La differenza tra brama e sogno: Manchester United-Celta Vigo

Il desiderio, quasi smodato, di ritornare agli antichi fasti del Manchester United contro il sogno del piccolo Celta Vigo. Una sfida che pare avere un unico possibile epilogo, ma che potrebbe riservare più di qualche sorpresa.

La differenza tra brama e sogno: Manchester United-Celta Vigo
La differenza tra brama e sogno: Manchester United-Celta Vigo - Foto: Manchester United/Twitter

Anche la UEFA Europa League è giunta al cruciale snodo delle semifinali, che ci doneranno i nomi delle 2 finaliste che si contenderanno il successo, il 26 maggio, a Stoccolma. Accoppiamenti che, dal punto di vista dell'equilibrio, risultano agli antipodi: se da una parte tra Ajax e Lione il risultato è aperto ad ogni evenienza, dall'altra il Manchester United sembra poter aggiudicarsi la finale senza troppi patemi, avendo di fronte il Celta Vigo dell'italo-argentno Eduardo Berizzo. L'andata si disputerà giovedi 4 maggio al Balaìdos, mentre l'Old Trafford ospiterà l'evento conclusivo del doppio confronto 7 giorni più tardi.

Foto: Manchester United/Twitter
Foto: Manchester United/Twitter

In generale, il Celta è la squadra verosimilmente più limitata, rispetto alle altre contendenti. Gli uomini di Berrizo sono stati protagonisti di un buon avvio di stagione (culminato con il successo per 4-3 sul Barcellona ne LaLiga), seguito da una parte centrale ancor migliore, smentita poi dall'ultimo mese piuttosto burrascoso e claudicante (sono solo 3 le vittorie nelle ultime 9 di campionato). Casella numero 10 della classifica in Spagna per la formazione di Vigo, che a questo punto della stagione, con improbabili collocazioni che consentirebbero l'accesso alla prossima edizione delll'Europa League, si ritrova a giocarsi il trofeo della stessa “vecchia Coppa Uefa”. Semifinale contro i giganti del Manchester United, che partirebbero da stra-favoriti contro i galiziani già in un contesto di gara singola, a maggior ragione in una fattispecie a doppio confronto. Epilogo che sembra già scritto, però attenzione da tenere alta per gli inglesi, perché il piccolo Celta Vigo ha già ghigliottinato avversari illustri come lo Shaktar Donetsk.

 

Mourinho, dopo il superamento dei quarti di finale avvenuto sui belgi dell'Anderlecht – meritevoli di aver protratto la sfida ai supplementari, dopo il doppio 1-1 – si appresta a giocarsi una fetta fondamentale di questa sua prima stagione coi Red Devils. Fase determinante, senza l'uomo più determinante, Zlatan Ibrahimovic: nella sfida dell'Old Trafford, proprio contro l'Anderlecht, il possente numero 9 ha effettuato un'innaturale iperestensione delle articolazioni limitrofe al ginocchio, causandosi una probabile rottura del legamento crociato (probabilmente posteriore) e mettendo così la parola fine alla propria stagione. Considerando anche lo stato della classifica in Premier League, che vede il Manchester United in quinta posizione a -4 dal quarto posto, i Red Devils avrebbero assoluto bisogno di raggiungere la finale di Stoccolma, il cui vincitore accederà di diritto agli spareggi per la prossima edizione della Champions League. Insomma, due piccioni con una fava.

Ma per ottenere la finale, bisognerà passare sul cadavere del Celta de Vigo, che senz'altro venderà cara la pelle ora che si trova nella situazione, e nella condizione, di poter scrivere la leggenda, portando in bacheca il primo, storico trofeo dell'umile storia dei galiziani.

Inoltre, se il Celta venisse eliminato, ci sarebbe l'assoluta certezza che il trofeo della UEFA Europa League non tornerà per il quarto anno consecutivo in Spagna, dove ha riposato in queste ultime 3 annate grazie alle imprese del Siviglia di Unai Emery.