Champions League - Liverpool, esame di russo. Klopp sfida lo Spartak Mosca di Carrera

Per i padroni di casa diverse assenze ma il fattore campo che potrebbe pesare molto: dopo i rispettivi pareggi al debutto, chi si porterà in vetta al gruppo E?

Champions League - Liverpool, esame di russo. Klopp sfida lo Spartak Mosca di Carrera
Mohamed Salah e Georginio Wijnaldum durante il debutto del Liverpool in Champions. | BT.

Il Liverpool e la Champions League, un binomio che storicamente è sempre significato una sola cosa: emozioni, tante, al limite, concentrate in 90 minuti. Il binomio fra i Reds e le competizioni europee in generale, però, aveva reso meno nelle ultime stagioni: dopo un po' di anni di buio, Jurgen Klopp ha riportato i suoi nella massima competizione continentale per club. Nella sua prima uscita stagionale, la squadra della Merseyside ha mostrato i suoi due volti nel pareggio per 2-2 rimediato contro il Siviglia in casa, in una gara in cui certamente si poteva fare di più; adesso, una sfida interessante contro lo Spartak Mosca dell'italiano Massimo Carrera, squadra campione di Russia ma che ha iniziato col freno a mano tirato la propria annata, confermando questa tendenza anche in campo internazionale, dove non è riuscita ad andare oltre l'1-1 contro la squadra peggiore del girone, il Maribor.

L'allenatore degli Scousers ha dichiarato, alla vigilia, di aspettarsi una partita intensa: il suo sospetto, guardando ai precedenti oltre che alla forte facilità di corsa di entrambe le squadre, è più che fondato. Sono già stati quattro gli incroci fra queste due squadre, ma tutti abbastanza datati: i due più recenti risalgono alla fase a gironi di questa stessa competizione nella stagione 2002-2003, ed in entrambi i casi si imposero i britannici, addirittura con un sonoro 5-0 ad Anfield. Tuttavia, i russi vinsero quando contava di più: nella finale andata e ritorno della Supercoppa Europea del 1992, infatti, ci fu il doppio trionfo dei biancorossi, prima per 4-2 e poi per 0-2.

Le probabili formazioni

Massimo Carrera fa la conta degli assenti fra i suoi in queste settimane. Domani non saranno disponibili Ananidze, Glushakov, Zé Luis, Davydov, Zobnin e Tigiev praticamente di sicuro. In primo piano c'è però il problema riguardante Quincy Promes, stella della squadra, ancora da valutare; più semplice il recupero in tempi minimi di Pedro Rocha. Nel 4-3-3 dovrebbero esserci allora Rebrov fra i pali, con Eshchenko, Tasci, Bocchetti e Kombarov in difesa. A centrocampo, insieme all'ex Milan Pasalic dovrebbero esserci Popov e Fernando, con Samedov e Promes - ancora in forte dubbio - a supportare Luiz Adriano nel tridente offensivo.

La risposta di Jurgen Klopp dovrebbe essere schierata con lo stesso modulo. Karius si riprenderà il posto ai danni di Mignolet, con Alexander-Arnold e Robertson (favorito nel ballottaggio con Moreno) larghi e la coppia titolare Matip-Lovren nel mezzo. Manca Lallana in mediana: ai fianchi del capitano Henderson ci sono i più richiesti ma invenduti in sede di mercato, Emre Can e Coutinho. I soliti noti in attacco: Salah, Roberto Firmino e Mané.

Spartak Mosca (4-3-3): Rebrov; Eshchenko, Tasci, Bocchetti, Kombarov; Pasalic, Popov, Fernando; Samedov, Luiz Adriano, Promes. All. Carrera

Liverpool (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold, Lovren, Matip, Robertson; Emre Can, Henderson, Coutinho; Salah, Roberto Firmino, Mané. All. Klopp