Premier League, Conte si gode il suo Chelsea spagnoleggiante

Fabregas e Morata trascinano i Blues alla seconda vittoria consecutiva e si portano a 6 punti: ora la sosta, poi un settembre rovente tra campionato e Champions League.

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Premier League, Conte si gode il suo Chelsea spagnoleggiante | www.gazzetta.it

Bastano 45 minuti al Chelsea per sbarazzarsi dell’Everton e conquistare la prima vittoria a Stamford Bridge in questa stagione, la seconda consecutiva dopo il 2-1 a Wembley contro il Tottenham. Antonio Conte si affida ai suoi spagnoli per risolvere la pratica nel primo tempo: Morata è il grande protagonista, prima con l’assist di testa per il vantaggio firmato da Fabregas – con uno splendido esterno destro volante – e poi con il goal del raddoppio, servito da un cross con il contagiri di Cesar Azpilicueta; nella ripresa i Blues inseriscono il pilota automatico e controllano fino alla fine, rischiando solamente nel finale su un doppio tentativo di Ashley Williams.

Come detto, le prime pagine dei giornali se le prende Alvaro Morata: l’ex Juventus e Real Madrid firma la sua seconda rete con la nuova maglia alla terza presenza in Premier League, ed il secondo assist vincente per i compagni, questa volta aiutando la squadra a conquistare i 3 punti, a differenza della gara sfortunata contro il Burnley. Il rigore calciato malamente a lato nella finale di Community Shield contro l’Arsenal sembra solo un lontano ricordo e lo spagnolo si candida ad essere il trascinatore della nuova stagione, tra Premier e Champions League.

Lo stacco di Morata per il 2-0 | www.101greatgoals.com
Lo stacco di Morata per il 2-0 | www.101greatgoals.com

Giornata positiva per tutti gli iberici, come Cesc Fabregas: al rientro dalla squalifica per il rosso nella prima giornata, l’ex Arsenal ha aperto le marcature con un saggio della sua classe, per poi condurre il resto della partita con la qualità che lo contraddistingue; Marcos Alonso non ha brillato come nel match contro il Tottenham, ma l’ex Fiorentina è una garanzia per Conte sulla fascia sinistra, sia in fase di ripiegamento che in quella di proposizione. Bene anche tutta la difesa – aiutata dall’inconcludenza dell’Everton - che non risente dell’assenza di Gary Cahill – al secondo dei tre turni di squalifica da scontare – e non va mai in affanno, concedendo solamente nel finale su due calci piazzati. Azpilicueta, con la fascia da capitano al braccio, comanda la retroguardia e si fa notare per un preciso cross a Morata in occasione del 2-0.

Ora c’è la sosta: qualche giorno di riposo in vista di un settembre di fuoco, in cui il Chelsea affronterà l’Arsenal ed il Manchester City in Premier League e debutterà in Champions League con il Qarabag, prima di volare a Madrid per sfidare l’Atletico al Wanda Metropolitano.