Europa League - Super Berardi trascina il Sassuolo, 3-0 al Lucerna. Ora il playoff

Doppietta nel primo tempo, zampino nella terza rete: il classe '94 è protagonista indiscusso della rotonda vittoria conquistata sugli svizzeri dopo l'1-1 dell'andata. Domani il sorteggio dell'ultimo turno preliminare per accedere ai gironi.

Europa League - Super Berardi trascina il Sassuolo, 3-0 al Lucerna. Ora il playoff
Domenico Berardi festeggiato dai compagni dopo il gol del 2-0. (Fonte immagine: Tuttosport)
Sassuolo
3 0
Lucerna
Sassuolo: (4-3-3) Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini (73' Sensi), Magnanelli, Duncan; Berardi (73' Politano), Defrel (82' Falcinelli), Sansone. All. Di Francesco
Lucerna: (4-2-3-1) Zibung; C. Schneuwly, Ricardo Costa, Puljic (11' S. Sarr), C. Lustenberger; Haas, Kryeziu; Jantscher, Neumayr (72' Arnold), Hyka (72' De Oliveira); M. Schneuwly. All. Babbel
SCORE: 19' e 39' (rig.) Berardi, 63' Defrel
ARBITRO: Ali Palabiyik (Turchia). AMMONITO: 8' Sansone. ESPULSO: 38' Ricardo Costa.
NOTE: Terzo turno preliminare dell'Europa League 2016/17, gara di ritorno (andata 1-1), dal Mapei Stadium di Reggio Emilia. Calcio d'inizio ore 20.30.

Una gioia neroverde con sfumatore tricolore: il Sassuolo supera il primo doppio test europeo della sua storia, battendo 3-0 al Mapei Stadium il Lucerna e conquistando il play-off per accedere alla fase a gironi dell'Europa League 2016/17. Un risultato che lascia spazio a poche recriminazioni, meriatato e sviluppatosi lungo una partita per larghi tratti dominata dagli emiliani, trascinati nel primo tempo da un Berardi straripante e, nella ripresa, con l'uomo in più per l'espulsione di Ricardo Costa, magistrale nel gestire il possesso palla riducendo al minimo il rischio, nonostante qualche occasione sciupata di troppo.

LE SCELTE - Eusebio Di Francesco non cambia nulla rispetto alla formazione scelta per la gara d'andata, terminata 1-1 tra le paure all'esordio dei suoi e il rigore parato da Consigli: il terzino destro titolare, in attesa degli arrivi di Lirola e Letschert, è ancora Gazzola, con Peluso a sinistra e la coppia centrale Cannavaro-Acerbi. A fianco di capitan Magnanelli lavorano Biondini e Duncan, mentre davanti il trio d'élite Berardi-Defrel-Sansone. Dal canto suo Babbel, in leggera emergenza difensiva, effettua un solo cambio, inserendo nell'undici Kryeziu in mezzo al campo al posto di Itten e avanzando Neumayr, con Haas confermato. Restano sulle fasce Hyka e Jantscher, davanti Marco Schneuwly. Difesa davanti a Zibung confermata in toto: Christian Schneuwly a destra, l'acciaccato Puljic al centro con Ricardo Costa e Lustenberger a sinistra.

EQUILIBRIO INIZIALE, LO ROMPE BERARDI - Prime battute di gioco su ritmi alti, come nella gara d'andata: le squadre mostrano la spregiudicatezza, in particolare il Lucerna che è conscio di necessitare di un gol ed attacca con buona insistenza ed organizzazione, senza però mai arrivare ad impensierir davvero Consigli, complice anche la buona tenuta difensiva Sassolese. La prima occasione, frutto della pazienza e di una difesa non eccellente, è proprio per i neroverdi e per Defrel, che al 9' col mancino dal limite sfiora solo il palo sulla sponda di Berardi. Due minuti dopo la partita subisce però uno scossone rilevante, perchè Babbel perde Puljic e deve inserire Sarr, un terzino adattato al centro: al primo sbandamento serio, che si palesa al 19', il Sassuolo punisce. La progressione centrale di Defrel viene arginata da Ricardo Costa ma la palla rimane ai sedici metri, dove si avventa un Berardi magistrale nella battuta mancina che gela Zibung.

LIBERTA' MENTALE E DOPPIETTA - La rete scuote i ragazzi di Di Francesco, molto più lucidi e più sicuri nelle giocate e nella prima impostazione, riuscendo ad eludere più spesso il pressing degli svizzeri e trovando spazi sulle corsie: l'ispiratissimo Berardi ruba palla a Costa e si infila in un corridoio sulla destra, ma anzichè crossare basso al centro per i compagni opta per una soluzione opinabile, calciando sopra la traversa col destro. Il Lucerna prova ad uscire passando anch'essa dalle fasce, ma capitola a sei dal termine del primo tempo, quando ancora Ricardo Costa si trova in difficoltà contro Berardi, sempre prontissimo a lanciarsi su un pallone vagante, rimasto in piena area dopo una respinta rivedibile di Zibung: il portoghese prova la via della trattenuta, ma l'arbitro vede tutto, indica il dischetto e mostra il rosso al difensore. Il 25 del Sassuolo provvede al resto, aprendo il piatto mancino e scrivendo il 2-0 con cui si va a riposo.

SECONDO TEMPO DI ACCADEMIA - Con l'uomo in più, al rientro dagli spogliatoi gli emiliani giocano quasi sul velluto, forse anche eccessivamente, sciupando qualche occasione di troppo ma sempre costruendo con sagacia. Sansone non concretizza uno schema su punizione e Berardi, sempre Berardi, azzarda un sinistro volante che non inquadra lo specchio. Dalla distanza ci prova un paio di volte anche un Duncan molto positivo, con risultati però alterni, simili a quelli che ottiene un altrettanto positivo Defrel: se al 55' tutto solo davanti a Zibung si lascia ipnotizzare sciupando l'assist di Sansone, otto minuti dopo si fa perdonare chiudendo puntualmente sul secondo palo un cross proprio del centrocampista del ghanese, innescato tanto per cambiare da Berardi. L'ala, per non farsi mancare nulla, sfiora anche il gol su punizione prima di lasciare il campo a Politano.

SI SPEGNE IL LUCERNA - Babbel, a un quarto d'ora dal termine, alza definitivamente bandiera bianca, rinunciando ad inserire un altro attaccante e dando spazio ai giovani, mentre Di Francesco regala minuti anche a Sensi e Falcinelli. Gli svizzeri cercano qualche iniziativa su calcio piazzato e dalla distanza, ma Consigli ha ben pochi grattacapi. Il fischio finale sancisce il passaggio del turno più che meritato per un Sassuolo brillante, forse apparso un po' impaurito all'inizio, ma con tutte le carte in regola per vivere più di altre due notti europee.