Europa League: Mainz e Saint Etienne si dividono la posta, a Bungert risponde Beric

Dopo un primo tempo senza troppi squilli, nella ripresa si animano Bungert e Beric. Buon esordio, comunque, ambo le parti, per un girone che si preannuncia emozionante.

Europa League: Mainz e Saint Etienne si dividono la posta, a Bungert risponde Beric
MAINZ
1 1
SAINT ETIENNE
MAINZ: Loss; Donati, Bell, Bungert, Bussman; Clemens (Otzunali, min. 84), Serdar (Frei, min. 71), Gbamin; Malli, Muto (Cordoba, min. 70), De Blasis.
SAINT ETIENNE: Moulin; Malcuit, Perrin, Pogba, Theophile-Catherine; Dabo (Tannane, min. 57), Selnaes, Lemoine (Veretou, min. 67); Hamouma, Beric, Saivet (Soderlund, min. 80).
SCORE: 1-0, min. 57, Bungert. 1-1, min. 88, Beric.
ARBITRO: Svein Odvvar Moen (NOR). Ammoniti: Bungert (min. 79), Donati (min. 83)
NOTE: Coface Arena, match valido per i gironi di Europa League 2016/17.

Mainz e Saint Etienne si dividono la posta in palio, regalando emozioni solo per quarantacinque minuti. All'iniziale gol di Bungert al minuto cinquntasette, risponde nel finale Beric

Padroni di casa che scendono in campo adottando un offensivo 4-3-3: con Loss in porta, difesa a quattro composta da Donati, Bell, Bungert e Bussman. A centrocampo, ai lati di Serdar, Clemens e Gbamin, mentre nel tridente d'attacco è Muto il bomber prescelto, con Malli e De Blasis a sostegno. Stessa disposizione tattica, invece, per gli ospiti, che variano alcuni interpreti rispetto al match pareggiato contro il Paris Saint Germain: lanciato Moulin in porta, nella linea a quattro si piazzano Malcuit, Perrin, Pogba e Catherine. Centrocampo a tre in cui sono Dabo e Lemoine le mezzale al fianco di Selnaes. Completano l'undici scelto da Galtier, Hamouma e Saivet ai lati di Robert Beric

Gara inizialmente molto bloccata: sia Mainz che Saint Etienne, infatti, adottano un atteggiamento studioso e compassato, sfruttando senza troppa convinzione le fasce per tramare una qualche tela offensiva. Al 5' bel cross dalla fascia di De Blasis, l'esperto Perrin mette però in angolo. Il leitmotiv del match, tentare cioè di scardinare le difese attraverso cross dai lati, non alza i ritmi di una gara che dunque si mantiene blanda per buona parte della prima frazione. L'unico che sembra in qualche modo pimpante è De Blasis, sempre vispo sull'out di sinistra con i vari cross sventati, puntualmente, da Loic Perrin. Al 25' buona chance Mainz da corner, Bell commette però fallo sul portiere avversario Moulin.

Due minuti dopo ci prova invece Malli, poco sostenuto però da un Bussman che lascia partire un cross totalmente sballato. Finalmente, dopo mezz'ora di gioco, si registra la prima conclusione di gara: al trentunesimo, infatti, si gira bene Hamouma, il cui tiro termina però dolcemente fra le braccia di Loss. Simmetricamente, ed otto minuti dopo, tenta il tiro un giocatore del Saint Etienne, Lemoine, non inquadrando però la porta. Nella fase finale di tempo ci prova Perrin, migliore fra i suoi, che al 42' manca però l'impatto con la sfera dopo un ottimo cross di Hamouma da corner. Non succede altro e la prima parte di gara si conclude, lentamente, senza recupero.

Secondo tempo che inizia con il Mainz immediatamente più offensivo, capace cioè di mettere i francesi alle corde. Al 52' ci prova dalla distanza Clemens, quattro minuti dopo ci prova invece Bussmann, Moulin mette in angolo. Le tante occasioni sventate dal portiere ex Clermont Foot non animano però les Verts, che con il loro atteggiamento remissivo non riescono a rialzarsi, subendo il gol al 57' e da calcio d'angolo, quando è Bungert a metterla dentro sfruttando un clamoroso liscio di Bell. Mainz dunque meritatamente avanti, Saint Etienne costretto ad inseguire ma anche sfortunato, come dimostra il batti e ribatti in area tedesca al 69', sventato da Lossl. Con il passare dei minuti, crescono i Verdi di Galtier, il tiro di Selnaes, al 76', è però smorzato e debole. 

E' un buon momento per il Saint Etienne, che continua ad attaccare con foga e con costante pressione. All'87' poderoso stacco di testa di Soderlund, il norvegese non inquadra la porta. Le difese tedesche, però, crollano un minuto dopo, quando è Beric a sfruttare al massimo la sponda di Soderlund battendo un Loss incolpevole. La gara finisce senza altri squilli, con tedeschi e francesi che finiscono negli spogliatoi dopo tre minuti di recupero. Un incontro dunque emozionante, che regala spunti di riflessione ambo le parti e mette in rilievo il gioco ordinato e preciso delle due squadre. Migliore in campo per i padroni di casa, De Blasis. Per gli ospiti in evidenza Beric.