Europa League, lo Zenit ritrova Danny ed Hulk per provare la rimonta al Siviglia

Zenit e Siviglia tornano in campo per il ritorno dei quarti di finale dell'Europa League. All'andata finì 2-1 per gli spagnoli, bravi a rialzarsi dopo il vantaggio russo. Villas Boas ritrova Danny ed Hulk per tentare il tutto per tutto

Europa League, lo Zenit ritrova Danny ed Hulk per provare la rimonta al Siviglia
Europa League, lo Zenit ritrova Danny ed Hulk per provare la rimonta al Siviglia
Zenit
Siviglia | 21.05

Dopo la spettacolare due giorni di Champions League, torna in campo l'Europa League, per dare i verdetti dei Quarti di Finale. All'andata la partita fra Zenit e Siviglia fu molto equlibrata, e a vincere furono gli spagnoli con il risultato di 2-1. Risultato che lascia aperta la qualificazione per entrambe le squadre, che proveranno a centrare le semifinali, per poi puntare dritto verso Varsavia. 

Il Siviglia attraversa un ottimo momento di forma. Infatti la squadra di Unai Emery non perde dallo scorso 22 Febbraio, a dimostrazione della solidità tattica della squadra Andalusa. I bianco-rossi proseguono quindi la corsa al quarto posto (ora distante solo due lughezze) nella Liga, con la speranza di tornare a calcare i campi della Champions League. Lo Zenit sta dominando, come ormai capita da un pò di anni, nel campionato russo. La squadra di Villas Boas ha un buon margine da Krasnodar secondo, e si appresta quindi a vivere l'Europa League con la tranquillità di chi ha già il campionato in tasca. Il tecnico portoghese, dopo le sfortunate annate con Chelsea e Tottenham, è tornato finalmente a far vedere tutto il suo valore.

Probabili Formazioni

Reduce dallo 0-0 con il Kuban Krasnodar nell'ultima giornata di campionato, lo Zenit di Villas Boas arriva all'appuntamento di questa sera in ottime condizioni di forma psico-fisica. A preoccupare ancora una volta l'allenatore portoghese sono le assenze: questa volta a mancare saranno Garay (squalifica), Ryazantsev (squalifica) e Fayzulin (infortunio). A ridare, invece, parzialmente il sorriso al tecnico ex Spurs sono i rientri di Danny, Criscito ed Hulk. Il dubbio principale è legato alla scelta del modulo, 4-3-3 o 4-2-3-1? Nel caso Villas Boas vagliasse la prima ipotesi, dovrebbe esserci Tymoshchuk al fianco di Javi Garcia e Witsel a centrocampo, mentre in caso di 4-2-3-1 l'esperto mediano ucraino dovrebbe lasciare spazio ad un trequartista, quasi sicuramente Shatov, che a sua volta agirebbe assieme a Hulk e Danny alle spalle dell'unica punta Rondon.

L'unico assente per gli ospiti dovrebbe essere il portiere Beto, che ha provato anche a recuperare, ma Emery non vuole forzare il rientro, e in ogni caso Rico sta facendo un buon lavoro, quindi tra i pali ci sarà lui. Linea difensiva a quattro con Coke e Tremoulinas larghi, mentre al centro giocheranno Nico Pareja e Daniel Carriço. Iborra e Banega dovrebbero comporre la mediana, con Krychowiak regista arretrato, mentre sono meno i dubbi per quanto riguarda il reparto offensivo: Bacca unica punta, con Vidal e Vitolo larghi alle sue spalle.

Zenit (4-2-3-1):  Lodygin, Smolnikov, Neto, Lombaerts, Criscito, Javi Garcia, Witsel, Shatov, Danny, Hulk, Rondon

• Indisponibili: Fayzulin (ginocchio), Mogilevets (ginocchio), Garay (squalificato), Ryazantsev (squalificato)

Siviglia (4-3-3): Sergio Rico, Coke, Pareja, Carriço, Trémoulinas, Krychowiak, Iborra, Vidal, Banega, Vitolo, Bacca

• Indisponibili: Barbosa (coscia), Cristóforo (ginocchio)

La Gara dell'andata

Equilibrio, tensione, ritmo alto, squadre che sembrano equivalersi. Se in campo nessuno fa la differenza per davvero, allora è il caso di dare un'occhiata in panchina. Due cambi, e la vince Unai Emery. La gara d'andata tra Siviglia e Zenit termina 2-1 per i padroni di casa, con due reti di due giocatori inseriti a partita in corso dal tecnico spagnolo: Bacca e Denis Suarez. Rimonta completata nel secondo tempo, dopo che era stato Ryazantsev a portare in vantaggio la squadra di Villas Boas, molto rimaneggata, nel primo tempo. Un 2-1 che avvantaggia il giusto gli andalusi in vista del ritorno: al Petrovski sarà un'altra battaglia, degna del nome di queste due squadre.

Le Parole della Vigilia

Villas Boas - "Per qualsiasi tecnico gli squalificati sono un problema. Ryazantsev e Garay non ci saranno, ma Danny, Hulk, Smolnikov e Criscito torneranno a disposizione. E' importante voler vincere; capiamo l'importanza di questa partita. Giocheremo al nostro meglio, vogliamo raggiungere la semifinale. Non voglio parlare delle debolezze del Siviglia; ora stiamo studiando il nemico. Giocheremo un calcio offensivo basandoci sul fatto che i nostri giocatori chiave sono tornati, ma non ci dimenticheremo della fase difensiva, perché il Siviglia notoriamente gioca all'attacco. Hulk è un giocatore di classe mondiale che può giocare sulla fascia e al centro dell'attacco. Il Siviglia gioca in Europa così come nel campionato spagnolo. Sono passionali, creativi e meritano il loro successo. E' un torneo molto difficile questo, e lo spirito e la motivazione giocano un ruolo fondamentale. Sarà una bellissima partita".

