Roma, Spalletti in conferenza stampa: "Mi aspetto che la squadra cresca di mentalità"

Alla vigilia del match contro l'Astra Giurgiu il tecnico giallorosso è intervenuto in conferenza stampa: "Per la squalifica di Strootman abbiamo una società preparata che ha portato in superficie tutte le verità del caso".

Roma, Spalletti in conferenza stampa: "Mi aspetto che la squadra cresca di mentalità"
Roma, Spalletti in conferenza stampa: "Mi aspetto che la squadra cresca di mentalità" - twitter.com

Nell'ultimo atto del girone E di Europa League, la Roma vola in Romania per affrontare l'Astra Giurgiu. Luciano Spalletti è da poco intervenuto in conferenza stampa. Andiamo a sentire le sue parole. 

La Roma, già qualificata al turno successivo, se la vedrà coi rumeni dell'Astra Giurgiu: "Mi aspetto che cresca di mentalità di volta in volta, noi vogliamo diventare quelli che vanno in campo solo per vincere e per evidenziare quello che è il marchio di squadra che è la Roma". 

Luciano Spalletti darà spazio probabilmente alle seconde linee che finora hanno avuto poche chance per mostrare le loro qualità: "Rimasti a casa quattro o cinque calciatori per piccoli problemi. Manolas trauma contusivo alla caviglia destra, De Rossi la stessa infiammazione al tendine d’achille sinistro che ogni tanto gli succede per cui bisogna controllarla. Rudiger è un recupero programmato a causa del grave infortunio, Perotti risentimento al quadricipite sinistro e Fazio risentimento muscolare al flessore sinistro. Devono recuperare prima di lunedì. Domani Vermaelen dal primo minuto, mi aspetto da lui una buona prestazione perché l’ho visto in condizione in allenamento e sono convinto che è pronto per giocare. Per questo ci sono dei giocatori che hanno giocato di meno e domani sera da loro mi aspetto risposte importanti. Lobont l'ho lasciato a casa. Non è nella lista della competizione, è a casa a lavorare con gli altri perché ha bisogno di lavorare". 

Sulla squalifica di Strootman: "Per quanto riguarda la squalifica a questo punto c’è da aspettarsi di tutto, si va a poter considerare qualsiasi cosa se questo è il taglio di lettura che si vuole usare. Anzi mi auguro che non venga squalificato Lulic, altrimenti può arrivare anche la squalifica di Rudiger per aver simulato la vendita di calzini a Stoccarda. Se questo episodio fosse avvenuto in area di rigore è calcio di rigore o simulazione? Si danno due giornate per una simulazione del genere? Mi viene da chiedermi se è fallo e si da la sanzione fallo o non lo è e si da la simulazione? Penso che si entri in una vastità di interpretazione che poi diventa difficile riuscirne. Per Strootman, abbiamo una società preparata che ha fatto vedere tutte le verità che ci sono in quel caso, sono d’accordo con quello che è il pensiero di Baldissoni. Mi sembra di entrare in una valutazione talmente ampia che si può dire di tutto su qualsiasi episodio, ci sono riprese che fanno vedere come è andata la cosa, mi aspetto che il fatto venga valutato obiettivamente al di la di quello che è il momento del campionato. Abbiamo bisogno di Strootman, penso che le altre squadre vogliano giocare con la Roma al meglio, questa situazione disturba anche loro, penso. Per cui diventa facile trovare una soluzione".

Una battuta su Iturbe: "Dipenderà anche da altri fattori-ha sottolineato il tecnico gialloroso-non solo da domani perché non deve avere la pressione di un esame. Il fatto che sia apprezzato dai nostri sportivi dipende dal fatto che molte qualità come la velocità e la forza, un tiro devastante. L’abbiamo conosciuto, i tifosi hanno apprezzato perché è una qualità del calcio moderno. Sarà fondamentale quella che è la sua volontà e le sue idee, quello che è la risposta e il risultato che vuole da questo campionato, è tutto in mano a lui. Domani sera sarà un momento che lui dovrà sfruttare". Francesco Totti riuscirà a superare il record di partite di Zanetti e dei gol di Piola?: "Mi auguro di si, anche perché non so quanto continuerà a giocare. Per quello che sta facendo vedere è ancora in condizione di poter sviluppare bene questa professione per cui penso di poter dire che dipende da lui anche se poi le distanza sono evidenti, sopratutto nei gol, non è facile superare Piola".

La partita di domani sarà un buon test per il match contro il Milan di lunedì prossimo: "Importante per mantenere una mentalità e una condizione di squadra, sia a livello di ricerca che di condizione fisica. La testa fa la differenza per cui aver giocato l’ultima partita male può far venire delle incertezze la partita successiva. Bisogna essere la squadra che da sempre il massimo in qualsiasi partita, ogni qualvolta che entra in campo. La partita di domani serve per dare continuità a quello che deve essere la mentalità di squadra, per migliorare sempre sulla solidità mentale che lamentiamo sempre. Chiaro che andiamo a cambiare qualcosa ma per noi è una costante in base a quello che ci succede. Per cui è una continuazione di un modo di lavorare che deve essere corretto, nella gestione annua questo ragionamento viene fatto ma noi siamo costretti a farlo anche domani sera."

In chiusura: "Ci si aspettano risposte dai calciatori che hanno giocato meno, come Seck o Vermaelen, però è un giocatore che ha avuto questo infortunio lungo ma il suo valore lo conosciamo, noi siamo andati a prendere quel giocatore forte che ora ci deve far vedere le sue qualità. Per il resto sono tutti calciatori che hanno disputato le loro partite e mi aspetto ci sia la risposta che c’è state in queste altre gare di gestione. Fino a questo momento la Roma ha fatto vedere di saper esprimere qualità". 

[fonte pagineromaniste.com]