Europa League - Fenerbahce, che tonfo! Dilagano Aek e Partizan, ok Ludogorets e Limassol. Fuori la Dinamo Zagabria

I turchi perdono ancora contro il Vardar e salutano a ridosso dei gironi. I greci abbattono il Brugge, tutto facile per i serbi. Pari col sorriso per bulgari e ciprioti, a casa i croati: va avanti lo Skenderbeu.

Europa League - Fenerbahce, che tonfo! Dilagano Aek e Partizan, ok Ludogorets e Limassol. Fuori la Dinamo Zagabria
Fonte immagine: Twitter @Fenerbahce_SK

Sono sei le gare di Europa League giocate a cavallo delle 19.30 e delle 20, valevoli per il ritorno dei playoff e con in palio il pass per la fase a gironi.

L'eliminazione più clamorosa è quella del Fenerbahce, che - in svantaggio 2-0 dopo l'andata - domina il Vardar e va in vantaggio all'ora di gioco con Neustadter, lesto nel tap-in dopo una spizzata di Skrtel su azione da corner. Jigauri pareggia però dopo sette minuti concludendo un contropiede con un dribbling, un rimpallo favorevole e la scivolata vincente per battere Kameni. Nel finale, dopo gli ultimi assedi dei turchi, Gligorov in contropiede toglie ai macedoni anche la soddisfazione di vincere ad Istanbul: 1-2, van Persie e compagni lasciano la competizione con una doppia sconfitta bruciante.

Si qualifica l'Aek Atene, che demolisce il Brugge in terra ellenica per 3-0 dopo lo 0-0 dell'andata. Il vantaggio arriva con un rigore trasformato da Christodoulopoulos che spiazza Horvath, il raddoppio alla mezz'ora è invece colpo di testa a porta vuota di Simoes dopo una traversa. Lo stesso numero otto firma il 3-0 a ridosso del triplice fischio finale, concludendo un'azione personale anche fortunosa con almeno un paio di rimpalli favorevoli.

Dominante, a dir poco, anche il Partizan Belgrado, che in trasferta asfalta il Videoton con un rotondo 4-0, già netto dopo il primo tempo: la sovrapposizione con diagonale di destro di Tawamba vale il primo vantaggio, poi raddoppiato da Soumah, che al centro attende l'assist di Djurdjevic e infila col destro facile. Il 3-0 è di fatto la fotocopia, ma Djurdjevic finalizza (invece che assistere) l'ennesimo contropiede dopo la corsa di Jankovic. L'ex Palermo si toglie lo sfizio della doppietta con un destro secco nel finale. Juhasz in avvio di ripresa aveva deciso di lascaire i suoi in dieci, con un calcione all'avversario e conseguente secondo giallo.

Basta invece il pareggio all'Apollon Limassol per eliminare il Midtjylland: la vittoria per 2-1 sette giorni fa in casa rende ottimo il pari per 1-1 ottenuto in Danimarca. Sorloth appoggia in orizzontale per il rigore in movimento di Hassan per dare il vantaggio ai danesi, ma ad inizio ripresa arriva il pari del Limassol: Schembri sfrutta un rimpallo favorevole e in scivolata col sinistro gela il portiere per il pari. Nel finale da Silva sbaglia il rigore dell'1-2 della sicurezza, ma poco cambia ai fini della qualificazione.

Il Ludogorets gestisce bene il 2-0 dell'andata e sul campo del Suduva esce indenne, con uno 0-0 che vale la qualificazione alla fase a gironi senza troppi grattacapi. Il pareggio a reti bianche non basta invece alla Dinamo Zagabria: in Albania, contro lo Skenderbeu, i croati non riescono a ribaltare il pari per 1-1 dell'andata.

I risultati (le qualificate sono contrassegnate dal simbolo quadrato):