Premier League - Il Man City non sbaglia mai: doppietta di David Silva, 0-4 in casa dello Swansea

I Citizens dominano: doppietta di David Silva, in mezzo la punizione di De Bruyne e nel finale il poker di Aguero. Per Guardiola altri tre punti che lo avvicinano ulteriormente al titolo ed un altro record: 15 vittorie di fila in Premier League, non era mai successo prima. I ragazzi di Clement sono invece sempre più ultimi.

Premier League - Il Man City non sbaglia mai: doppietta di David Silva, 0-4 in casa dello Swansea
David Silva, Wilfried Bony e Nicolas Otamendi durante il match odierno. | Swansea City AFC, Twitter.
Swansea City
0 4
Manchester City
Swansea City: (4-3-3): Fabianski; Naughton, Van der Hoorn, Mawson, Olsson; Ki Sung-Yueng, Mesa, Carroll (min. 46 Abraham); Dyer (min. 65 Narsingh), Bony (min. 74 Fer), Ayew. All. Clement
Manchester City: (4-3-3): Ederson; Danilo, Otamendi, Mangala, Delph (min. 73 Zinchenko); De Bruyne (min. 77 Gundogan), Fernandinho (min. 58 Yaya Touré), David Silva; Bernardo Silva, Aguero, Sterling. All. Guardiola
SCORE: 0-1, min. 27, David Silva. 0-2, min. 34, De Bruyne. 0-3, min. 52, David Silva. 0-4, min. 85, Aguero.
ARBITRO: Anthony Taylor (ENG).
NOTE: 17esima giornata della Premier League 2017-2018: in campo al Liberty Stadium c'è lo Swansea, che ospita il Manchester City. La sfida è iniziata alle ore 20:45.

Quindici - sì, quindici - vittorie di fila. Il Manchester City sembra non sorprendere più, ma in realtà questo record è qualcosa di straordinario: i Citizens ottengono così la miglior striscia vincente della storia della Premier League, con il successo di stasera in casa dello Swansea. Uno 0-4 orchestrato dai centrocampisti, David Silva (autore di una doppietta) e De Bruyne, e nel finale spazio anche per il solito timbro di Aguero. Sempre più primi gli Sky Blues - che dovrebbero confermare il proprio +11 sui concittadini dello United - sempre più ultimi gli Swans. Di seguito, il racconto del match.

Paul Clement sceglie una formazione in linea con le attese per questa partita, schierata con un 4-3-3. Davanti al solito Fabianski troviamo Naughton, Van der Hoorn, Mawson ed Olsson. A centrocampo ci sono invece Ki Sung-Yueng, Mesa e Carroll, mentre in attacco troviamo Dyer e Jordan Ayew insieme a Bony. La risposta di Pep Guardiola si schiera con lo stesso modulo e sceglie un po' di turnover: non riposa Ederson, ma in difesa trovano minuti Danilo e Mangala assieme ai titolari Otamendi e Delph. In mediana giocano sempre De Bruyne, Fernandinho e David Silva, mentre il tridente offensivo è formato da Bernardo Silva, Aguero e Sterling.

L'avvio vede ovviamente gli ospiti assumere il controllo del confronto con il solito possesso palla sempre vivo, alla ricerca dello spazio giusto. Gli avversari tendono invece ad aspettare ed a ripartire, senza farsi troppi problemi a chiudersi in un abbottonato 4-5-1. In queste situazioni serve la giocata del singolo per rompere degli equilibri chiarissimi: la prima è quella tentata con un grande tiro dalla distanza da parte di Fernandinho, che col suo destro pesca anche l'angolo più lontano ma trova uno strepitoso Fabianski in tuffo con la sua traiettoria. Non bisogna però sottovalutare le transizioni degli Swans, che già poco dopo con un buon contropiede impegnano Ederson: a guidare il tutto la velocità di Jordan Ayew, che da sinistra rientra sul destro e calcia sul primo palo, ma il brasiliano risponde presente. La sensazione è che il predominio sia comunque degli inglesi, visto che i gallesi spesso tremano là dietro: la superiorità, a breve, diventerà nettissima.

Siamo al minuto numero 27 sul cronometro dell'arbitro ed ormai i Citizens hanno disinnescato da tempo ogni tentativo di ripartenza degli oppositori: sul fronte destro si rende pericoloso Bernardo Silva, che rientra sul mancino e crossa al centro dell'area, dove il taglio del suo cognonimo David Silva coglie impreparati i difensori locali: lo spagnolo, di testa, deposita dunque in rete da una distanza minima.

L'1-0 è il gettone che innesca la giostra terribile che sta dominando il campionato: alla mezz'ora Aguero sfiora il raddoppio, poco dopo Kevin De Bruyne lo coglie. Il belga, direttamente da calcio di punizione dalla sinistra, calcia a rientrare verso il secondo palo con una traiettoria velenosa, la quale senza alcuna deviazione si insacca nell'angolo mancino rispetto all'impotente portiere avversario: 0-2 e adesso quelli in trasferta inseriscono semplicemente il pilota automatico. All'intervallo il risultato è lo stesso, con percentuali di possesso palla divise tutt'altro che democraticamente (quasi 20-80 la spartizione).

Non basta il cambio tentato da Clement nella ripresa, con l'ingresso del giovane attaccante Abraham al posto di Carroll, a cambiare il copione del match: la truppa di Guardiola continua a dettare i ritmi, forte di una superiorità globale. Non è proprio la serata ideale per Aguero, che sfiora ancora una volta la marcatura dopo una bella azione personale: sugli sviluppi, dopo l'intervento di Fabianski, c'è Sterling che al limite serve l'inserimento di David Silva, il quale con un controllo orientato può portarsi il pallone fin dentro l'area piccola, dove poi realizza senza problemi col sinistro, realizzando lo 0-3 e il suo secondo gol di serata al 52esimo.

Nemmeno fortunati i padroni di casa, che sugli sviluppi di un corner non colgono il gol della bandiera con la soluzione da lontano di Roque Mesa soltanto a causa di un'altra bella parata di Ederson; poco dopo Sterling conclude alto dopo una buona azione, ma per il poker è solo questione di tempo. Sergio Aguero trova finalmente il gol, involandosi sulla destra per poi realizzare con freddezza nell'uno-contro-uno col portiere rivale. 0-4 quando il cronometro segna 85', il risultato finale sarà sempre questo.