​​​

Unai Emery - "Giochiamo per vincere in tutte le competizioni. L'Europa League è molto importante. Non pensiamo a quale sia il torneo più importante, noi pensiamo sempre a vincere la prossima partita. Per prima cosa conta il risultato; poi si pensa a come siamo arrivati qui, magari avremo bisogno dei supplementari e dei rigori. Ci stiamo preparando per la partita considerando tutte le opzioni possibili. Lo Zenit è una squadra molto forte con grandi giocatori. Sono una squadra forte e con molta esperienza, e con un grande allenatore anche. Criscito, Hulk e Danny sono ottimi giocatori. Sarà una partita diversa, siamo pronti e proveremo a rispondere allo Zenit con le nostre carte. Nella prima parte della gara di andata lo Zenit è stato come una fortezza, ha giocato molto bene difensivamente. Sono contento che siamo tornati in partita nella ripresa. Questa sarà un'altra gara: ci saranno altri giocatori e lo Zenit dovrà segnare, e anche noi dovremo comportarci in maniera diversa".

Numeri e Precedenti

Il Siviglia, oltre a essere campione in carica, è anche la squadra pigliatutto degli ultimi anni per quanto riguarda l'Europa League e l'ex Coppa UEFA: ha vinto ben tre delle ultime edizioni, nel 2006, nel 2007 e appunto nel 2014. Una sola volta ha invece trionfato lo Zenit, nel 2008. Le squadre hanno dunque vinto 4 delle ultime 9 edizioni disputate, e sono, insieme al Napoli, le uniche squadre ancora in corsa che hanno già alzato in passato il trofeo. I russi sono gli unici superstiti delle otto squadre arrivate dalla Champions League, entrate in gioco direttamente ai sedicesimi, e sono stati i giustizieri del Torino nello scorso turno, mentre invece gli spagnoli hanno avuto ragione del Villarreal, in un derby tutto spagnolo.

Sono solamente quattro, esclusa la partita dell'andata, i precedenti tra le due squadre, ed il bilancio è in perfetta parità: una vittoria a testa e due pareggi, e tutti gli incontri sono avvenuti in Europa League, tre in terra russa e uno in Andalusia. Nessuna squadra è mai stata capace di vincere in trasferta sul campo dell'avversaria, e ogni volta entrambe le squadre sono andate a segno: due pareggi per 1-1, vittoria dello Zenit per 2-1 e vittoria del Siviglia per 4-1.

Statistiche

Lo Zenit ha vinto le ultime tre gare casalinghe in Europa senza subire gol; il Siviglia ha vinto le ultime due partite in trasferta, segnando tre gol in entrambi i match. Lo Zenit ha vinto appena due delle 15 sfide contro squadre spagnole e non vince contro avversari della Liga da otto partite. Il Siviglia ha vinto la competizione ogni volta che ha superato i quarti di finale. Anche lo Zenit ha vinto la competizione l'ultima volta che ha raggiunto questa fase: nel 2007/08.

Curiosità e approfondimenti

Il Siviglia (2006, 2007, 2014) e lo Zenit (2008) sono due delle tre squadre vincitrici della Coppa UEFA/UEFA Europa League ancora in corsa nel torneo. Lo Zenit è l'unica squadra rimasta delle otto dei sedicesimi di UEFA Europa League a essersi qualificata attraverso la fase a gironi di UEFA Champions League. Il miglior marcatore di sempre dello Zenit è Aleksandr Kerzhakov che ha giocato col Siviglia dal 2007–08. Il portiere del Siviglia Beto e l'attaccante dello Zenit Hulk sono stati compagni all'FC Porto dal 2009–12, vincendo la UEFA Europa League 2010/11 sotto la guida dell'attuale tecnico dello Zenit, André Villas-Boas. Lo Zenit ha in rosa il talentuoso centrocampista spagnolo Javi García, mentre sia Ezequiel Garay (Real Madrid CF, Real Racing Club) che José Rondon (UD Las Palmas, Málaga CF) hanno già giocato nella Liga spagnola. 

Il tecnico del Siviglia, Unai Emery, conosce il calcio russo perché ha allenato l'FC Spartak Moskva nel 2012. In quella squadra ha giocato anche il centrale Nicolas Pareja dal 2010–13. Daniel Carriço - che non ha giocato all'andata - può diventare nei quarti di finale il giocatore più presente di sempre in UEFA Europa League. Il calciatore del Siviglia negli ottavi ha eguagliato il record di Óscar Cardozo fermo a 44 presenze nella competizione (dalla fase a gironi alla finale). Il centrocampista Viktor Fayzulin dello Zenit compirà 29 nel giorno del ritorno contro il Siviglia. La finale di UEFA Europa League quest'anno si disputerà a Varsavia, e Grzegorz Krychowiak del Siviglia è uno dei tre polacchi che ha la possibilità di disputare la finale in patria. Gli altri due sono: Łukasz Teodorczyk (FC Dynamo Kyiv) e Oskar Zawada (VfL Wolfsburg).