Allegri alla vigilia del Tottenham: "Dybala e Higuain giocano, Douglas Costa può darsi"

Tutte le parole del tecnico livornese in conferenza stampa prima del big match di ritorno contro gli Spurs, valido per gli ottavi di finale della Champions League

Allegri alla vigilia del Tottenham: "Dybala e Higuain giocano, Douglas Costa può darsi"
Massimiliano Allegri durante la conferenza di oggi. | Juventus, Facebook.

Torna in seguito a una brevissima pausa la Champions League, torna in azione la Juventus. I bianconeri sono chiamati a rispondere presente a Wembley nel ritorno degli ottavi di finale della massima competizione calcistica per club europei, in cui saranno ospitati dal Tottenham dopo il 2-2 dell'andata. Oggi, come da tradizione prima delle partite, ha detto la sua il tecnico della Vecchia Signora Max Allegri in una ricca conferenza stampa. Andiamo a fare il punto delle sue dichiarazioni, partendo da quelle riguardante un ricordo di Davide Astori: "Su Davide sono state dette tante cose, il silenzio in questo momento sia la cosa migliore. Il pensiero va a tutta la sua famiglia ed alla bambina, che purtroppo non avrà la fortuna di conoscere il padre. Questa è la cosa più dolorosa, Davide lo porterò sempre con me: siamo cresciuti insieme calcisticamente, è un dispiacere enorme".

Riguardo possibili cambi riguardo il duo argentino d'attacco per tenersi qualche cambio in panchina, l'allenatore taglia corto: "Giocano entrambi. Higuain ha fatto degli allenamenti differenziati, ha partecipato due giorni con la squadra: è a disposizione ed è pronto per giocare. Dybala ha recuperato bene ed ha giocato bene contro la Lazio. Poi domani è una partita talmente bella che anche se la condizione non è al massimo riesci a fare bene".

Un giornalista paragona i prossimi avversari al Napoli, per la volontà di mantenere sempre il proprio sistema oltre il risultato. La risposta del livornese evita in realtà i partenopei, in un certo senso: "Non so come giocherà il Tottenham, sicuramente loro hanno più pressione vista l'andata, sono avvantaggiati. Per noi è una finale, ci vorrà molta pazienza, molta tecnica. Se vediamo che all'andata, nonostante abbiamo giocato male tecnicamente, abbiamo avuto tante occasioni concedendo poco a loro, è una partita da vedere positivamente. È una squadra tecnica, che palleggia molto, bisogna togliergli un po' di palleggio".

Lo stesso insiste, l'ex Milan allora quasi sbotta: "Non lo so, il Napoli c'ha un centravanti piccolino, il loro è di due metri. Sulla mentalità chiedete a Sarri e Pochettino, non a me".

Giocando sia Dybala sia Higuain, potrebbe essere qualcun altro degli attaccanti ad essere escluso... in realtà, a quanto pare, no: "Non ho pensato a questa cosa, sicuramente una cosa che bisogna fare domani è non andare ai supplementari. Non abbiamo cambi in panchina e bisognerà fare una partita diversa dall'andata come gestualità tecnica. Domani bisogna fare una partita migliore, con serenità, bisogna difendere tutti insieme come abbiamo sempre fatto. Su Douglas Costa, ci sono buone probabilità che giochi, può darsi, può darsi che giochino tutti e tre insieme con Dybala ed Higuain. Quei tre sono, quei tre facciamo giocare. Magari tolgo un centrocampista".

Buffon, poco prima, aveva parlato di necessità di avere cinismo per passare il turno: "Sono d'accordo. Sono partite dove l'occasione che ti capita devi trasformarla in gol. Quando giochi partite di questo livello devi restare dentro le difficoltà nella partita. A Roma è stato un buon allenamento: abbiamo avuto delle difficoltà e poi all'ultimo Paulo è stato bravo. Domani penso che ci saranno più spazi e più occasioni, noi dovremo essere più bravi nella fase difensiva".

L'ultima volta, infine, che i campioni d'Italia affrontarono un 2-2 all'andata era stato contro il Bayern Monaco nel 2015-2016, ma una prestazione difensiva come quella dell'Allianz Arena non si rivedrà: "È impossibile, ci sono giocatori con caratteristiche diverse. Domani bisogna fare una partita con più palleggio, più possesso palla: bisognerà cercare di dividere la partita in due. Abbiamo meno contropiedisti di quando giocammo a Monaco".