Europa League 2016/17, il quadro dopo la quinta giornata: in 13 già ai sedicesimi

Penultimo giro, nuovi verdetti spietati: eliminazioni crude e posti blindati e confermati. Tra due settimante l'Europa League sentenzierà le definitive ventiquattro, previste esclusioni di lusso.

Europa League 2016/17, il quadro dopo la quinta giornata: in 13 già ai sedicesimi
Fonte immagine: Scoopnest

La quinta giornata di Europa League va in archivio e regala nuove sentenze. Sono infatti tredici le squadre certamente qualificate ai sedicesimi di finale, alla luce dei risultati maturati ieri, tra il tardo pomeriggio e la serata. E no, non mancano le sorprese.

Lo Zenit si conferma dominatore della competizione insieme a Shakhtar Donetsk Schalke 04: queste tre sono le uniche a punteggio pieno. Il primo posto già blindato è solo una logica conseguenza, ma possono fregiarsi del titolo di matematicamente capoliste anche la Roma, l'Ajax e lo Sparta Praga. Solo alle spalle dei tedeschi di Weinzierl però la situazione è già stata risolta, con il Krasnodar sicuramente secondo, ai danni del Salisburgo e del deludente Nizza, probabilmente tradito dalle aspettative. Dietro ai cechi invece assisteremo allo spareggio tra Hapoel Beer Sheva e Southampton, con l'Inter abbondantemente eliminata, mentre negli altri casi la situazione è ancora da sbrogliare. Nel gruppo D corrono tutte per il secondo posto, ad esempio, mentre dietro la squadra di Spalletti il Plzen ha già salutato la compagnia, stesso destino del Panathinaikos alle spalle dei lancieri di Amsterdam e del Konyaspor dietro gli ucraini in nero-arancio.

Tra i gironi risolti vanno conteggiati anche il gruppo B, che ha sancito ieri sera le qualificazioni matematiche di APOEL Olympiakos, le quali si incontreranno all'ultima giornata per decretare chi si prenderà la prima piazza (ciprioti favoriti, anche dal fattore campo e dalla vittoria in Grecia all'andata), e il gruppo C, dove il discorso è pressochè identico, ma vale per Anderlecht Saint-Etienne. Tocca classificare anche il girone F, che ha visto l'eliminazione del Sassuolo. Ai sedicesimi sono approdate Athletic Bilbao Genk, le quali non si sfideranno direttamente per stabilire prima e seconda, ma parallelamente, con i baschi favoriti, dovendo giocare contro il Rapid Vienna.

Resta un enorme punto di domanda il girone A, dove può succedere davvero di tutto nell'ultima giornata: il Manchester United parte favorito, dovendo affrontare lo Zorya in trasferta, ma attenzione, perchè gli ucraini tra le mura amiche hanno pareggiato due volte. Al Fenerbahce basta un punto sul campo del Feyenoord dopo l'1-0 a Istanbul. Traffico anche per la Fiorentina, in Azerbaigian chiamata almeno al pareggio per blindare anche il primo posto. Dovesse invece vincere il Qarabag - e contemporaneamente il PAOK - si analizzerebbe la differenza reti, che per ora premia comunque i viola. Per ora.

Chiude il girone L, indubbiamente quello più divertente e combattuto con tutte le squadre nell'arco di due punti. Osmanlispor - Zurigo e Villarreal - Steaua sono i matchup dell'ultima giornata. Pochi calcoli in questo caso, ma solo necessità di fare punti.

PRIME CLASSIFICATE: Zenit, Shakhtar Donetsk, Ajax, Roma, Sparta Praga, Schalke 04.

SECONDE CLASSIFICATE: Krasnodar.

QUALIFICATE: Genk, Athletic Bilbao, Anderlecht, Saint-Etienne, Olympiakos, APOEL.

SUL FILO: [due tra Fenerbahce, Manchester United e Feyenoord]; [una tra AZ Alkmaar, Dundalk e Maccabi Tel Aviv]; [una tra Astra Giurgiu e Austria Vienna]; [una tra Standard Liegi e Celta Vigo]; [una tra Braga e Gent]; [due tra Fiorentina, Qarabag e PAOK]; [una tra Hapoel Beer Sheva e Southampton]; [due tra Osmanlispor, Steaua Bucarest, Villarreal e Zurigo].

ELIMINATE: Zorya, Young Boys, Astana, Mainz, Qabala, Viktoria Plzen, Rapid Vienna, Sassuolo, Panathinaikos, Konyaspor, Salisburgo, Nizza, Slovan Liberec, Inter.