Europa League - L'Atalanta distrugge l'Apollon, ora passare il girone non è un sogno (3-1)

In una partita dominata in lungo e in largo, l'Atalanta trema solo per un attimo, quando l'Apollon Limassol trova un pareggio inaspettato, approfittando di una squadra bergamasca inizalmente poco cinica. Ora il girone di ferro non fa più così paura.

Europa League - L'Atalanta distrugge l'Apollon, ora passare il girone non è un sogno (3-1)
Europa League - L'Atalanta distrugge l'Apollon, ora passare il girone non è un sogno (3-1)
Atalanta
3 1
Apollon Limassol
Atalanta: (3-4-3): Berisha; Masiello, Caldara, Palomino; Hateboer, Cristante (De Roon, 70'), Freuler, Spinazzola; Ilicic (Cornelius, 86), Petagna, Gomez (Kurtic, 80). Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Apollon Limassol: (4-3-3): Vale; Joao Pedro, Yuste, Pițian, Jander; Alef, Sachetti, Allan (Alex, 56'); Jakoliš, Maglica (Zelaya, 56'), Schembri (Sardinero, 80'). Allenatore: Sofronis Avgousti.
SCORE: 1-0, 12', Ilicic. 1-1, 59', Schembri. 2-1, 64', Petagna. 3-1, 66', Freuler.
ARBITRO: Kabakov. Ammoniti: Gomez (48' AT), Sachetti (50' AL), Allan (52' AL), Masiello (71' AT), Caldara (77' AT).
NOTE: Terza giornata dei gironi di Europa League. Mapei Stadium, Reggio Emilia.

L'Atalanta, dopo i quattro punti ottenuti contro Everton e Lione, può mettere già un piede ai sedicesimi di finale, affrontando la squadra sulla carta meno attrezzata del girone. L'Apollon Limassol viene infatti da due pareggi e i ciprioti, benchè squadra ostica, sono teoricamente inferiori nettamente a livello tattico. L'occasione per chiudere in fretta i giochi qualificazione dunque in raggruppamento che sembrava di ferro c'è ed è ghiottissima. Il gap tecnico c'è e si fa vedere tutto. I padroni di casa dominano, tremano un attimo quando subiscono l'inaspettato pareggio e poi chiudono un match che non è mai stato in discussione, terminando sul 3-1.

L'unico dubbio per Gasperini era il Papu Gomez, che ha una ferita al piede destro, ma il tecnico ex Inter decide di rischiarlo lo stesso.

Formazione Atalanta (3-4-3): Berisha; Masiello, Caldara, Palomino; Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic, Petagna, Gomez. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

Formazione Apollon Limassol (4-3-3): Vale; Joao Pedro, Yuste, Pițian, Jander; Alef, Sachetti, Allan; Jakoliš, Maglica, Schembri. Allenatore: Sofronis Avgousti.

PRIMO TEMPO

L'Apollon parte voglioso, ma è l'Atalanta a prendere subito il dominio delle operazioni. Al 4' il Papu Gomez, in percussione personale, calcia subito col piede destro, nonostante la ferita, trovando però l'opposizione di Bruno Vale. Subito dopo, Ilicic va a sua volta al tiro da fuori, non centrando però lo specchio della porta. I ciprioti cercano di pizzicare i padroni di casa, per provare a fare respirare la propria difesa, ma il gap tecnico è evidente e si concretizza al 12': Spinazzola scende sulla destra, si libera della marcatura di Allan e mette il cross sul secondo palo, dove c'è appostato Ilicic, il quale a porta vuota e smarcato deve soloa appoggiare in rete (1-0). Prova a battere il ferro finchè è caldo l'Atalanta, ma due minuti dopo sempre Ilicic prende palla sulla trequarti, aspetta l'inserimento di Freuler e lo serve, ma Vale esce con i tempi giusti e mette in difficoltà il centrocampista bergamasco, il quale alla fine gli calcia addosso il pallone.

Il trequartista ex Fiorentina è immarcabile per i ciprioti. Al 17' sempre lui mette in mezzo e trova Petagna, il quale però dal cuore dell'area calcia addosso a uno dei difensori, rinvenuto in marcatura dopo essere stato spiazzato dal traversone. Alla mezz'ora squillo Apollon, con Pitian che arriva a colpire di testa su un calcio piazzato, mandando la palla a lato di poco, ma l'arbitro aveva fermato tutto per un fallo. Risponde cinque minuti dopo Petagna, che riceve l'ennesimo pallone di Ilicic sulla destra e calcia, ma il pallone prende il giro sbagliato ed esce.

Sempre il numero 72 al centro dell'attenzione, palla a Freuler al limite dell'area, che calcia a giro, ingannando solo a metà Vale, il quale con la mano di richiamo salva tutto. Il primo tempo dunque termina sull'1-0, con l'Atalanta che ha dominato sotto tutti i punti di vista, per un risultato che gli va anche stretto.

SECONDO TEMPO

Atalanta straripante, ma che proprio non riesce a chiudere il match. In apertura di ripresa prima Petagna si invola e si fa ribattere il tiro a giro da un difensore, poi Gomez solo contro Vale non riesce a trovare il varco per bucarlo e si fa parare la conclusione. Al 50' ancora Josip Ilicic al tiro, ma è centrale e Vale respinge senza grossi affanni. Padroni di casa che continuano a mancare occasioni su occasioni, al 57' Petagna prende palla in area, la controlla con il fisico, si gira e scarica un tiro che Vale alza sopra la traversa d'istinto. Sbagliando così tanto l'Atalanta rischia grosso e al 59' infatti l'Apollon Limassol, alla prima occasione buona, pareggia: cross dalla destra, Hateboer si perde Schembri in area di rigore, il quale colpendo di testa all'indietro la mette sul secondo palo e batte Berisha. Rispondono subito i bergamaschi, su corner Masiello arriva solo di testa sul secondo palo, ma incredibilmente manda il pallone alto a porta sguarnita.

Sembra una maledizione quella della squadra di Gasperini, imbucata per Gomez che è da solo in area, pallonetto che scavalca Vale, ma si stampa clamorosamente sulla traversa. È un bombardamento e prima o poi la rete deve arrivare e al 64' finalmente arriva qualcosa: calcio d'angolo, un difensore cipriota sbaglia i tempi della marcatura, andando ad ostruire a anche l'uscita del proprio portiere, Petagna c'è e di testa stavolta non può proprio sbagliare (2-1). Maledizione spezzata e i bergamaschi ne approfittano per chiudere i conti. Cambio di gioco di sessanta metri di Ilicic, palla in mezzo dove lo stesso sloveno con il petto dà una sponda perfetta a Freuler, il quale con un diagonale batte di giustezza Vale (3-1).  Padroni di casa che ora rallentano un po' i ritmi.

Al 78' i ciprioti provano a far male, ma Schembri, dopo un corner, manda il pallone alto. L'Atalanta c'è ancora però. Cross in mezzo, Kurtic la tocca per Petagna, che si gira e scarica in porta, mandando la palla di poco oltre il secondo palo. Cornelius all'87' e Kurtic all'89 potrebbero anche fare poker, ma il primo manda a lato, il secondo sbatte su Vale. Finisce dunque 3-1 una partita che poteva avere un punteggio decisamente più rotondo.