Cambiasso decide la sfida tra Young Boys e Olympiacos (0-1)

L'Olympiacos espugna lo stadio degli svizzeri dello Young Boys, con una rete dell'ex interista sul finale del primo tempo.

Cambiasso decide la sfida tra Young Boys e Olympiacos (0-1)
Young Boiys-Olympiacos
YOUNG BOYS
0 1
OLYMPIACOS
YOUNG BOYS: (4-4-2) Mvogo; Lecjaks, Sutter, ROchat, Von Bergen; Bertone, Zakaria, Sulejmani, Ravet (86' Duah); Frey (78' Schick), Mubo
OLYMPIACOS: (4-2-3-1) Leali; Da Costa, Botia, De La Bella, Diogo Figueiras, Cambiasso, Milivojevic, Marin (63' André Martins), Sebà, Elyounoussi (90+3' Romao), Ideye Brown (82' Cardozo)
SCORE: 0-1 Cambiasso 41'
ARBITRO: Boiko
NOTE: Prima giornata girone qualificazione, Gruppo B Europa League

Guarda chi si rivede: l'ex neroazzurro, Esteban Cambiasso continua ad essere decisivo in giro per l'Europa, regalando i tre punti al debutto europeo dell'Olympiacos, contro gli svizzeri dello Young Boys. Basta un gol dell'argentino per guidare il gruppo B assieme all'APOEL, al termine di una partita equilibrata, con lo Young Boys attivo in fase di possesso, ma inconcludente, mentre i greci sono piuttosto cinici e strappano un'importante vittoria in terra alpina.

Gli elvetici di Hutter sono disposti in uno scolastico 4-4-2 all'italiana, con il duo Frey-Mubo in avanti per il gol, supportati da Ravet e Sulejmani mezz'ali, mentre in mediana figurano Bertone e Zakaria. Davanti a Mvogo tra i pali, la coppia centrale Rochat e Von Bergen, mentre sulle fasce partono dal primo minuto i terzini Lecjaks e Sutter. 
Tra i biancorossi del Pireo, figura l'ex Inter, Esteban Cambiasso mediano basso, assieme a Milivojevic nel 4-2-3-1, con Ideye Brown principale terminale offensivo. Trequarti a tre, formata da Sebà, Marin e Elyounoussi, mentre il pacchetto arretrato comprende Da Costa e Botia centrali, davanti a Leali in porta e i due terzini De La Bella e Diogo Figueiras. 

L'avvio di partita è elettrizzante, con Marin e Kubo pericolosissimi per entrambe le formazioni, ma la partita viene momentaneamente sospesa al decimo minuto di gioco, per un principio d'incendio, prontamente domato dalla sicurezza. La breve pausa non giova al gioco, con la partita che si poggia su ritmi piuttosto blandi rispetto alle premesse iniziali, con l'Olympiacos che impegna Mvogo solo alla mezz'ora, grazie ad una potente percussione dalla lunga distanza di Elyounoussi. Al quarantunesimo minuto di gioco, Cambiasso beffa lo Young Boys, fino ad allora particolarmente attivo in fase di possesso palla, con la rete del vantaggio dell'Olympiacos: l'argentino apre sulla destra per Marin, ricevendo la sfera al limite dell'area piccola e insacca di scivolata, chiudendo il primo tempo sullo zero a uno.

All'inizio della ripresa, gli ellenici vanno vicinissimi al raddoppio, Ideye Brown si inserisce pericolosamente in area, ma manca il controllo della sfera e Mvogo para sulla linea. Dopo la sfuriata iniziale degli ospiti, gli svizzeri salgono di colpi, alla ricerca del pari, con Kubo in posizione ravvicinata che costringe Leali agli straordinari, mentre Ravet spreca un buon assist di Sulejmani al settantacinquesimo minuto. I biancorossi riescono a contenere il giropalla dei padroni di casa, bloccando tutte le vie d'inserimento e negli ultimi dieci minuti conquistano il controllo della sfera, proteggendo il risultato fino al triplice fischio. Finisce zero a uno per l'Olympiacos, con Esteban Cambiasso autore del gol partita a fine primo tempo.