Hull City, Ranocchia: "Voglio restare in Premier anche la prossima stagione"

Ranocchia racconta le sue prime settimane inglesi e la voglia di proseguire la sua avventura in Premier League

Hull City, Ranocchia: "Voglio restare in Premier anche la prossima stagione"
Andrea Ranocchia, tuttosport.com

Andrea Ranocchia ha scelto l'Inghilterra e l'Hull City per riprendere a giocare con quella continuità persa nell'ultimo periodo all'Inter. Altro obiettivo quello di ritrovare un po' di fiducia nei propri mezzi e nelle proprie qualità, dopo che gli ultimi mesi italiani lo avevano visto spesso in panchina e altrettanto spesso nel mirino dei tifosi.

In Inghilterra la situazione sembra essere iniziata in maniera decisamente diversa, visto che Ranocchia ha iniziato sin da subito ad accumulare minuti in Premier League, lasciando delle ottime sensazioni sin dal suo esordio in maglia Hull City. Alla tv ufficiale del club inglese il difensore centrale ha parlato della sue sensazioni: "E’ fantastico. A saperlo non avrei aspettato 29 anni per giocare in Inghilterra. La Premier League è un grande campionato, gli stadi sono grandi e i tifosi fantastici così come i campi. Spero di riuscire a rimanere qui nella prossima stagione. Cosa è successo all'Inter? Non ho avuto problemi con l’allenatore o con il club, ho vissuto sei anni intensi e belli ma all’età di 29 anni avevo voglia di provare qualcosa di nuovo, all’estero. Un’esperienza maggiore, di vita." 

Si torna a parlare della prima gara disputata, contro il Liverpool di Klopp: "E’ stato grandioso giocare la prima partita con questo club contro una squadra come il Liverpool. C’era un’atmosfera incredibile, ero stanchissimo e contentissimo." L'obiettivo stagionale è quello della salvezza: "Se possiamo salvarci? Sicuro, vedo i miei compagni, l’allenatore e tutti quelli che lavorano qua la voglia di ottenere questo risultato. E’ difficile, ma faremo di tutto per raggiungere questo traguardo." Ultimo pensiero sul tecnico Marco Silva"Ogni allenatore ha le sue caratteristiche. C’è chi tiene meglio il gruppo, chi lavora più sul campo, chi più fisicamente. Le differenze non le so, ma è un allenatore che lavora bene dal punti di vista tattico, fisico e anche nella gestione del gruppo secondo me è molto bravo. Ha tutte le caratteristiche per fare una splendida carriera da allenatore."