Chelsea: Antonio Conte duro, Diego Costa escluso dalla lista Champions

Il brasiliano si appresta a vivere una stagione da separato in casa. Antonio Conte tira dritto, rinunciando all'attaccante in Champions League.

Chelsea: Antonio Conte duro, Diego Costa escluso dalla lista Champions
Chelsea: Antonio Conte duro, Diego Costa escluso dalla lista Champions

Lo si temeva, ed alla fine le voci circa l'esclusione di Diego Costa dalla lista Champios del Chelsea sono divenute realtà. L'attaccante non è stato incluso nella lista di coppa dal tecnico dei Blues, Antonio Conte. Il rapporto burrascoso con l'ex allenatore bianconero e la sua dichiarata volontà di tornare all'Atletico Madrid non hanno certamente aiutato il giocatore brasiliano, naturalizzato spagnolo, che dunque, con ogni probabilità, si appresterà a trascorrere una stagione da separato in casa.

In fondo, quindi, non si tratta di un colpo di scena, ma questo è stato tutto sommato l'epilogo naturale di una vicenda spinosa che difficilmente potrà avere una schiarita all'orizzonte. Potevamo aspettarci una presa di posizione del club dopo i continui 'capricci' del giocatore. Saranno quindi le tribune dello Stamford Bridge la nuova dimora dell'attaccante brasiliano? Ancora presto per dirlo, ma i rapporti ormai inclinati con Conte e con tutta la dirigenza del club londinese lasciano intendere che accadrà proprio questo, e difficilmente vedremo Diego Costa in campo a difendere la maglia del Chelsea, nè in Champions League, e tantomeno in Premier.

La squadra del presidente Roman Abramovich è stata inserita nel gruppo C, ed avrà come avversarie proprio l'Atletico Madrid, oltre alla Roma di Eusebio Di Francesco e la matricola azera del Qarabag. Antonio Conte ha inserito 24 giocatori nella lista Champions consegnata all'UEFA, praticamente l'intera rosa ad eccezione di Costa.

Dunque, Conte tira dritto, e dopo un'estate parecchio travagliata, ha deciso di non puntare su di lui in Europa.  Si servirà degli attaccanti Hazard, Pedro, Willian, Morata e Batshuayi per cercare di ottenere la qualificazione agli ottavi di finale in un raggruppamento che si preannuncia difficilissimo, ricco di insidie, con tre squadre (Qarabag escluso) che hanno tutte le stesse chance di passare il turno. Quindi, attacco comnque variegato, con l'ex tecnico della Juve che può dormire sonni sereni.