo dei precedenti: 4 vittorie Boro, 3 dei Baggies e 2 pareggi. Nell’ultimo incontro al Riverside Stadium, il WBA si impose per 0-1. Era il 27 settembre 2008. All’andata finì 0-0.

Sunderland-Tottenham

Crisi profondissima per il Sunderland: ultimo posto ed una sola vittoria negli ultimi 8 match di Premier League. 3 dei 4 successi stagionali sono arrivati allo Stadium of Lights, dove ha raccolto 4 punti negli ultimi 3 incontri. Rientrano dal Gabon sia Konè che Ndong, mentre il neo acquisto Lescott potrebbe scendere in campo dall’inizio; in attacco ci sarà l’ex Defoe, autore di 91 goal in maglia Spurs. Djilobodji è squalificato, Van Aanholt è ufficialmente del Crystal Palace.

Gran periodo di forma per il Tottenham sia in Premier che in FA Cup: in campionato è imbattuto da 7 partite – 6 vittorie consecutive ed un pari, in casa del City – in FA Cup ha passato il turno contro Aston Villa e Wycombe, quest’ultimo ribaltato con un finale al cardiopalma – gli Spurs erano sotto 2-3 all’89’, poi Alli e Son al 97’ hanno fissato il risultato sul 4-3. La squadra di Pochettino fa però fatica in trasferta: solo 4 vittorie su 11 incontri in Premier League. Gli unici fuori causa per questa trasferta sono Vertonghen e Trippier, per il resto tutti disponibili, compresi gli acciaccati Rose, Alderweireld e Kane, che non ha mai segnato allo Stadium of Lights.

Tradizione favorevole per il Tottenham contro il Sunderland: 21 vittorie su 31 incontri in Premier League ed è imbattuto da 13 precedenti. L’ultimo successo dei Black Cats risale al 3 aprile 2010, 3-1 allo Stadium of Lights. All’andata l’unico goal lo mise a segno Harry Kane a White Hart Lane.

Il goal decisivo di Kane all'andata, www.premierleague.com
Il goal decisivo di Kane all'andata, www.premierleague.com

Swansea-Southampton

Lo Swansea è galvanizzato dal successo ad Anfield contro il Liverpool per 2-3 e crede nella rimonta salvezza. Il 2017 si era aperto con la vittoria in casa di una diretta concorrente, il Crystal Palace, per 2-1. Finalmente Narsingh può debuttare in Premier League dopo aver risolto i problemi fisici, così come Ki. Niente da fare invece per Britton.

Periodo agrodolce per il Southampton: in Premier è tornato al successo contro il Leicester dopo una striscia di 4 sconfitte consecutive, mentre in FA Cup è arrivata l’umiliazione per mano dell’Arsenal per 5-0 al St. Mary’s. La soddisfazione più grande per Puel è però l’accesso in finale di League Cup conquistato contro il Liverpool con una doppia vittoria per 1-0. Tante assenze per i Saints nella trasferta in Galles: mancheranno Van Dijk, Ward-Prowse, Jay Rodriguez e Boufal, oltre ai lungodegenti Austin e Targett.

6 vittorie su 9 precedenti per il Southampton, che espugna il Liberty Stadium da tre stagioni, sempre per 0-1. Lo Swansea ha battuto i Saints solo una volta in Premier League, il primo febbraio 2015 al St. Mary’s, per 1-0. All’andata fu Charlie Austin a firmare il goal vittoria per i Saints.

Liverpool-Chelsea (h. 21.00)

Il match clou è quello di Anfield Road tra il Liverpool ed il Chelsea. I Reds stanno vivendo un periodo terribile: una sola vittoria nel 2017, contro il Plymouth nel replay del terzo turno di FA Cup, poi 3 pareggi e 4 sconfitte, di cui 3 consecutive in casa. Klopp ha visto allontanarsi i Blues che ora distano 10 punti, forse troppi per essere colmati. La buona notizia è il rientro di Manè, fondamentale nel tridente offensivo; anche Lallana sarà a disposizione, mentre ci sono forti dubbi sulla presenza di Nathaniel Clyne.

Il Chelsea viaggia a vele spiegate: solo vittorie da 4 mesi a questa parte. L’unico neo, la sconfitta sul campo del Tottenham che però, in termini di classifica, è quasi ininfluente. Buone risposte per Antonio Conte anche dalle seconde linee che hanno battuto 4-0 il Brentford; a segno anche Ivanovic, che però è ad un passo dall’approdo allo Zenit. Totalmente rientrato il caso Diego Costa che resta il finalizzatore della macchina praticamente perfetta costruita dall’ex tecnico della Juventus. Nessun problema di infortuni e classico 3-4-3 con formazione tipo.

In Premier League sarà il 50esimo confronto diretto ed il bilancio è in perfetta parità: 19 vittorie a testa ed 11 pareggi; 13 vittorie casalinghe e 6 esterne sia per i Reds che per i Blues. Il Liverpool non batte però il Chelsea ad Anfield dall’8 maggio 2012, quando l’allora squadra di Kenny Dalglish stravinse 4-1 contro gli uomini di Di Matteo che alzeranno la Champions League una decina di giorni dopo; quella fu l’ultima stagione in cui il Liverpool riuscì a battere il Chelsea sia all’andata che al ritorno. A Stamford Bridge Lovren e Henderson inflissero la prima sconfitta a Conte in terra inglese.

Il capolavoro di Henderson all'andata, www.premierleague.com
Il capolavoro di Henderson all'andata, www.premierleague.com