Bellarabi condanna lo Sporting: alla BayArena è 3-1 Leverkusen

Buona vittoria casalinga per il Leverkusen che grazie ad una doppietta di Bellarabi intervallata dal momentaneo pareggio di Joao Mario cementifica il già convincente 0-1 dell'andata. A chiuderla, nel finale, è Calhanoglu.

Bellarabi condanna lo Sporting: alla BayArena è 3-1 Leverkusen
Bayer Leverkusen
3 1
Sporting Lisbona
Bayer Leverkusen: (4-4-2): Leno; Jedvaj, Papadopulos (Kruse 88'), Tah, Wendell; Bellarabi, Calhanoglu, Kramer, Brandt (Mehmedi 46'); Kiessling (Ramalho 63'), Hernandez. All. Schmidt
Sporting Lisbona: (4-4-2): Rui Patricio; Pereira, Naldo, Ewerton, Jefferson; Mario, Aquilani, Carvalho, Cesar (Martins 78'); Mane (Ruiz 62'), Gutierrez (Slimani 67'). All. Jesus
SCORE: 1-0, Bellarabi, 30'. 1-1, Mario, 38'. 2-1, Bellarabi, 65'. 3-1, Calhanoglu, 87'.
ARBITRO: Ruddy Buquet (FRA). Ammoniti: Carvalho 33', Mehmedi 80', Ramalho 90+4'.
NOTE: Ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Si gioca alla BayArena di Leverkusen. Calcio d'inizio ore 19.00.

Buona vittoria casalinga per il Leverkusen che grazie ad una doppietta di Bellarabi intervallata dal momentaneo pareggio di Joao Mario cementifica il già convincente 0-1 dell'andata. A chiuderla, nel finale, è Calhanoglu. Riviviamo insieme il match.

Sedicesimi di Europa League 2015/16, giornata di ritorno: alla BayArena di Leverkusen il Bayer ospita lo Sporting di Lisbona, capolista in Liga Portoguesa. I tedeschi sono reduci dall'1-0 subito proprio in casa dal Dortmund, la seconda sola sconfitta nelle ultime undici. Sporting che invece nell'anno solare 2016 non ha mai perso in campionato, ma è stato eliminato dal Portonense in coppa nazionale.
All'andata è finita 1-0 per il Leverkusen allo stadio Josè Alvalade, con Karim Bellarabi a mettere il sigillo nel primo tempo sul dominio assoluto della sua squadra.

Varia rispetto all'andata Roger Schmidt: non 4-5-1 ma 4-4-2 con Stefan Kiessling e Javier Hernandez titolari. Bellarabi a destra, Brandt a sinistra sono gli esterni di centrocampo, con Calhanoglu e Kramer in mediana. Difesa a quattro a protezione di Leno: l'ex-Roma Tin Jedvaj occupa la fascia destra, mentre il brasiliano Wendell agisce come suo opposto. Completano la linea Kyriakos Papadopulos e Jonathan Tah.
Per lo Sporting classico 4-4-2 all'italiana: davanti a Rui Patricio ¾ della linea difensiva sono brasiliani. L'ex-Udinese Naldo sostituisce lo squalificato Semedo per fare coppia con Ewerton in zona centrale, mentre Jefferson agisce largo a sinistra. Posizione di terzino destro occupata invece dalla bandiera Joao Pereira. Nel mezzo spazio alla vecchia conoscenza del campionato italiano e della nazionale azzurra Alberto Aquilani, accanto a lui William Carvalho. Il colombiano Gutierrez fa coppia con Carlos Mane davanti, mentre sugli esterni ci sono Cesar e Joao Mario.

Squilla il fischietto del francese Ruddy Buquet; iniziano le ostilità.
Prima fase favorevole alle aspirine, che si fanno vedere dopo appena novanta secondi con Papadopulos a staccare su una punizione dalla trequarti di Calhanoglu, senza trovare però l'angolazione giusta per il colpo di testa. Continua a dialogare bene in velocita la squadra di Schmidt come se dovesse vincere per forza, e quando il ritmo si alza lo Sporting va in difficoltà: su uno svarione difensivo dei portoghesi è Bellarabi a trovare la sinistra; ingresso in area e mancino di potenza ben coperto da Rui Patricio. Prove generali di vantaggio; alla mezz'ora è proprio Karim Bellarabi a sfruttare la ripartenza veloce del Chicharito Hernandez che gli offre un buon filtrante sulla destra, in area. Finta micidiale del tedesco e conclusone di potenza per fulminare Rui Patricio sul suo palo. Parata inguardabile del portoghese che se la fa sfuggire tra le gambe, quando arriva il tap-in di Hernandez la palla è già entrata, quindi proprio come a Lisbona è Bellarabi il marcatore. Esplode la BayArena: è 1-0 Leverkusen che così scongiura il pericolo supplementari e si porta avanti per 2-0 nel conteggio complessivo dei due match.
Il tempo di festeggiare, appena sette minuti, ed arriva il pareggio che riapre i giochi: grande discesa sulla destra di Joao Pereira che è rapido a mettere dentro il cross tagliato a centro area. Lasciato colpevolmente solo dalla difesa di casa, Carlos Mane può colpire col piattone sinistro a botta sicura; miracolo di Leno col riflesso a mano aperta in tuffo, ma sulla respinta è lestissimo Joao Mario a buttarla dentro da pochi passi per fare subito 1-1.
Questa è l'ultima emozione di un buon primo tempo, che ha visto le due squadre piuttosto pimpanti nonostante il gelo di Leverkusen. Nella prima fase meglio i padroni di casa con gli scambi veloci tra esterni e punte, ma in seconda battuta è venuto fuori anche lo Sporting.

Durante l'intervallo cambia le pedine Schmidt, con lo svizzero Mehmedi a rilevare Brandt sulla sinistra. Venti minuti di relativa quiete con lo Sporting che prende campo ed alza il baricentro, poi il fulmine per il Bayer: sassata da venticinque metri del solito Karim Bellarabi col mancino, traiettoria imprendibile per precisione e potenza che si infila nel sette alla sinistra di Rui Patricio, in un batter d'occhio è 2-1 Leverkusen, con lo Sporting che torna a due gol dal sogno qualificazione.
Il gol taglia le gambe ai portoghesi che perdono in intensità ed arretrano progressivamente arrivando sempre meno frequentemente dalle parti di Leno: il Leverkusen si limita a controllare tenendo il possesso e le occasioni sono scarse.
A tre dal novantesimo però i tedeschi mettono un punto alla partita: dal solito possesso sterile arriva l'invenzione che non ti aspetti: trenta metri di lancio di Tah che pesca dietro la difesa il perfetto movimento di Calhanoglu: a tu per tu con Rui Patricio basta un destro ben piazzato a fare 3-1, qualificazione in ghiaccio. Il resto è accademia fino al triplice fischio di Buquet.
Ottima prestazione delle aspirine che a parte il calo finale del primo tempo hanno sfruttato al meglio il fattore campo per cementare l'1-0 di Lisbona. Menzione d'onore per la doppietta di Karim Bellarabi, autore di un secondo gol da ricordare.
Ora per il Leverkusen saranno ottavi di finale, ma per sapere l'avversaria i tedeschi dovranno aspettare il sorteggio.