Premier League, un pomeriggio Blue: il Chelsea stravince sul campo del West Bromwich (0-4)

Blues scatenati nel primo tempo: Morata, Hazard e Marcos Alonso in gol. Il belga fa doppietta nella ripresa e firma il poker: blues virtualmente secondi, le baggies rischiano di finire in zona retrocessione.

Premier League, un pomeriggio Blue: il Chelsea stravince sul campo del West Bromwich (0-4)
La gioia di Eden Hazard dopo il suo primo gol di oggi. | Premier League, Twitter.
West Bromwich Albion
0 4
Chelsea
West Bromwich Albion: (3-5-2): Foster; McAuley, Evans, Hegazy; Phillips (min. 84 McClean), Krychowiak (min. 46 Yacob), Barry, Livermore, Gibbs; Rondon, Rodriguez (min. 70 Burke). All. Pulis
Chelsea: (3-5-2): Courtois; Azpilicueta, Christensen, Cahill; Zappacosta, Fabregas (min. 67 Drinkwater), Kanté (min. 77 Willian), Bakayoko, Marcos Alonso; Morata, Hazard (min. 71 Pedro). All. Conte
SCORE: 0-1, min. 17, Morata. 0-2, min. 23, Hazard. 0-3, min. 38, Marcos Alonso. 0-4, min. 63, Hazard.
ARBITRO: Jon Moss (ENG). Ammoniti: Hazard (min. 19), Fabregas (min. 50), Rondon (min. 54), Yacob (min. 88), Morata (min. 90).
NOTE: Dodicesima giornata della Premier League edizione 2017-2018: in campo all'Hawthorns ci sono West Bromwich Albion e Chelsea. La sfida è iniziata alle ore 16:00.

Premier League, dodicesimo stop. Dopo la terza sosta stagionale per far spazio alle qualificazioni in vista dei prossimi Mondiali, oggi ripartono praticamente tutti i maggiori campionati europei: in quello inglese è già sceso in campo il Chelsea nel pomeriggio. Ne ha pagato le spese il West Bromwich Albion, sconfitto per 0-4 in una gara senza troppe storie ma comunque con un risultato troppo severo per le Baggies, punite praticamente in ogni occasione da dei Blues molto cinici. Merito di una giornata d'oro della coppia Morata-Hazard (un gol per lo spagnolo, due per il belga con in mezzo il tris di Marcos Alonso), che porta la propria compagine ad occupare - in attesa del Manchester United, a breve in campo - il secondo posto. Di seguito, la cronaca del match.

Tony Pulis si schiera con un 3-5-2 speculare all'avversario nella sfida di oggi: davanti a Forster spazio a McAuley, Evans ed Hegazy. Phillips e Gibbs fanno i tornanti, con Krychowiak e Livermore a dare supporto a Barry nel mezzo. Rondon fa coppia con Jay Rodriguez in attacco. La risposta di Conte vede invece Courtois insieme ad Azpilicueta, Christensen e Cahill in difesa. Zappacosta, Fabregas, Kanté, Bakayoko e Marcos Alonso formano la linea mediana, con Hazard a supporto di Morata nel duo offensivo.

E' un dominio dei londinesi sì, ma non dalle primissime battute della gara. Ad avere l'approccio migliore anzi sembra essere la squadra locale, che dopo meno di 300 secondi trova anche la via del gol con Rondon, ma con un'azione viziata da posizione di fuorigioco del venezuelano. E' un brivido che i campioni d'Oltremanica digeriscono e a cui reagiscono alla grande: dopo qualche mezza occasione da palla inattiva, il gol arriva grazie ad uno spunto di Eden Hazard, il quale dribbla fra le linee e calcia di sinistro dai 20 metri: il suo mancino viene respinto dal portiere avversario, che nulla può sulla conseguente deviazione vincente di Alvaro Morata, che sblocca il risultato al 17esimo. E' tutta discesa per gli ospiti: qualche altro giro d'orologio e proprio il belga sopracitato viene servito alla grande, sempre da Morata, in profondità, per poi saltare Foster e depositare, col mancino dal centro-sinistra, la sfera in rete. E' 0-2 al 23esimo.

Nonostante qualche minimo accenno di reazione, le Baggies non riescono ad impensierire minimamente Courtois con i loro schemi da corner. Molto efficace è invece il pallone sul secondo palo messo da Fabregas, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra, al 39esimo: proprio lì, in posizione defilata, c'è Marcos Alonso che con un piattone al volo riesce comunque a trovare la via del gol per lo 0-3. Al duplice fischio è questo il parziale, e la situazione non cambia nemmeno dopo l'intervallo. In generale la squadra in vantaggio però inizia a gestire meglio il pallone e riduce allo zero i rischi in una gara già in sè per sè difficilmente soggetta di clamorosi ribaltoni.

Lo scenario diventa l'ideale affinché si sviluppi, nei minuti successivi, un po' di spettacolo: è quello che succede quando si scatena, ancora, tutto il potenziale tecnico di Eden Hazard. Il belga, al 63esimo, scambia con Fabregas e si predispone alla conclusione da fuori, che esegue benissimo con un tiro preciso che si insacca alla sinistra di Foster, ancora una volta incolpevole. Le sostituzioni che seguono al quarto gol abbassano un po' il ritmo della gara, con di fatto solo i subentrati a portare linfa ai tentativi offensivi delle due compagini, fra cui in particolare quella di casa smette anche solo di tentare a produrre qualcosa di pericoloso. Il confronto si avvia così ad un epilogo senza sussulti, salvo un tentativo di James McClean dopo alcuni dribbling che impegna Courtois ad un intervento importante d'istinto: il risultato finale è di 0-4.