Premier League - Cinquina del Tottenham, Stoke a tappeto (5-1)

Goleada al Wembley: il Tottenham ritorna a vincere in campionato e lo fa con stile, segnando cinque gol al malcapitato Stoke City. A segno Kane, autore di due reti, Son ed Eriksen, mentre Shawcross firma il gol della bandiera oltre all'autorete iniziale.

Premier League - Cinquina del Tottenham, Stoke a tappeto (5-1)
TOTTENHAM HOTSPUR
5 1
STOKE CITY
TOTTENHAM HOTSPUR: (4-2-3-1): Lloris; Trippier, Dier, Vertonghen, Davies; Winks, Dembele; Eriksen, Alli, Son; Kane.
STOKE CITY: (3-4-3): Butland; Zouma, Shawcross, Wimmer; Edwards, Allen, Fletcher, Pieters; Shaqiri; Choupo-Moting, Diouf.
SCORE: 1-0, min 21' SHAWCROSS (aut.). 2-0, min 53' SON HEUNG MIN. 3-0, min 55' KANE. 4-0, min 64' KANE. 5-0, min 74' ERIKSEN. 5-1, min 80' SHAWCROSS.
ARBITRO: Roger East
NOTE: Stadio Wembley, Londra

Il Tottenham riprende a vincere in Premier League e lo fa con una prestazione sontuosa, battendo con un eloquente cinque a uno lo Stoke City: punteggio che non lascia dubbi sul predominio della truppa di Pochettino, che stenta in avvio ma dal ventesimo minuto, in occasione dell’autorete di Shawcross, gioca con il pilota automatico, dilagando nella ripresa con quattro reti nei secondi quarantacinque minuti. Vanno a segno Kane, con una doppietta, Son ed Eriksen, mentre Shawcross, dopo aver aperto le danze con l’autorete, fa calare il sipario con il gol della bandiera. Tre punti d’oro per non perdere contatto con le posizioni nobili, il Tottenham aggancia infatti l’Arsenal e torna quinto, mentre lo Stoke è a +3 dalla zona retrocessione.

Pochettino deve fronteggiare l’emergenza difesa nel suo solito 4-2-3-1: torna Dier come centrale, a fare da sparring partner con Vertonghen, mentre sulle fasce ci sono Trippier e Davies, con Lloris tra i pali. Con Dier dirottato in difesa, Winks occupa il suo posto in mediana assieme a Dembelè ed alle spalle di Dele Alli, nel cuore della trequarti, fiancheggiato da Son ed Eriksen, mentre Harry Kane regge il peso dell’attacco come unica punta.

Gli ospiti si dispongono in un 3-4-3, con Diouf punta centrale, assieme a Shaqiri e Choupo-Moting a completare il pacchetto avanzato. Fletcher e Allen presidiano la mediana, mentre Edwards e Pieters svariano sulle fasce come terzini alti, davanti al trio difensivo Zouma-Shawcross-Wimmer e il portiere Butland.

Premier League official site
Premier League official site

L’avvio di questa gara non è per niente spettacolare: ritmi poco elevati, il Tottenham non spinge come è solito fare e non riesce a sfondare tra le linee degli ospiti. I londinesi cercano di attaccare in profondità, tuttavia Shawcross chiude bene sul proprio lato mancino. Al minuto numero 20 Son prova a pungere in uno contro uno il proprio difensore, crossa verso il centro, Shawcross anticipa male Kane e insacca nella propria porta, regalando il vantaggio al Tottenham. Il gol del vantaggio ridà alla truppa di Pochettino una maggiore convinzione e la squadra alza i ritmi: già tre minuti dopo, al 24’, Son è vicinissimo al raddoppio con un perfetto contropiede e  dopo aver attraversato tutto il campo. Il coreano calcia male però e la palla si adagia tra le braccia del portiere ospite.

Subito dopo, una punizione magistrale di Eriksen viene sventata da un perfetto Butland in tuffo. Alla mezz’ora di gioco, Dembelè scarica un destro potente da distanza siderale, trovando l’opposizione dell’estremo difensore avversario, mentre Kane si mangia clamorosamente un gol a tu per tu con Butland, mandando a lato di pochissimo. L’unica soluzione offensiva per lo Stoke City è il contropiede, ma riesce a pungere i padroni di casa. Il primo tempo finisce con il Tottenham in vantaggio per uno a zero, risultato che sta stretto ai padroni di casa, per via della mole di occasioni da rete create dopo l’autorete di Shawcross.

Premier League official site
Premier League official site

Si torna sul prato del Wembley e la musica non cambia: il Tottenham parte subito in quarta per ipotecare la partita, con Kane che ci prova al 47’, ma fallisce il bersaglio. Al 53’ Son riceve un preciso filtrante da Dele Alli e non sbaglia davanti al portiere, siglando il 2-0. Un minuto dopo, Butland si fa rubare un pallone da Kane in un maldestro tentativo di dribbling, salvando solo in corner. L’appuntamento con il gol per l’attaccante inglese è solo rimandato di un minuto, perché nel corner successivo Kane svetta su tutti e piazza il tris con un’incornata precisa. All’ora di gioco c’è spazio per la più grande occasione, fino ad ora, degli ospiti, con Shaqiri, che parte da destra e si trova in una posizione comoda, ma Lloris è reattivo e manda in angolo di tuffo.

I Lilywhites sono inarrestabili e al 64’ c’è spazio per la personalissima doppietta di Harry Kane: Eriksen cerca Son in area, ma la palla finisce al limite dell’area, il numero dieci calcia di prima intenzione con un mancino rasoterra e gonfia la rete. I padroni di casa giocano con il pilota automatico inserito e il quinto gol è solo una formalità: contropiede perfetto di uno scatenato Son, che serve Eriksen e il danese trova la gloria in questa giornata, al minuto 74’. All’80 c’è spazio per il gol della bandiera dei biancorossi, con Shawcross, che indovina la porta giusta su un corner, anticipando un’uscita avventata di Lloris. Prova a reagire la squadra di Pochettino, nonostante il largo vantaggio, con Eriksen che costringe al miracolo Butland mentre Kane si divora la tripletta subito dopo. La partita finisce con il punteggio di cinque a uno per il Tottenham.