Torino, le contromosse di Mazzarri all'assenza di Niang

L'attaccante francese è stato operato al naso e con tutta probabilità non giocherà a Roma: per il tecnico l'occasione di un cambiamento tattico.

Torino, le contromosse di Mazzarri all'assenza di Niang
Torino, le contromosse di Mazzarri all'assenza di Niang | www.twitter.com (@TorinoFC_1906)

È il capocannoniere della squadra da quando Walter Mazzarri si è seduto sulla panchina del Torino e nel match in cui i granata sono chiamati alla reazione dopo le contestazioni della tifoseria molto probabilmente mancherà. M’Baye Niang ha riportato la frattura del setto nasale durante una seduta d’allenamento a causa di uno scontro fortuito con un compagno ed è stato operato all’Ospedale di Chivasso dal professor Libero Tubino. Il francese tornerà a disposizione già per la giornata di domani, protetto da una apposita mascherina, ma appare chiaro che non sarà nelle migliori condizioni per venerdì sera, quando all’Olimpico è in programma la sfida con la Roma, e perciò difficilmente Mazzarri deciderà di rischiarlo, per evitare che il problema possa ingigantirsi.

Ecco dunque che il tecnico sta ragionando sulle soluzioni alternative per ovviare all’assenza di colui il quale ha messo a segno 3 degli 11 goal realizzati dai granata nel 2018. L’ipotesi più accreditata al momento appare quella di un rilancio di Adem Ljajic, che con il tecnico di San Vincenzo ha collezionato solamente 20 minuti nella sconfitta del Bentegodi contro il Verona: il serbo ha la chance di risollevare una stagione cominciata bene ma clamorosamente crollata, come spesso gli è capitato in carriera. Attenzione però, perché la scelta potrebbe ricadere anche su Alex Berenguer: lo spagnolo è partito titolare nelle prime 3 uscite con Mazzarri, ma poi è rimasto ai margini con soli 9 minuti giocati nelle successive 4 partite.

Questo nel caso in cui il modulo resti il 4-3-3, con il tridente completato dagli intoccabili Iago Falque e Belotti; con questa problema l’ex allenatore di Napoli ed Inter potrebbe altresì decidere di tornare al suo caro 3-5-2, contando anche sul fatto che in difesa rientra Burdisso dalla squalifica ed a centrocampo Rincòn ha recuperato dall’infortunio muscolare: seguendo questa strada, davanti a Sirigu si disporrebbero N’Koulou, Burdisso e Moretti – Lyanco ancora out -, De Silvestri ed Ansaldi si alzerebbero sulla linea mediana con Baselli, Rincon ed Obi nel mezzo e con la coppia d’attacco Belotti-Iago.