Premier League, l'Arsenal ruggisce: 2-0 al Manchester United

Wenger batte Mourinho grazie ai goal di Xhaka e Welbeck: i Gunners non perdono le speranze di qualificazione per la prossima Champions League.

Premier League, l'Arsenal ruggisce: 2-0 al Manchester United
Welbeck e Sanchez che festeggiano, www.premierleague.com
Arsenal
2 0
Manchester United
Arsenal: (3-4-3) - Cech; Holding, Koscielny, Monreal; Oxlade-Chamberlain (Bellerin, min. 84), Xhaka (Coquelin, min. 76), Ramsey, Gibbs; Ozil, Welbeck (Giroud, min. 84), Sanchez. All. Wenger.
Manchester United: (4-3-3) - De Gea; Tuenzebe, Smalling, Jones, Darmian; Carrick, Herrera (Rashford, min. 63), Rooney; Mkhitaryan (Lingard, min. 61), Mata (McTominay, min. 85), Martial. All. Mourinho.
SCORE: 1-0, min. 54, Xhaka. 2-0, min. 57, Welbeck.
ARBITRO: Andre Marriner. Ammoniti: Koscielny (min. 67).
NOTE: Emirates Stadium, Londra. 60055 spettatori. 36esima giornata di Premier League. Recupero p.t.: 1'. Recupero s.t.: 3'.

All'Emirates Stadium, l'Arsenal batte il Manchester United per 2-0 grazie all'uno-due in avvio di ripresa di Xhaka e Welbeck e sale a 63 punti, a -2 dai Red Devils ed a -6 dal quarto posto del Manchester City; con ancora quattro gare da disputare i Gunners credono alla qualificazione in Champions League.

Il Match

Arsene Wenger sceglie un insolito 3-4-3 con Holding nel trio difensivo, Gibbs esterno a sinistra di centrocampo e Welbeck punta centrale, supportato da Ozil e Sanchez.

Josè Mourinho decide di far debuttare il diciannovenne Tuenzebe come terzino destro, con Darmian sulla sinistra; Rooney gioca a centrocampo mentre Martial è il riferimento offensivo, appoggiato da Mata e Mkhitaryan.

Il protagonista del primo highlight della gara è Martial, ben servito in profondità da Rooney, che calcia sul primo palo, bravo Cech a opporsi in corner. Risponde Ramsey al 9', su assist di Sanchez, ma è super la risposta di De Gea. Avvio brillante da entrambe le parti, con lo United più deciso a manovrare e l'Arsenal alla ricerca di ripartenze veloci. Dopo il primo quarto d'ora la partita perde di tono e c'è poco o nulla da segnalare, a parte un colpo di testa a lato di Rooney al 24' ed un sinistro di Welbeck ribattuto in area da azione d'angolo un paio di minuti dopo.
Attorno al 30' buon momento dei Gunners: prima Smalling salva ancora sull'ex Red Devil, poi De Gea si allunga sul diagonale di Chamberlain da fuori; Holding e Koscielny non si intendono e rischiano il pasticcio al 32' con Rooney che cerca di approfittarne, decisivo Cech nel chiudere lo specchio. Nella parte finale di prima frazione si invertono i ruoli nella gestione del possesso, ma sostanzialmente di palle goal non ce ne sono più fino al duplice fischio.

Buona intensità nei primi 45 minuti, con i due portieri in grande spolvero che sigillano lo 0-0, pareggio giusto.

Cech provvidenziale su Rooney, www.premierleague.com
Cech provvidenziale su Rooney, www.premierleague.com

Ripresa che comincia stancamente, poi un lampo dell'Arsenal, anzi due: prima Xhaka trova il goal con un mancino - deviato da Herrera - da oltre 25 metri, poi Welbeck svetta di testa su cross di Chamberlain e batte ancora De Gea, 2-0 nel giro di 3 minuti. United sotto shock, Mourinho inserisce Lingard e Rashford per Mkhitaryan e Herrera ma al 65' è Rooney a cercare di accorciare da calcio di punizione, disinnescato da Cech.

Il vantaggio di Xhaka, con deviazione di Herrera, www.premierleague.com
Il vantaggio di Xhaka, con deviazione di Herrera, www.premierleague.com

Lo United fa molta fatica a creare, è sempre Rooney il più pericoloso, con un paio di conclusioni alte da fuori, ma l'Arsenal controlla senza grossi affanni. Girandola di cambi negli ultimi minuti ed al triplice fischio Wenger può esultare: è la prima vittoria contro Mourinho in Premier League.

Il raddoppio di Welbeck che chiude la gara, www.premierleague.com
Il raddoppio di Welbeck che chiude la gara, www.premierleague.com