Premier League: Rooney illude, Sigurdsson la riprende. 1-1 tra Manchester e Swansea

In una gara caratterizzata da ben quattro infortuni, due per parte, pari con goal tra United e Swansea, con i ragazzi di Mourinho che mancano così un successo utile in ottica Europa. Apre i giochi Rooney, li chiude Sigurdsson.

Premier League: Rooney illude, Sigurdsson la riprende. 1-1 tra Manchester e Swansea
Azione di gioco tra United e Swansea | Source photo: profilo Twitter Swansea
MANCHESTER UNITED
1 1
SWANSEA CITY
MANCHESTER UNITED: de Gea; Young, Bailly (Darmian, min. 60), Blind, Shaw (Valencia, min. 9); Herrera, Carrick, Lingard, Rooney (Mkhitaryan, min. 80), Martial; Rashford.
SWANSEA CITY: Fabianski; Naughton, Fernandez, Mawson, Kingsley; Ki (Fer, min. 61), Britton (Montero, min. 64 (Olsson, min. 72)), Carroll; Sigurdsson, Llorente, Ayew.
SCORE: 1-0, min. 45+2, Rooney (R). 1-1, min. 79, Sigurdsson.
ARBITRO: Neil Shawbrick (ENG). Ammoniti: Bitton (min. 14), Lingard (min. 44), Fernandez (min. 89)
NOTE: Stadio Old Trafford, gara valida per la Premier League 2016/17.

Pari non troppo utile per il Manchester United, che all'Old Trafford si fa fermare da uno Swansea trascinato da Sigurdsson. Avanti con una rigore, discutibile, di Rooney, gli uomini di Mourinho non riescono più a superare Fabianski, subendo la beffarda rete dell'islandese da calcio di punizione. Chance mancata, dunque, per mettere pressione al City, quarto, con l'Arsenal pericoloso dietro. Punto importante, invece, per lo Swansea, che continua così a lottare per la permanenza in Premier. 

Padroni di casa che scendono in campo adottando un 4-2-3-1 infarcito di riserve a causa dei lungodegenti: davanti a de Gea, difesa a quattro composta da Young, Bailly, Blind e Shaw. In mediana, per sostenere la folta trequarti formata da Lingard, Rooney e Martial, i rocciosi Herrera e Carrick. Scelta obbligata in avanti, quella di Rashford. Disposizione tattica ugualmente rimaneggiata, poi, per gli ospiti, che devono fare a meno di Routledge e Rangel su tutti. 4-3-1-2, dunque, con Fernandez e Mawson davanti a Fabianski. Sulle fasce di difesa, Naughton e Kingsley, incaricati di sovrapporsi agli offensivi Ayew e Sigurdsson, incaricato di allargarsi senza però disdegnare le consuete manovre centrali. Confermato Fernando Llorente in avanti, mentre in mediana Clement lancia dal 1' Ki e Carroll ai lati di Britton.

Gara inizialmente difficile per lo United, costretto a rinunciare a Shaw già al 9' e a causa di uno sfortunato scontro di gioco. A differenza dei Red Devils, cigni si confermano subito ordinati e tonici, approfittando di una tendenza quasi annoiata dei ragazzi di Mourinho. Al 12' buona occasione per Sigurdsson, che conclude violentemente approfittando di un rinvio malconcio di Bailly. Il pallone, però, termina fuori. Cinque minuti dopo si affaccia invece Lingard dalle parti di Fabianski, bravo a mettere in angolo la pericolosa occasione dell'avversario. E' però un lampo isolato, da parte dei padroni di casa, che per buona fase di prima frazione subiscono il pressing degli uomini di Clement, guidati da un Sigurdsson ancora pericoloso al 26', con una punizione poco pungente per de Gea.

Alla mezz'ora batte finalmente un colpo Martial, il cui destro a giro non trova impreparato il portiere polacco. Due minuti dopo si mette invece in evidenza il collega spagnolo, respingendo di piede un'ottima idea di Ayew da posizione ravvicinata. Capendo la delicatezza della situazione, lo United aumenta i giri del proprio motore, cercando di costruire azioni pericolose per passare velocemente in vantaggio. Al 43' bell'esterno di Lingard sul fondo, un minuto dopo davvero ottima la chiusura di Mawson sul cross basso del 14 di casa. A pochi scampoli dal duplice fischio, comunque, i Red Devils passano in vantaggio, quando è Rashford a cercare il contatto con Fabianski cadendo in area ed illudendo il direttore di gara. Sul dischetto, freddamente, Rooney non sbaglia, spiazzando il portiere avversario e chiudendo il tempo. 

Seconda frazione che comincia con lo United in avanti e vicino al goal al minuto numero quarantanove, quando è sempre Rooney a mancare una rete facile facile, tirando addosso a Martial dopo un un precisissimo filtrante di Herrera. Due minuti dopo ci prova Llorente, che di testa manda fuori. Differentemente dall'ultima parte di prima frazione, le due squadre adottano un atteggiamento più equilibrato, con lo United che si dimostra comunque sempre pronto ad aumentare i giri del proprio motore. Al 62' ancora una conclusione di Martial, bravissimo Fabianski a dire di no. Poche emozioni, comunque, nella fase centrale, considerando anche i due infortuni capitati ai giocatori dello Swansea che, di riflesso, costringono ad interrompere due volte il gioco.

Al 75' buon diagonale di Valencia sventato dal solito Fabianski, un minuto dopo è ancora Sigurdsson a creare scompiglio nell'area avversaria, scaricando un sinistro davvero alto. Il tentativo dell'islandese è solo il preludio al goal ospite, realizzato proprio 23 ospite, che al 79' impallina de Gea realizzando una punizione tanto bella quanto micidiale, disegnando una parabola imprendibile per il portiere iberico. Nei minuti finali, lo United cerca il vantaggio, mirando ad una vittoria accarezzata per buona parte di gara. All'81' ci prova ancora Martial, conclusione però coraggiosa e inutile. Poco prima del triplice fischio, è Llorente a sfiorare il colpo gobbo, mandando fuori praticamente di fronte al portiere connazionale. La gara si chiude di fatto, qui, con lo United incapace di concretizzare al meglio una sorta di assedio finale. Migliore in campo per i padroni di casa, Sigurdsson. per gli ospiti in evidenza Rooney.