Europa League, al Villarreal il primo round: Sparta Praga piegato dalla doppietta di Bakambu

Nell'andata dei quarti di finale di Europa League, il Villarreal di Marcelino si impone 2-1 al Madrigal. A decidere la sfida è la doppietta dello scatenato Bakambu, che sale a quota sette centri in questa edizione di Europa Leauge. Tra sette giorni, però, lo Sparta avrà le sue chances in virtù del gol di Brabec, decisivo per sperare nella qualificazione.

Europa League, al Villarreal il primo round: Sparta Praga piegato dalla doppietta di Bakambu
L'esultanza di Bakambu, mattatore della serata con una doppietta. Fonte: Getty Images.
Villarreal
2 1
Sparta Praga
Villarreal: (4-4-2): Asenjo; Jaume Costa (Marin 78'), Victor Ruiz, Bailly, Mario Gaspar; Castillejo (Baptistao 62'), Bruno Soriano, Trigueros, Denis Suarez; Soldado, Bakambu (Adrián López 82').
Sparta Praga: (3-5-2): Bicik; Costa, Holek (Kovac 28'), Brabec; Krejci, Matějovský (Lafata 88'), Marecek, Frydek, Dockal; Julis (Fatai 73'), Konate.
SCORE: 2-1 - Bakambu 3', 63', Brabec 49'.
ARBITRO: Ovidiu Haţegan (ROU). Ammonisce: Brabec, Matějovský, Costa (S). Jaume Costa (V).
NOTE: Match valido per l'andata dei quarti di finale di Uefa Europa League. Dallo Stadio Madrigal, i padroni di casa del Villarreal ospitano lo Sparta Praga. Calcio d'inizio: 21.05.

Va al Villarreal di Marcelino il match d'andata dei quarti di finale di Europa League. I padroni di casa hanno avuto la meglio dello Sparta Praga, giustiziere della Lazio nel turno precedente. A decidere la sfida è stata la doppietta del congolese Bakambu, decisivo con un gol nel primo ed uno nel secondo tempo. Nel mezzo, proprio allo scadere della prima frazione di gioco, è arrivata la rete dello Sparta Praga con l'incornata di Brabec che mantiene intatte le speranze di qualificazione per i ceci, decisi al tutto per tutto nel match di ritorno che si disputerà tra una settimana a Praga.

La grande esultanza del Villarreal dopo il 2-1 di Bakambu. Fonte: Getty Images.
La grande esultanza del Villarreal dopo il 2-1 di Bakambu. Fonte: Getty Images.

Il Villarreal di Marcelino, dopo l'ampia rotazione fatta in campionato, ritrova tutte le sue pedine, a partire dal portiere Asenjo. La difesa a quattro vede Costa e Gaspar sulle corsie esterne, con Victor Ruiz e il giovane Bailly centrali. A centrocampo torna Trigueros così come Castillejo. A completare il reparto, la classe dell'ex Barça Denis Suarez e l'esperienza di Capitan Soriano. In avanti si ricompone la coppia gol di questa stagione con Soldado affiancato da Bakambu
Lo Sparta Praga di Zdenek Scasny, dopo l'impresa dell'Olimpico con la Lazio vuole continuare a sognare anche al Madrigal. Per questo il tecnico dello Sparta si affida alla stessa squadra che ha battuto i biancocelesti, con la difesa a tre capitanata da Holek e il centrocampo a cinque, fatto di qualità e sostanza. In avanti, la coppia scelta dal 1' è Julis - Konate

La gioia dello Sparta dopo il gol del pareggio siglato da Brabec. Fonte: Getty Images.
La gioia dello Sparta dopo il gol del pareggio siglato da Brabec. Fonte: Getty Images.

Nel catino infuocato del Madrigal, spinto dal pubblico di casa, il Villarreal si trova in vantaggio quando sono passati appena 125 secondi di gioco. Sul retropassaggio di un difensore ceco, il portiere dello Sparta, Bikic, si attarda a rinviare favorendo il pressing di Bakambu che allunga la gamba impattando alla perfezione il pallone calciato in maniera tradiva dal portiere avversario. Il congolese è bravo e fortunato, con il pallone che velocissimo si insacca in rete, senza lasciare spazio all'intervento dell'incredulo Bikic. 
Il vantaggio lampo siglato dal Villarreal finisce per intimorire uno Sparta Praga distratto, che al minuto nove rischia di capitolare per la seconda volta sul tocco ravvicinato ma impreciso di Mario Gaspar
Passano altri tre minuti e al 12', è ancora Villarreal, stavolta con il perfetto inserimento di Castillejo, stoppato in modo decisivo da Bicik, bravo nel riscattarsi almeno in parte rispetto al gol subito. 

La prima frazione di gioco prosegue sulla scia del primo quarto d'ora, con il Villarreal a cercare in modo insistente il gol del raddoppio. Un'altra grande chance capita sul destro di Bakambu che a tu per tu con Bikic viene ipnotizzato dal ceco, stavolta sì, bravissimo ad evitare il gol che avrebbe tagliato le gambe ai suoi. 
Il primo tempo dello Sparta sta tutto nelle parate del proprio portiere, che tiene a galla gli ospiti fino allo scadere della prima frazione, quando su un corner battuto da Dockal, Brabec trova il perfetto impatto con la sfera per l'inaspettato pareggio ceco che manda le squadre negli spogliatoi.

In avvio di ripresa, il sottomarino colpito ma non ancora affondato, scatta dai blocchi con ferocia e aggressività mettendo subito il grave crisi la difesa ospite. Prima è Mario Gaspar a scuotere la traversa dello Sparta; poi, qualche minuto più tardi, anche Soldado prova ad iscriversi al tabellino dei marcatori con un destro dal limite che trova l'ennesima risposta da parte di Bikic
Dall'altra parte lo Sparta prova a rendersi pericoloso in azione di contrattacco, cercando di sfruttare la velocità di Julis e Konate, sempre ben chiusi dalla linea a quattro di Marcelino, che qualche minuto dopo, appena dopo l'ingresso in campo di Baptistao, torna ad esultare per il gol che riporta in vantaggio i suoi. Anche in questo caso, l'azione costruita dal Villarreal è di pregevole fattura con Bruno che inventa per Suarez, delizioso nel controllo e nell'assist verso Bakambu, implacabile con il piatto destro che si insacca in fondo al sacco. 

Il settimo gol in Europa League del francese naturalizzato congolese, spiana la strada ai padroni di casa che nell'ultima mezz'ora sfiorano a più riprese il terzo gol. Prima un grande Denis Suarez, poi lo stesso Bakambu, si vedono chiudere lo specchio di porta da Bikic, che nega la gioia del terzo gol anche a Mario Gaspar.

I giocatori di Marcelino si abbracciano dopo il primo gol di Bakambu. Fonte: Getty Images.
I giocatori di Marcelino si abbracciano dopo il primo gol di Bakambu. Fonte: Getty Images.

Nel finale però, la stanchezza diventa protagonista con Marcelino Scasny costretti a compiere alcuni cambi che però, non mutano il risultato finale. Al Madrigal il Villarreal domina, vince, ma non chiude la qualificazione. Tra sette giorni, nella capitale ceca, lo Sparta Praga avrà le sue buone per accedere a quella che sarebbe una storica semifinale.