Lo United vola a Stoccolma per tornare a tingere di rosso l'Europa

La squadra di Mourinho torna in una finale europea, il portoghese vuole il terzo titolo di stagione.

Lo United vola a Stoccolma per tornare a tingere di rosso l'Europa
Marcus Rashford esulta dopo il gol decisivo in semifinale

La storia del Manchester United è ricca di trionfi europei, tra i vari trofei non si possono infatti dimenticare le tre Champions League vinte dai Red Devils dagli anni sessanta ad oggi; ricca di trionfi europei è anche la carriera di Josè Mourinho che vanta due trionfi in  Champions e uno in Europa Leauge (due col Porto e uno con l'Inter). Questa tradizione vincente sta però iniziando a odorare di stantio in quanto il mago di Setubal non viene da esperienze trionfali nelle ultime stagioni e lo United non è mai veramente risorto dopo l'addio di Ferguson. Quest'anno però le cose sono cambiate, con Mou e il Manchester che sembrano tornati allo smalto di un tempo vincendo due titoli e trovando la quadratura del cerchio dopo un inizio oggettivamente difficile; questa fiducia ritrovata ha avuto eco sia in campionato (dove sabato ha battuto il Crystal Palace) sia in Europa, dove in semifinale ha eliminato un redivivo Celta Vigo.

COME ARRIVA IL MANCHESTER- Il Manchester negli ultimi tempi ha mantenuto l'andatura singhiozzante di stagione, incamerando sì il successo col Palace, ma pareggiando prima con il Southampton e soprattutto rischiando nel ritorno della semifinale col Celta Vigo. In generale, quindi, le prestazioni degli uomini dello United non sono mai state spettacolari ma sempre molto pragmatiche, anche se in trasferta gli inglesi hanno spesso stentato. Non è da sottovalutare il fattore Mourinho, che ha perso solo due finali in tutta la carriera.

LA FORMAZIONE-Gli inglesi dovranno rinunciare ovviamente ad Ibrahimovic e Rojo oltre che allo squalificato Bailly, dovrebbero quindi schierarsi con un 4-2-3-1 con Romero in porta dietro a Valencia, Smalling, Blind e Darmian; Herrera e Pogba in mediana dietro al trio Mkhitaryan, Fellaini e Lingaard che avrà il compito di supportare Rashford. Difficile quindi, come in quasi tutta l'Europa League, vedere in campo Wayne Rooney che non ha un grande rapporto col tecnico lusitano. Un'alternativa a questa formazione potrebbe essere un 4-3-3 con Romero inamovibile e una difesa con Darmian, Carrick, Blind, Valencia protetta da Herrera, Pogba e Fellaini; in avanti in questo caso andrebbero Mkhitaryan, Lingard e Rashford.

I PRECEDENTI- I precedenti tra le due squadre sono stati tutti in Coppa Uefa e sono in perfetta parità: la prima sfida risale al primo turno dell’edizione 1976/77. Nella gara d’andata vinsero i lancieri grazie ad una rete di Ruud Krol ma il Manchester ribaltò poi lo svantaggio nella gara di ritorno, vincendo 2-0 grazie alle reti di Lou Macari e Sammy McIlroy. Molto più recenti invece gli ultimi due confronti, che risalgono alla stagione 2011/12. Anche in questo caso, Ajax e Manchester United si affrontarono nella fase ad eliminazione diretta,  reduci entrambe dal terzo posto della fase a gironi della Champions League. All’Amsterdam Arena, nella gara d’andata, gli inglesi vinsero per 2-0 grazie alle marcature di Ashley Young e Javier Hernández. La squadra allenata da Sir Alex Ferguson però, dovette sudare più del previsto al ritorno, nonostante il vantaggio dopo appena sei minuti. Gli olandesi infatti, prima pareggiarono con Aras Özbiliz e poi trovarono il vantaggio con Toby Alderweireld; il 2-1 però non bastò e a passare il turno fu il Manchester.